Venezia – La più antica città del futuro

Bee Chronicles nella mattina del 15 marzo, ha avuto il piacere di vedere in anteprima “Venezia – la più antica città del futuro” un’opera scritta da Jacopo Martinello e diretta da Andrea Giro e Roberto Zincone, per celebrare i 1600 anni della città. Questo cartone animato sarà trasmesso venerdì 22 marzo alle ore 9.00 e 17.40 su Rai Gulp e Rai Play.

L’anteprima è stata proiettata all’IMG di Mestre (in contemporanea al Giorgione movie d’essai di Venezia) e oltre a noi hanno potuto partecipare all’evento anche bambini e bambine delle scuole della zona; si poteva notare subito emanare da loro un’agitazione positiva dovuta al fatto di essere al cinema durante le ore di lezione (tutti noi possiamo comprenderli visto che eravamo come loro).

Per non parlare di quando il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è entrato in sala come un calciatore a dare il cinque a quelli che si trovavano vicino a lui rendendo così evidente quanto gli stesse a cuore questo progetto con cui insieme a Francesco Rutelli si è occupato di soft power per far sì che la rai producesse questo cartone animato.

“Ci tenevamo fortemente che questo racconto di Venezia venisse fatto vedere a voi, ai bambini e ai ragazzi, per primi. E l’abbiamo fatto a Mestre, ed è stata una scelta precisa, perché è dove le vostre famiglie vivono, perché la nostra storia è una storia lontanissima di 1600 anni.”

Anche Laura Besio, assessore all’educazione e ai servizi culturali della città è stata presente e ha rivolto queste parole prima della proiezione del film: “È presa di coscienza, riflessione, perché si ha avrà che fare con i temi che riguardano la nostra straordinaria città. Si tratta di aprire gli occhi sulla bellezza di Venezia ma anche sui suoi delicati equilibri.”

Nel cartone animato che dura 25 minuti, Elena, chiamata da tutti Nanna, è una ragazzina di 11 anni che insieme al suo amico Alvise assiste alla festa per l’anniversario dei 1600 anni dalla fondazione della città di Venezia. Dopo che si sono allontanati dai festeggiamenti e si sono avvicinati al ponte di Rialto, Elena scopre un messaggio inciso su una targa che reca: “Nanna, aiuto! 25/03/2021 Ca’ Dario, Codex”. Anche se con un po’ di timore per le storie misteriose su quel palazzo, Alvise accompagna l’amica in quel posto ed Elena, sentendo un rumore proveniente da una grata, una volta che si appoggia cade giù ritrovandosi in una stanza buia e polverosa. Involontariamente finisce per innescare una macchina del tempo che la porterà nel passato e nel futuro, e questo viaggio, con le persone che conoscerà, la renderà più consapevole della bellezza e dei problemi della città, aprendole gli occhi su come poter migliorare per renderla la più antica città del futuro.

“È anche un film sulla fiducia che si rivolge ai ragazzini e alle ragazzine e alle loro famiglie, perché comunque in mezzo a tutte le difficoltà che ci sono c’è la fiducia di poterle superare ed andare avanti.” Così parla del cartone animato Luca Milano, direttore di Rai Kids.

Dopo la proiezione Laura Besio ha chiesto ai bambini se il film gli fosse piaciuto ed inutile dire che c’è stato un coro generale di “Sì” e lei ridendo ha aggiunto “Anche a noi è piaciuto” e non posso far altro che concordare.

La semplicità con cui i temi vengono raccontati non li rende affatto banali ma al contrario accessibili anche ad un pubblico più giovane che riesce così a comprendere meglio le problematiche della città e come poterle risolvere. Ed era anche questo l’intento di Luigi Brugnaro che ha stimolato a produrre il cartone animato: oltre ad essere fonte di divertimento, racconta e preserva le bellezze storiche e naturali della città di Venezia ma in modo che sia comunque una storia per i bambini, perché spesso film sono per adulti e i più giovani non riescono a capire il messaggio che ci sta dietro.

Vivendo a Venezia riesco a comprendere molto bene le preoccupazioni che vengono rappresentate nel film: dalla possibilità che possa diventare una palude, alla sporcizia nei canali e all’alluvione del 1966 che causò enormi danni alla città.

Questo cartone da un forte spunto di riflessione (anche se fatto con un pizzico di umorismo) su quello che si può fare per evitare di portare Venezia al limite, rendendoci cittadini consapevoli.

“Solo conoscendo il passato potrai fare la differenza nel futuro.”

Ci fa capire che partendo già da adesso si può fare qualcosa per evitare che nel futuro la situazione possa peggiorare, ed è molto importante che questo venga recepito anche dai bambini che a scuola entrano come studenti ed escono come cittadini.

Il film però non è rivolto solo agli abitanti di Venezia: il messaggio che lancia può essere trasposto in tutte le realtà. E’ dunque un’ottima notizia che esso sarà diffuso in tutto il mondo ed è già stato chiamato ad un festival in Giappone. Così non solo si affronteranno i problemi di questa città bellissima piena di canali, ma ognuno potrà pensare a come migliorare la città in cui vive.

Lascia un commento