La figlia segreta del Reich di Andie Newton

Disponibile in tutte le librerie fisiche ed online dal 23 aprile 2024, edito Newton Compton, scritto dalla penna di Andie Newton e tradotto da Susanna Decio, La figlia segreta del Reich racconta la storia di Anna, giovane madre Ceca, e di Ema, sua figlia di cinque anni. Ambientato tra il giugno 1944 e l’ottobre dello stesso anno, é la storia di una madre disposta a tutto, anche a sfidare lo stesso Reich, pur di riavere indietro la figlia, strappatale dalle sue stesse braccia dalle Sorelle Brune, naziste il quale compito é quello di recuperare quanti più bambini dai territori occupati dalla Germania Nazista, per inserirli all’interno di un programma di arianizzazione e darli in affidamento a famiglie tedesche: il programma Lebensborn.

“Questo romanzo è un’opera di fantasia, ma le esperienze e gli eventi che racconta sono stati ispirati da interviste e diari dei sopravvissuti e dai rapporti scritti dagli agenti incaricati di rintracciarli dopo la guerra.”

Il rapimento

Anna ed Ema vivono nella Boemia occupata in una fattoria dove coltivano erbe e verdure che rivendono poi al mercato locale. Accanto a loro abitano Dasa – la sorella di Anna – con i figli assieme a Matka, la loro madre. Orfana di padre, arrestato ed ucciso dai nazisti per aver rubato del carbone, Anna é sposata con Josef, entrato nella Resistenza Ceca assieme al cognato ed a Tomas, il cugino delle due sorelle. Originari di Praga, la loro vita viene scandita dallo scorrere delle stagioni, finché a Tàbor non arrivano le Sorelle Brune che, dopo aver cercato di avvicinare le figlie di Dasa, in una normale giornata di mercato riescono a rapire Ema. Solamente grazie all’aiuto di Frau Lange, una Ceca sposata con un tedesco, Anna riesce a risalire dove hanno condotto la figlia: a Dresda, in un istituto per i cosiddetti figli del Reich.

Edelhaus

Grazie a documenti falsi, Anna riesce ad intrufolarsi all’interno dell’istituto dove riuscirà a ricongiugersi con la figlia. Tuttavia ad Ema é stato raccontato che in realtà lei é tedesca ed é stata Anna a rapirla. Vestendo i panni di Anna Hager, giovane vedova tedesca nonché donna delle pulizie all’interno dell’istituto, dovrà cercare un modo per far uscire la figlia da quell’edificio mentre gli orrori del regime nazista vengono allo scoperto.

“Non conosco nessuna madre che non andrebbe in capo al mondo per ritrovare il proprio figlio, anche se durante la guerra sarebbe stato estremamente difficile per molte ragioni. Ma cosa sarebbe accaduto se una di loro fosse riuscita ad andare fino in fondo e a introdursi in un istituto? Sarebbe riuscita a riprendersi il suo bambino? Questa era la storia che volevo scrivere.”

Tra segreti e alleati improbabili, la storia di Anna ed Ema viene narrata attraverso uno stile narrativo incalzante e dinamico. Capitolo dopo capitolo, il lettore viene spinto a continuare la lettura fin proprio alla fine. Un finale positivo o negativo? Anna riuscirà a scappare assieme alla figlia oppure finirà per soccombere? Sta a voi scoprirlo. Un romanzo storico commuovente, che mette in luce la forza e tenacia di una madre durante uno dei periodi storici più oscuri dell’umanità.

La trama

Ispirato a una storia vera
Da quando suo marito Josef è entrato a far parte della Resistenza, Anna Dankova fa il possibile per tenere al sicuro la figlia Ema, capelli biondi come miele e occhi azzurri come il cielo di Praga. Si dice infatti che i nazisti siano in cerca di bambini nati in Cecoslovacchia per rapirli e crescerli come fossero ariani discendenti del Reich, ed Ema ha tutte le carte in regola per sembrare una vera bambina tedesca. Un giorno, mentre è al mercato con lei, Ema le viene strappata dalle mani dalle Sorelle Brune, infermiere dedite alla causa di Hitler. All’improvviso, quella leggenda terribile è diventata realtà. Anna non ha un attimo di esitazione, e si lancia all’inseguimento. Ma le sarà presto chiaro che dovrà ricorrere alle maniere forti per tentare di riavere ciò che le è stato tolto, perché i nazisti vogliono convincere Ema che i suoi veri genitori sono proprio lì, in Germania, e che è stata Anna a rapirla quando era ancora in fasce. Un romanzo intenso e commovente, la storia di coraggio di una madre e del suo amore invincibile.
Dall’autrice bestseller di USA Today e di Publishers Weekly
Hanno preso la sua bambina. Non si fermerà davanti a nulla per riportarla a casa.
Giravano voci, come brezza tra gli alberi. Si diceva che i nazisti arrivassero nei villaggi cechi per prendere i bambini e portarli via… Volevano i nostri figli, volevano crescerli come se fossero i loro.
«Un racconto toccante sull’amore incondizionato di una madre che si batte con tutta sé stessa contro il regime nazista.»
«Ti tiene incollato alle pagine senza lasciarti andare!»

Sull’autrice: È un’autrice bestseller di «USA Today» e «Publishers Weekly». I suoi libri sono storie di spionaggio femminili dal ritmo incalzante, ambientate durante la seconda guerra mondiale. Ha conseguito una laurea in Storia e un master in Didattica. Vive con il marito e i suoi due figli.

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