Il labirinto dei sussurri – Claudia Sabella

Will è un ragazzo pacato, dai modi misurati, sempre perfetto in ogni situazione. Al contrario, Brinette è sempre pronta a infrangere le regole, farle sue, senza pensare al giudizio altrui. William è disposto a tutto per migliorare la sua vita ed essere abbastanza per la ragazza. Brine invece, considera quell’uomo il suo futuro e ci spera giorno dopo giorno. Una sera però la loro vita prenderà una piega inaspettata. Cosa succede? Beh, non vi resta che leggere il romanzo. 

“[…] Come se avvicinarsi a lei fosse salvezza e rovina, ma non sapeva se il destino avrebbe deciso più per l’una o per l’altra. O se il destino stava decidendo già.”

“Il labirinto dei sussurri” è un giusto mix tra romance, fantasy e mistery; ed è proprio questo che lo rende un libro interessante e dal grandissimo potenziale. È perfetto per chi cerca una storia d’amore, è il giusto rifugio per chi invece ama il fantasy e ti lascia con il fiato sospeso pagina dopo pagina proprio per la sua parte misteriosa. 

L’inizio può risultare un po’ confuso, bisogna un po’ ambientarsi nella storia, ma con lo scorrere delle righe ci si ritrova immersi in un romanzo che fa breccia al cuore. 

La penna di Claudia è una scoperta: scorrevole, coinvolgente e dettagliata. Attraverso le sue parole il lettore si immedesima nella storia, sentendo i profumi descritti, udendo i sussurri e tastando il labirinto come se fossero le proprie mani. 

La parola fine lascia il lettore in un limbo d’emozioni: felicità o tristezza, paura o sollievo, ansia o… Non importa quale sia lo stato d’animo che il lettore avrà perché questo, è il giusto finale per un romanzo così particolare. La parola “fine” è stata messa in un punto strategico e tutti aspettiamo il seguito.

Forza Claudia, non farci aspettare!

“Lo sguardo di Brinette si incatenò a due occhi grigi, color della cenere, color della brezza d’autunno, o almeno il colore che immaginava lei: quello che portava con sé vento, pioggia e i primi temporali. Quello che rianimava la placida estate e la scuoteva, succhiandone la linfa con ingordigia.”

Ecco a voi la quarta di copertina per incuriosirvi un po’.

Brinette sa benissimo chi è William.
L’assistente che suo padre ha adottato quando era un ragazzino, l’amico cresciuto con lei e con suo cugino Jean-Luc. Il ragazzo dai modi impeccabili, misurati, con cui in segreto sperava di costruire il proprio futuro prima che lui sparisse per un anno intero il giorno in cui il padre di lei sconvolge le loro vite con un annuncio.

Will conosce perfettamente il temperamento di Brinette.
Figlia di colui che gli ha permesso di elevarsi dalle periferie di una Londra del primo decennio novecentesco, lei ha sempre seguito le regole per divertirsi a stravolgerle. Giorno dopo giorno cresceva nell’animo di William l’intenzione di essere abbastanza, per poter chiedere la sua mano.
Fino al momento in cui ha lasciato che lei venisse promessa a un altro.

Quando Brinette ritrova William, lui è diventato un combattente di lotte clandestine.
Mentre la luce della luna si staglia su una verità difficile da far emergere, Will sta per rivelarle qualcosa. Dalle viscere di un tunnel, però, giungono fino a loro le urla disperate di Jean-Luc, urla che li condurranno in una zona nascosta del bosco. Tra le rovine di un tempio, marchingegni e manufatti artificiali, il mondo impossibile e maledetto di un antico Labirinto sussurra loro di entrare…

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