One Day: Doppiaggio Supremo di Mirko Cannella su Dexter

One Day è la nuova serie targata Netflix Original Series, arrivata al primo posto nella top ten italiana poche ore dopo l’uscita.

La serie ispirata all’omonimo film, racconta le stesse vicende ma in una maniera più approfondita, dando anche ai telespettatori che avevano già visto il film, nozioni in più per conoscere la storia d’amore che vi lascerà senza fiato tra Emma & Dexter (Doppiati in italiano da Emanuela Ionica & Mirko Cannella).

One Day, racconta in 14 episodi una storia friends to lovers di una ragazza timida e alla ricerca della sua autostima, Emma, e del ragazzo ricco e affascinante, Dexter. Emma e Dexter si incontrano per la prima volta alla festa di laurea, giovani adulti alla ricerca di nuove avventure. Dexter è il Playboy del campus e sembra essere il classico ragazzo ricco e viziato che non sa cosa vuole dalla vita. Ma lei è più con la testa sulle spalle, poiché viene dalla città operaia di Leeds, un mondo totalmente differente da quello del ragazzo. Emma non crede che uno come Dexter possa interessarsi a lei, ma quando lui le fa delle avance lo asseconda per poi credere di non essere abbastanza e si tira indietro donandogli la propria amicizia. Questa amicizia che durerà negli anni si aprirà poi a un amore di quelli stratosferici, un amore che ne esistono forse uno su un milione al mondo, portandoti a sorridere con i personaggi e a soffrire con loro sopratutto negli ultimi due episodi, che sono molto intensi ma anche inaspettati per chi non ha ne letto il libro e ne visto il film.

La serie si svolge dal 1988 al 2007. All’inizio troviamo una data il 15 Luglio, dopo aver visto il film subito dopo aver visto la serie si può capire come quella data si ricollega al finale dell’episodio 13. Il cambio di anno si può vedere perché appare sullo sfondo l’anno, ma pensiamo che la parte più bella sia stata vedere il cambiamento. Ognuna delle persone nate in questi anni si è riconosciuta negli anni in cui era bambino, è stato bello vedere la cabina telefonica che Dexter usa per chiamare Emma, una tecnologia ormai storica per noi, si vede il passaggio ai primi telefoni cellulare che per alcuni sono stati un bellissimo ricordo d’infanzia, è bello vedere le difficoltà iniziali anche di Emma nell’usare i telefoni, una difficoltà che molti hanno avuto. Inoltre per l’Italia crediamo che sia stato bellissimo l’omaggio fatto a Roma, far vedere una delle più belle città italiane in una serie che sta spopolando in tutto il mondo. La cosa bella di questa serie è che non si nota molto il cambiamento fisico dei personaggi in questo arco temporale, ma comunque si nota il passare degli anni perché si inizia a vedere col tempo il cambiamento di entrambi, nel modo di rapportarsi con il mondo, il modo in cui si relazionano tra loro e con gli altri, c’è una crescita di entrambi i personaggi evidenti. Dexter, è il personaggio che ha trasmesso sicuramente maggiori emozioni perché vive tanti momenti differenti, la morte della madre, un matrimonio che non funziona, la gioia di essere padre, la ricerca di se stesso e di cosa vuole, e poi il finale, la perdita di tutto ciò che per lui era la felicità, il baratro, il buco nero. Nonostante comunque la serie viaggia verso un decennio dove sono successi tanti cambiamenti nel mondo, la serie non riporta neanche distrattamente avvenimenti storici, il che è stato apprezzato perché ci si concentra unicamente sul sentimento, sulle emozioni, ci si identifica in uno dei due personaggi, perché guardando la serie tante ragazze siamo state un pò Emma, la ragazza che non si sentiva all’altezza del ragazzo ma allo stesso tempo ci sono anche tanti Dexter, ragazzi che non sapevano cosa volevano dalla vita, cercavano la felicità e quando la trovavano magari la perdevano e bisognava ricominciare da zero. Ma non sempre è cosi facile.

La serie ve la consigliamo, sicuramente una bellissima serie per emozionarsi e piangere in compagnia, sicuramente resterete distrutti nel guardarla tanto che ironicamente la pagina di Netflix Uk ha creato il “Support Group” come canale instagram per le fan della serie, però sicuramente è una serie evento da vedere, fateci sapere se vi piace.

Per celebrare la serie arrivata al primo posto della top ten italiana nel giro di 24 ore, abbiamo fatto un’intervista al doppiatore italiano di Dexter (Mirko Cannella), magnifica voce italiana presente in altre serie tv original Netflix come La casa di Carta (Rio), Stranger Things (Billy), Blood & Water (Chris) e moltissime altre serie sulla piattaforma. Il doppiaggio di One Day è stato supremo, i doppiatori sono stati talmente bravi nel coinvolgere il pubblico nella storia con la loro recitazione che ci siamo dimenticati che il prodotto fosse doppiato, tanto che se non andavamo a vedere che Emma era doppiata da Emanuela, e non avessimo saputo che Mirko doppiava Dexter non li avremo mai riconosciuti, e qui si vede la grandezza del doppiatore perché lo scopo del doppiaggio sta nel regalare quella magia.. la magia che l’attore deve sembrare che reciti nella lingua in cui si guarda lo show. E quando la magia riesce, i doppiatori vuol dire che sono stati supremi, perfetti nel loro lavoro.

⚠️ Rischio Spoiler ⚠️

  • Dexter nell’ultimo episodio sopratutto ha delle scene molto intense per aver perso Emma. Come si fa al doppiaggio a prendere un’emozione cosi forte nell’immediato?

Mirko: Quando mi ritrovo a doppiare scene emozionanti è complicato ma allo stesso tempo stimolante. Se l’attore è bravo, il mio lavoro è più semplice perché basta “seguire” lui. Però come dice Spiderman, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, quindi… bisogna essere all’altezza di una prova attoriale eccellente o comunque molto buona. In questo caso quindi, ho provato a seguire Leo, e il fatto di essere entrato nella storia, di essermi appassionato alla storia tra i due personaggi, mi ha aiutato molto e mi ha permesso di dare il massimo.

  • Qual è stata la scena della serie che hai preferito doppiare?

Mirko: Mi divertono sempre le scene quando il mio personaggio fa da Playboy, quindi magari in cui dice qualcosa di ammiccante alla lei di turno. In questo caso oltre a questo tipo di scene ho apprezzato molto le scene ambientate a Roma, vedere la mia città in scena è sempre una bella emozione.

  • Sapevi già come sarebbe andata a finire la serie a inizio doppiaggio? Oppure l’hai scoperto quando hai doppiato l’ultimo episodio? 

Mirko: In realtà non sapevo nulla perché non avevo ancora visto il film One Day e ho aspettato di finire tutta la serie prima di vederlo, anche per evitarmi spoiler; e ammetto che in fase di doppiaggio, assistere e interpretare Dexter nelle ultime due puntate non è stato per niente semplice. Non dico di più per non fare spoiler, a chi non ha ancora finito di vedere le puntate.

  • Hai fatto un casting per Dexter o ti hanno scelto perché sapevano già che eri perfetto su di lui? Lo vorresti doppiare nuovamente Leo in futuro?

Mirko: Per il ruolo di Dexter non ho fatto nessun provino, e colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta il direttore del doppiaggio Stefanella Marrama per la fiducia. Perché mi ha dato la possibilità di doppiare un’altra volta questo bravo attore, Leo Woodall, che avevo già doppiato l’anno scorso in ” The White Lotus”. Non è una cosa scontata chiamare lo stesso doppiatore che l’aveva fatto, e sono molto contento che sia accaduto questo. E ovviamente mi piacerebbe molto doppiare ancora Leo Woodall in futuro però purtroppo non dipende da me.

  •  Se Dexter dovesse essere amico con un altro personaggio di quelli che hai doppiato negli anni con chi crederesti che farebbe amicizia? 

Mirko: Questa è una bella domanda. Ehm.. forse potrebbe essere amico di..Rio del La casa di Carta. Perchè essendo entrambi bei ragazzi, si divertirebbero molto nel fare i Playboy. Ma allo stesso tempo sono due che combinano molti guai, quindi potrebbero aiutarsi a risolverli a vicenda.

  • Molti hanno notato una somiglianza in alcune parti caratteriali tra Ares & Dexter. C e qualcosa di entrambi i personaggi che tu credi di avere in comune con loro? O qualcosa che prestandogli la voce ti sei accorto di pensarla uguale a loro in qualcosa? (Cogliamo l’occasione per ricordare che il 23 Febbraio Mirko torna come voce di Ares nel film ” Dalla mia Finestra – Guardando te”).

Mirko: Sicuramente una cosa in comune che hanno Ares e Dexter è la mia voce. 🤣 No Scherzo. Sicuramente il modo in cui approcciano le ragazze che gli interessano è molto simile. E anche alcune provocazioni nei confronti delle ragazze con cui ci provano, sono simili. Però somiglia anche a un altro personaggio che ho doppiato, però più che altro dal punto di vista fisico. L’attore mi ricorda, in alcuni sguardi, Billy di Stranger Things (Dacre Montgomery), tant’è che mentre lo doppiavo dicevo “ammazza è proprio uguale a Billy”. Ed era molto particolare come cosa, raramente mi è capitato di trovare somiglianze con attori che avevo già doppiato.

  • Curiosità di doppiaggio: Quanti turni (suppergiù) ci sono voluti per realizzare One Day nella versione italiana che ha spopolato in poche ore su Netflix? 

Mirko: Per doppiare questa serie ci sono voluti tanti turni in pochissimo tempo. La cosa particolare è che.. il primo gruppo di episodi l’ho dovuto fare nel periodo in cui stavo a Milano, quindi ho fatto una full immersion di un giorno e mezzo per riuscire a completarli tutti. E’ stato molto faticoso però ne è valsa la pena. Ovviamente la full immersion l’ho fatta a Roma nell’unico giorno in cui non avevo spettacoli e la cosa particolare è che non avevo neanche la mia macchina perché avevo il motore rotto. Giorni un pò turbolenti.

  • Domanda per “ Dexter “: Pensi che alla fine lui riesca in futuro a rinnamorarsi tenendo sempre Emma nel cuore? 

Mirko: Secondo me Dexter riuscirà a innamorarsi in futuro, avendo però sempre Emma nel cuore. E’ uno di quegli amori che non ti scorderai mai.

  • Domanda off topic: Qual’è stato in tanti anni di doppiaggio il personaggio più facile e il più difficile da doppiare? 

Mirko: Non so dirti il personaggio più facile che abbia mai fatto. Per ogni personaggio trovo sempre delle cose semplici, ma anche cose complicate. Posso forse dire che Ben di “Non ho mai..” avendo molte cose in comune con me, era semplice da quel punto di vista però anche lui aveva i suoi momenti più difficili da doppiare. I personaggi più difficili che io abbia fatto forse sono Mickey di Shameless e Billy di Stranger Things.

Grazie a Mirko per aver risposto alle curiosità delle fan di questa meravigliosa serie, e per chi guarderà la serie fateci sapere se il vostro cuore sta bene, o se avete bisogno di supporto.

A cura di Vikiy

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