Antonia è una serie TV italiana innovativa che mescola dramma e commedia. Creata e interpretata da Chiara Martegiani (nota per il suo lavoro in L’uomo proibito e Sanctuary), la serie ruota attorno a Antonia, una giovane donna in fuga dal dolore e da se stessa. Dopo aver lasciato la sua famiglia da adolescente, Antonia (interpretata da Martegiani) trova un fragile equilibrio a Roma, una vivace giungla urbana dove può confondersi senza dover dare troppe spiegazioni. Tuttavia, al suo 33º compleanno, i suoi meccanismi di difesa crollano: litiga con il fidanzato, perde il lavoro e finisce in ospedale. Lì scopre di avere endometriosi, una malattia cronica.
Una produzione Fidelio e Groenlandia (una società del Gruppo Banijay) in collaborazione con Prime Video, in collaborazione con Rai Fiction, Antonia sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 4 marzo.

Ma perché vedere questa serie?
Noi di Bee Chronicles abbiamo avuto la possibilità di vedere i primi tre episodi in anteprima e di assistere alla conferenza stampa con la regista e gli attori e possiamo dirvi con certezza che è una serie che tratta temi delicati, con un pizzico di ironia permettendo così allo spettatore di capire la gravità della situazione. L’ endometriosi purtroppo, è una malattia che prende molte donne e attraverso il personaggio di Antonia capiamo come vivere con questa malattia non è facile, anzi influenza tutta la tua vita e non in positivo. Allo stesso tempo però dopo questa scoperta la nostra protagonista cambia, e inizia capire davvero chi è davvero e cosa vuole. Attraverso un percorso di psicoterapia non convenzionale, la scoperta di Antonia diventa un’opportunità di autoconsapevolezza.
Antonia appare come un personaggio non amabile agli inizi ma già dal secondo episodio inizia a cambiare. La metafora del pollo e gallina è un’altra elemento a favore della serie. I primi sei mesi di vita i polli sono tutti maschi, non si fa distinzione ma poi l’animale viene fecondato altrimenti muore («Se non si cambia si muore »). E questo richiama ciò che viene detto ad Antonia, che per guarire dalla malattia deve avere un figlio.
«Antonia è un personaggio che è nato perché avevo un’esigenza di raccontare un momento della mia vita particolare» afferma Chiara Martegiani

Importante è anche l’appoggio che hai da parte delle persone a te care. Affrontare questa malattia con qualcuno che ti vuole bene è ben diversa da affrontarla e sebbene Antonia, inizialmente non abbia detto niente a nessuno, quando lo ha fatto non si è mai sentita sola. Questo ci fa capire quanto non dobbiamo aver paura di mostrarci fragili agli occhi degli altri. Quanto le persone che ci vogliono bene davvero ci restano sempre vicino. E soprattutto quanto a volte dobbiamo prima risolvere i problemi con noi stessi e poi con gli altri ed essere sinceri sempre. E Antonia indossa sempre maxi-giacca da uomo su gambe lunghissime e instabili, un paio di occhiali da sole per proteggersi dal mondo che bisogna affrontare.
Antonia è una serie sulla crescita, sulla ricerca del sé, della propria essenza spogliata dai condizionamenti interiori, familiari, indottib dalla società. È una serie che tratta anche della fragilità dell’uomo. Manfredi, fidanzato di Antonia ( interpretato da un fantastico Valerio Mastandrea) è un uomo diverso, fragile che ha bisogno di amare e di essere amato e che ha bisogno di essere capito.
Lo stesso Mastandrea afferma «Abbiamo avuto la fortuna e la sfortuna di far crescere questo lavoro nella nostra casa. Abbiamo creato un uomo perfetto, straordinario, che fa un lavoro umile, è comprensivo, aggiusta tutto. Una persona così pura e sana che io non sono. Abbiamo voluto raccontare quelle crisi che portano costruzione Abbiamo costruito un maschio non stereotipato Pensate al fatto che, davanti a una richiesta di genitorialità e al rifiuto di una donna avremmo avuto altre reazioni, cose del tipo: non ti parlo più. Dobbiamo raccontare maschi che la cultura non ci ha mai raccontato, maschi fragili che nella loro fragilità trovano la loro sicurezza»

Siamo curiosa di vedere gli altri episodi e vi consigliamo assolutamente di vederla anche voi!
