Il compositore di sogni infranti: di Laura Rocca edito Newton Compton

I sogni. Chi di noi non ne ha?
Quanti di noi vorrebbero che si realizzassero?
Quanti di noi, invece pensano che non accadranno mai? Ma soprattutto quanti hanno visto i loro sogni infrangersi per vari motivi?
Però i sogni ci sono per un motivo e quel motivo è realizzarli.

E soprattutto un sogno può essere anche una persona a cui teniamo particolarmente.

«Il compositore di sogni infranti » di Laura Rocca edito Newton Compton è stata una vera scoperta. È stata una storia dolce , forte e fragile allo stesso tempo, una storia di crescita di maturazione, una storia di scoperte, una storia d’amore eccezionale. Avevo già sentito parlare di questa scrittrice ma questo è stato il suo primo libro che ho avuto la fortuna di leggere e devo dire che ho amato il suo modo di scrivere. Semplice, scorrevole e lineare e ti prende fin da subito tanto da essere nel libro come personaggio invisibile

La storia ti prende fin da subito. La storia di Ermes e Amethyst. La storia di due ragazzi con mille preoccupazioni, la storia di un ragazzo con un passato che non riesce a dimenticare. Di un ragazzo che non sa bene come dimostrare il suo nome arrivando a tormentare la ragazza a cui in realtà tiene e a trovare modi sempre nuovi per ferirla, respingendola con cattiveria. La storia di un ragazzo che solo attraverso la musica, in particolare modo suonando il suo violino riesce davvero a fare uscire la sua dolcezza e il suo vero io e a far uscire i suoi sentimenti.

I lunghi capelli chiari oscillano attorno alla sua testa mentre suona il suo amato violino e, incantata, resto a fissarlo in silenzio.



Quante volte non si riesce a dire ciò che si pensa? Quante volte non si riesce a dire ciò che si prova? Quante volte ci si lascia condizionare dal passato? Quante volte si ha paura di non essere abbastanza?

Ermes è così, un personaggio così reale, così unico ed enigmatico eppure non si può fare a meno di amare.

Ti amo, Aimieee, l’ho fatto ancor prima di sapere cosa significasse e non smetterò mai di farlo

La storia di una ragazza perfetta, o almeno apparentemente, di una ragazza che tutti amano. Di una ragazza tranquilla, determinata con ottimi voti a scuola, di una ragazza con un cuore d’oro. Amethyst è stato il personaggio che ho capito di più, in cui mi sono rispecchiata di più. Perché io sono come lei, io sono lei infatti ringrazio l’autrice per averla creata e lei mi è entrata nel cuore ed ha un posto speciale nel mio cuore. Anche perché avrei fatto le sue stesse scelte. La storia di una ragazza che crede nelle persone, anche se poi verrà delusa, che vede del buono in tutti e che si preoccupa sempre e troppo per gli altri

«Credi di poter aggiustare le cose con un naso da pagliaccio? Sei solo una stupida, Aimieee!».
«Ero solo preoccupata perché sei triste e stavi piangendo». Mi sforzo di fargli un sorriso e allungo una mano per accarezzarlo.
Ermes si scansa di scatto.

Cover


Una storia che fa piangere, con delle ambientazioni fantastiche. Una storia di speranza, una storia di musica. Una storia unica, che vale la pena leggere. Una storia che ci fa capire quanto l’amore superi e perdoni tutto, quanto le persone possano cambiare, quanto ognuno di noi non deve aver paura a fare uscire i propri sentimenti e soprattutto quanto un sogno può diventare realtà e quanto la musica sia la cura a tutto. Quanto attraverso questa si possono dire cose che a parole non si possono dire e quanto se una persona è destinata a te torna sempre, indipendentemente da altri incontri o no.

Il nostro amore non è come gli altri, è nato sui bordi affilati di una scheggia di vetro, da un lato il sangue, dall’altro un riflesso d’arcobaleno.
Voglio che tu sappia che ti ho sempre amato, anche quando non lo sapevo e che, malgrado le tue feroci pugnalate, continuo ad amarti, forse più di prima perché, nel profondo, so che stai ferendo più te stesso che me e che lo stai facendo per proteggermi, a modo tuo.

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