Guida Rapida A: I GDR

Questo è il primo articolo della nostra nuova rubrica “Guida Rapida A” in cui parleremo di vari giochi di ruolo cartacei, abbreviati in GDR.
Non tutti sanno cosa sia un GDR, quindi cominciamo dalle basi.
Nell’uso più comune “GDR” è inteso come un videogioco con componenti ruolistiche che permettono al giocatore di immedesimarsi nel proprio personaggio. Ciò non è sbagliato, ma a noi non interessa questo lato, almeno non per il momento.
In inglese, infatti, esistono termini diversi per i diversi tipi di intrattenimento che possiamo intraprendere, ad esempio TTRPG (tabletop role-playing gaming) o LARP (Live role-playing game). Entrambi fanno uso di sistemi e regole precise, ma sono radicalmente diversi. I LARP vengono giocati fuori casa, spesso organizzati in grandi spazi verdi e in cui i giocatori preparano il personaggio che voglio interpretare (o che viene loro assegnato) tramite oggetti tangibili, come spade di legno o armature vere e proprie.

Diversamente, un TTRPG si gioca attorno ad un tavolo (da qui il termine tabletop), con delle schede di carta, dei manuali fisici e dei dadi. I manuali sono il mezzo che ci permette di imparare le regole del gioco e la storia del mondo che stiamo andando a giocare. Al giorno d’oggi abbiamo anche moltissimi strumenti che ci permettono di giocare online con i nostri compagni.
Quindi, cosa si fa quando si gioca ad un gioco di ruolo da tavolo?
Per prima cosa si cerca qualcuno con cui giocare, una volta fatto questo si sceglie il gioco a cui giocare, perché sì ce ne sono tantissimi.

D&D

Alcuni tra i GDR più famosi sono D&D (Dungeons and Dragons) in cui intepreteremo degli avventurieri in mondi fantasy, VTM (Vampiri La Masquerade) in cui interpreteremo dei vampiri tra giochi politici e altre creature della notte, Pathfinder in cui interpreteremo degli avventurieri (molto simile a D&D, ma con delle differenze nel sistema di gioco) e Call Of Cthulhu in cui interpreteremo degli investigatori dell’occulto.
Se niente di tutto questo può interessarvi potrete trovare anche mille altre cose diverse, potrete essere pirati (7th Sea), ragazzine con poteri magici come in Sailor Moon o in Madoka Magica a seconda della preferenza (Fabula Ultima), sopravvissuti ad una apocalisse zombie, demoni pronti a conquistare il mondo e chi più ne ha più ne metta.
Spesso per giocare ad un GDR vi serviranno dei dadi che potrete comprare a poco o integrare con degli strumenti online (dal semplice lanciatore di dadi di Google, a programmi creati appositamente come Roll20).
Parlando di acquisti, anche i manuali dovranno essere acquistati. Ma non temete, prima di decidere se investire o meno nel cartaceo, avrete due opzioni: l’acquisto di un pdf completo del manuale, a prezzo ridotto, o la prova di una demo spesso gratuita in formato pdf con una versione semplificata delle regole.
Non potrà però mai mancare una bella dose di fantasia: dovrete immaginare di essere voi o il vostro personaggio all’interno del mondo descritto dal vostro Master.
Il Master è colui che narra la storia, spiega le regole e tira le fila del mondo di gioco.
Una volta scelto il gioco, lette le regole e capito chi sarà il Master, se ne serve uno, si comincia a giocare.

Speriamo che questa guida rapida vi sia piaciuta e sia stata abbastanza utile. Dalla prossima “puntata” andremo più nel dettaglio in diversi giochi.
Per adesso è tutto, alla prossima.

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