Reminder of him di Colleen Hoover: La recensione

Ne parliamo?

Ci sono dei libri che inevitabilmente ti entrano dentro.

Reminder of him di Colleen Hoover è per me uno di quei libri.

Questa autrice ha il potere di devastarmi, mi prende e mi divora completamente, mi svuota e mi lascia persa.

Ovviamente parlo in senso positivo, la Hoover riesce sempre a lasciarmi qualcosa.

In quanto mamma, ho cercato di immedesimarmi al massimo sia in Kenna, che è rimasta lontana cinque lunghi anni dalla figlia; che in Grace, che il figlio invece l’ha perso per sempre.

Ledger, per cinque lunghi anni si è nutrito di odio e pregiudizi nei confronti di Kenna, ma quando la conosce capisce che i pregiudizi e l’odio non contano niente, soprattutto se non conosci tutta la storia.

Immagina di ricevere una telefonata dal compagno di stanza di tuo figlio, che ti chiede se sai dove sia. Doveva andare al lavoro presto quel giorno, ma per qualche ragione non si è presentato. Immagina la preoccupazione, perché tuo figlio è puntuale. Sempre.

Ma cancellare dalla propria testa i preconcetti che si era fatto su di lei senza deludere i genitori di Scotty? Gli sembra impossibile.

Grazie al pov alternato entriamo perfettamente in empatia con Ledger che ci fa capire quanto lui sia in lotta con se stesso tra ciò che prova per Kenna e ciò che invece pensa di dover provare.

Immagina di sentir sbattere la portiera di un’auto e di tirare un sospiro di sollievo, per poi accasciarti sul pavimento, quando vedi la polizia alla tua porta. Immagina di sentire parole come «mi dispiace», «incidente», «schianto» e «non ce l’ha fatta».

Le lettere che Kenna scrive a Scotty fanno male al cuore, ma ci danno modo di scoprire cos’è realmente successo la notte in cui Scotty è morto e il perché Kenna si è comportata in quel modo tale da rovinarsi la vita per sempre.

Immagina di sentirti dire che lo schianto è stato colpa della ragazza.Immagina di sentirti dire che è stata negligente e crudele con la vita che hai cresciuto.

La scrittura della Hoover a parer mio è unica, ti vibra dentro, ti prende per le spalle e ti scuote, ti schiaffeggia, ti ferisce e poi ti accarezza.

Tutto questo porta alla fine, al perdono, all’amore e alla famiglia.

Immagina di sentirti dire che il tuo ragazzo perfetto aveva un battito perfetto e che avrebbe potuto avere una vita perfetta se solo avesse avuto l’incidente con una ragazza perfetta. Immagina di scoprire che poteva non finire così.

Ed è tutto così travolgente, così potente, così bello.

Ancora mille grazie alla Hoover che ha scritto una storia così tragica ma allo stesso tempo così bella.

Quindi, cosa state aspettando?

Andate a leggere questo libro e fatemi sapere se anche a voi è piaciuto tanto quanto a me.

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