Giannis: Il successo c’è per tutti

La redazione di Bee Chronicles ha avuto il piacere di guardare in anteprima il documentario Giannis: The Marvelous Journey, che potete trovare su Prime Video in lingua originale ma con i subs in lingua italiana.

Prima di vincere molti awards consecutivi per il basketball e un titolo NBA, Giannis Antetokounmpo era un emarginato, un giovane immigrato che viveva con la sua famiglia ai margini della società in Grecia. Poi, ispirato dalle immagini delle stelle dell’NBA che aveva visto in un internet café, Giannis prese in mano un pallone da basket. È stato il primo passo di un viaggio epico, straziante, trionfante e, in definitiva, meraviglioso.

Il documentario ci mostra la vita di questo atleta che attualmente gioca per i Milwaukee Bucks (squadra dell’NBA), soprannominato anche “Il mostro greco” in quanto è uno dei migliori cestisti e uno dei giocatori più dominanti della lega. Nella stagione regolare, infatti, è il più giovane a superare i 17k punti, 7k rimbalzi e 3k assist, inoltre nella sua squadra attuale è primo per presenze, minuti, punti, rimbalzi, assist e stoppate. Ma come è arrivato a questo successo?

Giannis nasce in Nigeria, ma quando era molto piccolo fu costretto con la sua famiglia a lasciare la sua terra, poiché non c’era niente che potesse garantire un futuro anche a livello di salute a lui e ai suoi fratelli, cosi i suoi genitori decisero che l’Europa era un posto con più opportunità lavorative e cosi lasciarono la loro terra madre per andare in Grecia, in cerca di una vita migliore. Ma le cose in Europa non andarono subito per il meglio, un gruppo politico inseguiva e maltrattava le persone di colore, costringendole a scendere anche dalle metro. Ma tutto cambia un pomeriggio quando in un internet caffè, Giannis si pone una domanda “Quanto guadagna Kobe Bryant?”, e oltre lui inizia a cercare i suoi idoli e comprende che chi giocava da professionista aveva un guadagno, un guadagno con il quale avrebbe potuto far vivere al meglio la sua famiglia se l’avesse ottenuto, cosi ha preso un pallone da Basket e ha cominciato a mostrare il suo talento, ovunque poteva, fino ad avere le opportunità che gli hanno cambiato la vita.

Inizia a guadagnare quasi 28 milioni di dollari, inizia a potersi prendere cura della famiglia, inizia ad avere viaggi in prima classe ma il successo non cambia chi è come persona, non cambia i suoi valori e dopo qualche anno anche il fratello prende il suo esempio entrando nella squadra dell’NBA.

Ma per quanto la vita inizia a diventare stupenda, accade nella sua vita anche un evento triste: la morte del padre. E con questo avvenimento sente ancora di più il peso di essere l’uomo a capo della famiglia, ancora più in dovere di doversi occupare di sua madre e dei suoi fratelli.

Grannis dimostra come con la determinazione e il duro lavoro si può cambiare una vita, lui è nato dove non c’era nulla, ed è arrivato a sostenere se stesso e la sua famiglia e attraverso questo documentario si racconta ma allo stesso tempo cerca di ispirare altre persone come lui a sognare in grande perché é possibile raggiungere grandi obiettivi anche se si parte da una situazione dove sognare sembra quasi impossibile.

Fantastica produzione di Hannah Beir, sicuramente da guardare se amate il Basketball o se avete un sogno del cassetto e avete bisogno di qualcuno che vi ispiri a raggiungere il vostro obiettivo qualsiasi sia.
Fateci sapere cosa ne pensate nel caso lo guarderete.

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