Challengers: il nuovo film di Luca Guadagnino

24 aprile 2024.
Non prendete impegni per quel giorno perché uscirà nelle sale cinematografiche «Challengers», nuovo film diretto da Luca Guadagnino, e grazie a Warner Bros noi di Bee Chronicles abbiamo avuto la possibilità di vederlo in anteprima

Ma vale davvero la pena vedere questo film?

La risposta è si. Il film racconta la storia di Tashi Duncan, una giovane star del tennis  che ha grande fiducia in sé stessa e alla sua forza interiore. Quando i tennisti Patrick Zweig e Art Donaldson, suoi coetanei, vedono Tashi in azione sul campo all’inizio della sua carriera, questi due migliori amici ne rimangono affascinati – e sebbene Patrick e Art si conoscano da quando erano coinquilini pre-adolescenti all’accademia di tennis, la competizione si accende. Tashi, più scaltra di Art e Patrick seppur abbiano tutti e tre appena 18 anni, è consapevole di tutto… anche di ciò che Art e Patrick non vedono, o non voglio vedere.


Senza dubbi sono tutti e tre personaggi stra articolati, con una psicologia tutta da scoprire. Dietro ogni loro comportamento c’è un motivo ed è stato bello vedere come questa volta fosse una ragazza a tenere le redini di tutto e non girasse tutto ad un uomo, nonostante il persona di Tashi non si ami del tutto. I flashback aiutano meglio a scoprire la storia dei nostri tre protagonisti, e anche se all’ inizio del film lo spettatore sembrerà confuso e si farà tante domande, nel corso della storia capirà sempre di piú. Per di più si capisce abbastanza anche sul tennis, che è fondamentale nella storia.



È il tennis che lega i nostri protagonisti in un certo senso. Parte tutto da quello. Un gioco che può unire mondi così diversi, una sorta di metafora di quanto a volte, per alcuni l’obiettivo sia davvero vincere. Ma vincere a che costo? Al costo di perdere sé stessi o i propri sogni? Vincere a costo di perdere un’amicizia che dura anni? Vincere a costo di dover “sottostare” agli ordini di qualcun altro? L’affetto tra Patrick e Art è ben evidente per la prima metà del film, nonostante tutto. Parte tutto da un gioco, eppure diventa qualcosa di più grande. Ed è una metafora che ci fa capire anche quanto non si esca mai da questo gioco e tutto è un gioco.


Quando incontrano Tashi, lei è già una stella in rapida ascesa, e il suo magnetismo in campo la precede. Nel momento in cui la tennista entra nelle loro vite, la rivalità per il suo amore divide Patrick e Art, anche se fa capire loro l’affetto che è alla base della loro amicizia. Tashi e Patrick diventano una coppia; in seguito lei frequenta e si sposa con Art, mentre i ragazzi interrompono i contatti tra loro, pur essendo tutti presenti agli stessi eventi e frequentando ugualmente l’ambiente dello sport.

Challengers è un film che prende lo spettatore fin da subito e lo trascina in un mondo fatto di tennis, amore, amicizia, rivalità, voglia di riscatto ma anche di manipolazione oserei dire. L’amore , a volte, ci porta a fare cose assurde e appunto perdere noi stessi, pur di non ferire la persona amata.

I nostri complimenti agli attori, soprattutto Zendaya che ha interpretato il suo ruolo in una maniera magistrale e spettacolare. Interpretare un ruolo di una donna che da una parte vuole rivalsa, dall’altra vuole recuperare la fiducia che ha perso, interpretare una donna di forte volontà, ma allo stesso tempo fragile non deve essere stato facile.



Lei stessa afferma: “Il tennis in questo film è in realtà solo una metafora del potere e delle dinamiche di potere tra persone che si appoggiano l’un l’altra, forse un po’ troppo”.
“Il primo amore di Tashi è il tennis: è stata quella cosa che le ha dato forza e potere e l’ha resa quella che è”, continua Zendaya. “Riesco facilmente ad identificarmi in questa circostanza, perché anche io ho trovato gran parte della mia identità attraverso il mio lavoro. Nel momento in cui, a causa di un infortunio, Tashi non è più in grado di fare l’unica cosa che la definisce, deve trovare un modo per ritrovare sé stessa. Fa del suo meglio per controllare tutto e per avere il controllo delle sue emozioni, per ottenere ciò che vuole e di cui ha bisogno nella vita, ma non sono sicura che sappia a cosa porta. Penso che ci saranno molte donne che si rivedranno in Tashi”.



E voi vedrete questo film?

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