Romeo + Juliet: la nuova versione della tragedia arriva a Broadway

L’intramontabile tragedia shakespeariana torna a teatro con un cast d’eccezione: Romeo + Juliet è il titolo del nuovo adattamento che debutterà a Broadway il prossimo autunno.

Nomi di successo

Di questa ennesima produzione dell’opera di Shakespeare sono stati rivelati pochi dettagli, ma possiamo decisamente contare sulla presenza di due nomi amati dalla Gen Z: Kit Connor (Nick Nelson di Heartstopper) e Rachel Zegler (Maria nel remake Spielberghiano di West Side Story e Lucy Gray Baird in Ballata dell’usignolo e del serpente) interpreteranno gli amanti sventurati protagonisti della tragedia. Il pubblico più attento noterà inoltre un’altra firma familiare nella locandina del nuovo adattamento: quella di Jack Antonoff, che si occuperà della musica. Frontman del gruppo Bleachers, Antonoff è noto altresì per la sua attività di produttore musicale, ed è vincitore di dieci Grammy Awards, tra cui Produttore dell’anno per ben tre anni consecutivi. L’artista ha lavorato e lavora con grandi nomi del mondo della musica, tra cui St. Vincent, The 1975, Taylor Swift, Florence and the Machine e Lana del Rey. Chi meglio di un produttore all’apice del suo successo, dal sound rock, indie e synth-pop, per incarnare e ringiovanire le atmosfere della tragedia?

Titolo e atmosfere che rimandano a Baz Luhrmann

La storia di Romeo e Giulietta, i due amanti sventurati di Verona figli di famiglie rivali, fu scritta da William Shakespeare presumibilmente tra il 1591 e il 1596 e conta al giorno d’oggi oltre quaranta adattamenti. Tra le più famose versioni della tragedia spiccano West Side Story (1961), Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli (1968) e Romeo + Juliet (1996), l’iconica pellicola diretta da Baz Luhrmann con protagonisti il giovanissimo Leonardo Di Caprio e Claire Danes. È proprio al titolo di quest’ultimo adattamento che rimanda la versione teatrale in uscita, e non a caso: le atmosfere brutali e postmoderne del film sembrano le stesse promesse dalla locandina dello spettacolo, che riporta a stampatello la frase

THE YOUTH ARE F*CKED

(ndr: La gioventù è nella m*rda), contenuta anche nella sinossi ufficiale:

“The youth are f*cked. Left to their own devices in their parents’ world of violent ends, an impulsive pair of star-crossed lovers hurtle towards their inescapable fate. The intoxicating high of passion quickly descends into a brutal chaos that can only end one way.”

(ndr: “La gioventù è nella m*rda. Lasciata alla mercé del mondo di fini violente dei suoi genitori, una coppia impulsiva di amanti sventurati sfreccia inesorabilmente verso il proprio destino. L’inebriante apice della passione precipita rapidamente in un caos brutale che può concludersi in un unico modo”.

Al comando della produzione

Il regista di questo adattamento non è nuovo al mondo shakespeariano: si tratta di Sam Gold, vincitore di un Tony award (il premio più ambito a Broadway). Gold si è già occupato di altre opere del Bardo come Macbeth, Otello e Re Lear. Intervistato sul motivo che lo ha portato a scrivere l’ennesimo adattamento, Gold ha dichiarato:

“With the presidential election coming up in November, I felt like making a show this fall that celebrates youth and hope, and unleashes the anger young people feel about the world they are inheriting”.

“In vista delle elezioni presidenziali che si terranno a novembre, mi sono sentito in dovere di creare uno spettacolo che celebri la gioventù e la speranza, e che scateni la rabbia delle nuove generazioni nei confronti del mondo che stanno ereditando”.

Lo spettacolo di Gold dovrà competere con altre due produzioni del Bardo a teatro. Quest’anno, infatti, Denzel Washington e Jake Gyllenhaal saranno protagonisti di una nuova versione di Otello, la prima messa in scena a Broadway dal 1982. Spostandoci invece a Londra, Tom Holland e Francesca Amewudah-Rivers saranno protagonisti di un’altra versione di Romeo e Giulietta.

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