The Bequeated: il misterioso drama familiare un po’ forzato

The Bequeated  è una miniserie sud coreana composta da sei episodi di durata compresa tra 38 e 50 minuti.  È una narrazione ricca di suspense che approfondisce un dramma familiare radicato in varie epoche a causa di un tabù sociale che blocca il passato del protagonista.

Il fulcro della trama è un’eredità familiare che porta alla luce, poco a poco, tutta una serie di rivelazioni che scuotono le fondamenta della vita di una donna che attraversa contemporaneamente una crisi lavorativa e di coppia.

Tra i punti forti di The Bequeated , le performance, guidate dal carismatico Kim Hyun-joo ( Heading to Hell ) e una colonna sonora molto potente che dà sui nervi. Al contrario, il ritmo della serie ne diluisce la forza: i colpi di scena sono prolungati, seguire la trama è complicato (a causa dello scioglilingua dei nomi in coreano) e talvolta sembra troppo lento .

Il peso delle tradizioni perdute


Yoon Seo-ha riceve una chiamata inaspettata: a quanto pare ha uno zio di cui non conosce l’esistenza ed è appena morto e Yoon Seo si deve recare alle pompe funebri. Con sua sorpresa,  eredita  un cimitero di famiglia, un’ eredità insolita che si tramanta di generazione in generazione.

Ma, a tutto ciò deve aggiungere l’esistenza di un fratellastro, ossessionato dai suoi diritti su questa eredità e che continua a utilizzare sconcertanti pratiche sciamaniche.

Yoon lavora alla facoltà d’ arte dell’ università all’ ombra di un professore che pensa solo a sfruttare il suo talento, senza affidarle un posto a tempo indeterminato e, inoltre, Yoon sospetta che suo marito le sia infedele, quindi  assume un investigatore privato per avere le prove dell’ infedeltà del marito.

Gli eventi peggiorano ancora quando: una serie di morti e di sparizioni mettono in allarme il dipartimento di  polizia, guidato da due rivali che ancora cercano di fare i conti con il loro passato burrascoso.

Una moderna Corea

In questa occasione lo spettatore si trova di fronte a una storia in cui c’è meno critica sociale e più drammi familiari, anche se continuano a emergere alcuni aspetti discordanti come le disuguaglianze sociali, la corruzione o i trattamenti di favore.

Dal momento in cui la protagonista diventa un’ereditiera, diventa il bersaglio delle ambizioni di truffatori, politici coinvolti nella pianificazione urbana e persino di un ramo della sua famiglia che prima le è  sconosciuto.

Uno degli aspetti più interessanti di The Bequeated è come conciliare quella moderna Corea del Sud dei grandi edifici e studi artistici con la propria tradizione ancestrale , come il misticismo legato alla figura dello sciamano e alle sue “opere spirituali” di protezione contro la sfortuna.

Il drama si sviluppa su due storie in parallelo: quella principale, con i suoi relativi flashback esplicativi, e quella dei due investigatori alle prese con il proprio passato, che offre a sua volta una riflessione su un altro asse paterno-filiale di carattere drammatico. 

Probabilmente si sarebbe potuto condensare in meno tempo, ma almeno la risoluzione è soddisfacente e coerente

In realtà, la serie richiede a gran voce l’emergere di qualche elemento soprannaturale, che alla fine non viene utilizzato come risorsa narrativa al di là degli incubi del personaggio principale. I misteri (molto basici) vengono risolti nel quinto episodio e la trama si chiude completamente nell’ultimo.

The Bequeated è un drama familiare misterioso  che regala forti emozioni e, soprattutto all’ inizio, un’ atmosfera molto misteriosa ma che episodio dopo episodio si diluisce nel suo corso, fino a raggiungere una risoluzione convincente, ma che lascia la sensazione di essere troppo forzato!

A cura di Graziella

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