In Italia è conosciuta dai più per la serie The Fine Print, ma nel 2020 Lauren Asher ci regalava Throttled, il primo di quattro sport romance ambientati nel mondo della Formula 1.
Maya Alatorre è la sorella di una stella nascente della Formula 1 che ha l’opportunità di seguire il fratello Santi durante il nuovo campionato per registrare un vlog. Noah Slade è il campione della nuova squadra di Santi e suo rivale visti i trascorsi poco piacevoli tra i due. Tra conferenze stampa e feste di gala Noah e Maya sembrano gravitare costantemente uno intorno all’altra nonostante la reputazione da donnaiolo di Noah, la lealtà di Maya nei confronti del fratello e desideri per il futuro apparentemente opposti.
I principali trope che caratterizzano la storia sono sport romance, secret dating con un pizzico di forbidden love e dinamica bad boy / good girl.
Throttled riesce molto bene nell’intento di essere uno sport romance. Il mondo della Formula 1 con le sue regole, le classifiche, l’organizzazione viene spiegato senza risultare né pesante a causa di infodump che soprattutto in una storia raccontata in prima persona non sempre vengono gestiti bene, né superficiali.
Le dinamiche e i rapporti tra i compagni di squadra sembrano naturali e vengono mostrate in modo abbastanza verosimile le difficoltà di ambientarsi in una nuova squadra, di dover lavorare insieme a persone che fino al giorno prima erano tuoi rivali e l’importanza di bilanciare il desiderio di vincere in uno sport prevalentemente individuale con la necessità di vincere come squadra. Se ci sono degli errori o delle inesattezze dovute a esigenze di trama non è nulla di estrema importanza.

Dal punto di vista dello sviluppo del romance si porta a casa una sufficienza piena se letto con le giuste aspettative. Se sui sentimenti i protagonisti sono indecisi per un po’, sull’attrazione non c’è dubbio sin dal primo istante. La sinossi gioca sul fatto che la rivalità tra Noah e Santi dovrebbe rendere questo amore proibito, ma si perde d’intensità nel momento in cui Noah e Maya non si oppongono a questo sentimento con molta convinzione. Il punto debole della storia è il fatto che da nessuna delle parti ci sono delle motivazioni molto solide per non stare insieme. In particolare dal lato di Maya sembra che gli impedimenti se li crei da sola e che il tutto si risolverebbe molto più facilmente dialogando.
Nel romanzo i piloti di Formula 1 sono descritti da chiunque come donnaioli e poco affidabili dal punto di romantico perché sempre in viaggio e sempre in cerca di distrazioni e di donne diverse. Ma proprio tutti, tutti? Sì ed è una dinamica che tende a essere ripetitiva. I motivi che portano Noah a comportarsi in quel modo però vengono chiariti per chi legge molto presto nei capitoli dal suo punto di vista. Durante la lettura viene spiegato come tutto ciò sia causato dal rapporto coi propri genitori e i momenti nei quali si apre con Maya riescono a commuovere, anche se non risultano strazianti.
Noah deve fare i conti con i propri genitori, Maya deve fare i conti con la sua lealtà forse un po’ esagerata nei confronti del fratello ed entrambi riescono a farlo in modo un po’ indipendente. Lauren Asher recupera punti per averci portato una storia nella quale l’attrazione e l’amore sono ciò che scatena il desiderio di cambiare, ma non rappresentano la cura. Per una volta la protagonista femminile non diventa improvvisamente amante, madre e psicologa 3-in-1.
Avendo ascoltato l’audiolibro in inglese è doverosa una nota di apprezzamento per il fatto che la voce femminile abbia rispettato l’accento che avrebbe avuto Maya in quanto spagnola. E’ molto probabile anche che sia grazie all’audiolibro che la lettura è risultata molto, molto scorrevole.
Secondo le anticipazioni di Always Publishing, che ha di recente pubblicato The Fine Print, Throttled dovrebbe arrivare in Italia nel 2024.
