Noi di Bee Chronicles abbiamo avuto l’occasione di guardare in anteprima Pensati Sexy, la nuova commedia tutta al femminile in uscita quest’oggi in esclusiva su Prime Video.

Il film diretto da Michela Andreozzi, nonostante la costante presenza dell’ironia, si pone come obiettivo quello di sdoganare tematiche molto sensibili tra cui le difficoltà che ognuno di noi incontra nell’accettarsi, soprattutto fisicamente o sessualmente.
La storia è quella di Maddalena (interpretata da Diana Del Bufalo), giovane donna che lavora come ghostwriter presso una casa editrice ma con evidenti problemi di autostima. Infatti Maddalena, a cui nonostante sia sposato piace il suo capo Donato (Raoul Bova), non ha un buon rapporto con il suo fisico e per questo non riesce mai ad andare oltre i baci pensando di essere inadeguata. Una sera però, dopo aver assunto cannabis quasi casualmente mangiando una torta fatta dal suo coinquilino, Maddalena inizia a fare ricerche online per scoprire il segreto per diventare sexy fino ad imbattersi nei più classici siti per adulti. Altrettanto casualmente, vicino a lei si materializzerà Valentina Nappi (interpretata da se stessa) che inizierà ad inizializzarla al mondo del sesso lasciando da parte tutte le inibizioni che spesso vengono dettate dalla società, soprattutto se come Maddalena si ha una madre (interpretata da Angela Finocchiaro) devota e opprimente che passa la vita a paragonarti a lei o a Maria, sua sorella (interpretata da Ludovica Di Donato).
Da qui, ha inizio un viaggio interiore alla ricerca di sé stessi e a come la ricerca dell’essere accettati dagli altri non porti da nessuna parte se prima non ci si accetta per primi.

Come accennato in precedenza, nonostante il film sia prettamente comico tocca con serietà e sensibilità dei tasti che molti (se non tutti) troveranno famigliari, in un modo o nell’altro.
Tutto il plot del film ruota attorto all’autostima: Maddalena vedrà, grazie al suo personalissimo Grillo Parlante (ovvero Valentina Nappi) la sua stanza dell’autostima. Subito questa stanza è spoglia, quasi asettica, ma man mano che la protagonista prenderà in mano la sua vita rendendosi conto che non è lei quella sbagliata e la stanza inizierà a mutare.
La mancanza di autostima di Maddalena ha radici profonde, dal rapporto con la famiglia al sentirsi in difetto in una società che non riconosce i suoi meriti e rapporti sociali che le confermano, apparentemente, la sua inadeguatezza fisica.
Valentina Nappi infatti le farà da guida, facendole capire che l’unica prigione è quella che ci si crea da soli e che in realtà l’aspetto fisico non è davvero ciò che importa.
Né per essere sexy né per essere accettati.
Quello di Pensati Sexy è un cast di tutto rispetto con grandi nomi del cinema (come per esempio Raoul Bova), della commedia (come Angela Finocchiaro o la stessa Diana Del Bufalo) che interpretano i loro ruoli alla perfezione. Non passa inosservata Valentina Nappi che, nonostante questa sia la sua prima volta in una commedia, riesce a convincere e divertire con le sue battute a doppio senso lanciando allo stesso tempo molto chiaramente il messaggio del film. Menzione d’onore per Jenny De Nucci con la sua interpretazione di Lara, l’ennesima influencer a cui la nostra Maddalena deve fare da ghostwriter. Se ad un primo impatto il suo personaggio può sembrare frivolo e ingenuo, andando avanti con il film proprio questa sua ingenuità avrà un ruolo centrale nell’avanzamento della trama.
Pensati Sexy riesce a trasmettere il suo messaggio in maniera efficace, regalando allo spettatore non solo degli ottimi spunti di riflessione ma anche una bella dose di risate. Essendo molto esplicito, è sicuramente un film da non guardare insieme a dei minori, sia per le tematiche trattate sia perché la lezione è destinata ad un pubblico più adulto. Perché in fondo tutti dovrebbero accettarsi per quello che sono, senza dover ricorrere all’approvazione altrui.
Articolo a cura di: Ilia
