Runaway girl è un manga che viene proposto in Italia dalla casa editrice Dynit uscito il 26 gennaio 2024.
Trama
La commovente storia di un’adolescente in fuga dai suoi drammi familiari! Sua madre si è risposata. Suo padre, dopo il divorzio, vive con il nuovo fidanzato. Mayuko, una studentessa delle superiori, è nel pieno della pubertà. La ragazza decide di scappare di casa, dando così inizio a questa toccante storia di fuga e di vite che si intrecciano tra loro.

Recensione
Questa storia è intrisa di tre punti di vista femminili ed emerge in tutto e per tutto il loro soggettivismo, la loro urgenza di dire basta, l’urgenza di scappare e di essere libere, di gridare a pieni polmoni la loro storia.
Quest’ultima parte è caratteristica propria dell’adolescente Myuko che decide di scappare di casa poichè non sopporta l’idea che sua madre abbia trovato un uomo diverso e decida di risposarsi.

Sia chiaro: la sua vita è quella di una normalissima adolescente che è in preda ai primi ormoni ma non riesce a placare il suo stato di non tranquillità nonostante non ci sia niente che possa creare dei turbamenti d’animo.
O meglio qualche cosa c’è…ed è proprio il compagno di sua madre che per lei a tutti gli effetti è un estraneo e giustamente non vuole averci niente a che fare.
Già da principio quindi è possibile assaporare una tematica che farà da filo conduttore per tutta la storia: quello della famiglia.

Un altro punto di vista è quello del padre di Myuko che soffre davvero tanto per averle arrecato quel dolore divorziando dalla madre e spezzando così l’immagine della famiglia perfetta. Lui prende coraggio e dichiara la sua omosessualità spiazzando entrambe.
Quello che di questo divorzio colpisce e non solo è la fattezza dei ragazzi e degli uomini: contrariamente a quello che ci si aspetta in ambito di scelte sono tutti in forma e vengono definiti in modo piuttosto pesante. Scelta piuttosto apprezzabile poichè raramente avviene nei tratti delineati dei personaggi e in particolare disegnati
Un punto di vista differente è dato ancora da una madre che ripercorre il suo passato con tristezza e rammarico e detesta il fatto che sua figlia le somigli più del dovuto. Alle volte troppo rigida ma lo fa solo per evitare che sua figlia commetta o faccia i suoi stessi errori.
Abbastanza frammentata come storia, talvolta è complicato arrivare a definire il legame che sussiste tra le storie e le voci ma è caratterizzato comunque da un disegno chiaro e limpido, davvero molto apprezzabile.
Detto questo che cosa aspettate nel riscoprirvi in queste storie?
