Leggere significa anche scoprire nuove culture, nuovi modi di vivere, di pensare e soprattutto nuove religioni. E soprattutto ci sono alcuni libri che ci fanno riflettere sulla fortuna che abbiamo a vivere in un determinato contesto sociale.
«La moglie del califfo » edito Newton Compton di Renée Ahdieh, in uscita oggi 22 marzo , rivisitazione de «Le mille e una notte » non è solo un semplice romanzo.

È una storia che parla di rivalsa, di vendetta, di crescita, un romanzo di ribellione, di voglia di riscatto, di voglia di essere liberi. La storia di un uomo, apparentemente spietato. Un uomo che sembra sfrutti il potere a suo piacimento, un uomo apparentemente meschino, burbero, che pensa solo ai suoi interessi. Un uomo per cui le donne sono solo un oggetto, un puro divertimento…almeno così sembra. Sto parlando di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, che ogni notte si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Con grande sorpresa questo personaggio mi è piaciuto da subito: nonostante la sua cattiveria iniziale è un personaggio ben descritto, ben analizzato e pieno di sfaccettature
Ma è davvero così come sembra? O c’è altro sotto la superficie? In questa storia non bisogna fermarsi alle apparenze ma andare avanti.

È la storia di Shahrzad, una ragazza, anzi una donna forte determinata e coraggiosa, la storia di una donna che è stanca di vivere in «una prigione», che vuole vendetta per la morte della sua migliore amica e per le altre fanciulle che hanno perso la vita per mano di questo uomo , per farlo si offrirà volontaria come promessa sposa del califfo. Shahrzad è una donna con gli attributi, la sua astuzia, la sua tenacia, la sua testardaggine le fanno onore per tutto il corso del romanzo. È un personaggio davvero meraviglioso, potrà sembra un po’ cliché ma in realtà c’è molto di più in lei. Il lettore rimarrà estasiato da questo personaggio, anche perché chi non vorrebbe essere come lei all’età di 16 anni?

Chi farebbe ciò che ha fatto lei? Chi sarebbe così sprovveduta ma allo stesso tempo così vogliosa, così curiosa di scoprire finalmente la verità su ciò che succede in quel posto. E scoprirà davvero tante cose…e nel frattempo inizierà anche a provare dei sentimenti che non si aspettava per il nostro protagonista. Come affronterà la cosa?? Anzi come affronteranno la forza di questi sentimenti entrambi?

Dovete credere che l’uomo che vedete ora non è che l’ombra di ciò che giace al suo interno. Se potete, dategli l’amore che gli permetterà di rendersene conto da solo. Per un’anima smarrita un tesoro simile vale il suo peso in oro. Il suo peso in sogni
Ricordate che in questo libro non è tutto davvero come sembra. I colpi di scena non mancano mai e il lettore resterà a bocca aperta in vari capitoli. E aggiungo che l’ambientazione orientale, che mi ha ricordato molto Aladdin e Le mille e una notte è descritta perfettamente e lascia al lettore la possibilità di immaginare i luoghi dove si svolge la vicenda. Inoltre, questo libro racconta una realtà e dei temi ancora abbastanza attuale (come i matrimoni combinati, la situazione dell’oriente) questo è un punto a favore della storia.

Quindi che altro dire se non leggete la storia?
