The pink bees: Francesca Marcelli

Per la rubrica “The pink bees: autrici emergenti” oggi vorremmo proporvi Francesca Marcelli e in particolare il suo romanzo “Undone”. 

Francesca Marcelli, classe 1989, ama fin da piccola la letteratura; inizia prima ad appassionarsi dei grandi classici della letteratura inglese e italiana, per poi venire travolta dal mondo romance. Dopo la laurea in Lingue, decide di mettersi alla prova e dar vita ai tanti personaggi che affollano la sua mente. È così che nel 2021 nasce “Tre”, il suo primo romanzo pubblicato da Porto Seguro Editore, e viene seguito l’anno successivo dal sequel “Soli”. Nello stesso anno inizia a recensire per il blog “Peccatrici Librose”. Nel 2023 pubblica “Undone” – di cui vi parleremo oggi – il suo primo romanzo in self. Oltre a leggere e a scrivere piccole perle, lavora come commessa e si occupa di due splendidi bimbi.

“Novecentosettanta giorni fa sono salita su un aereo e me ne sono andata, lasciandomi alle spalle ogni certezza, ogni speranza e ogni lacrima, portando con me quel senso di vuoto infinito che non mi abbandonava mai.”

Lavina è devastata da un dolore che non vuole affrontare, preferisce chiudersi a riccio ed estraniarsi da tutti quanti. Alberto cerca di apparire forte creandosi una maschera d’arroganza e freddezza, ma sotto sotto sta convivendo con un dolore straziante, proprio come Lavinia.

Dopo quattro anni in Spagna, la ragazza tornerà a casa e sconvolgerà le vite di tutti, nel bene e nel male. Ma questo suo rientro sarà sufficiente a far riavvicinare i due ragazzi e a dar loro la felicità ormai persa? 

Questo romanzo ci racconta una storia straziante, che parla di perdita, dolore, ma anche di accettazione e guarigione.
I temi trattati sono delicati, ma vengono affrontati in maniera leggera, che non risulta mai troppo pesante o – passateci il termine – volgare.

Come già detto, “Undone” è il terzo libro dell’autrice e, dopo averli letti tutti, possiamo affermare che la sua scrittura è maturata con il tempo. La mano di Francesca è scorrevole, coinvolgente e dettagliate e questo permette al lettore di entrare ancora più in empatia con i personaggi.


Consigliamo la lettura di questo romanzo a chi vuole emozionarsi assieme ai protagonisti, in un percorso straziante, ma allo stesso tempo gioioso che vi strapperà il cuore e vi porterà non poche lacrime. Preparate i fazzoletti. 

“Non esiste un perché abbastanza grande e potente da cancellare il dolore, devo solo accettarlo e conviverci” 

Prima di concludere vorremmo fare i complimenti a Francesca per i suoi romanzi e, non per metterle fretta, ma siamo impazienti di sapere di sapere come finirà la storia di Matt e Penny, raccontata in “Tre” e “Soli”. In bocca al lupo per tutto!

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