Disponibile dal 7 maggio, il nuovo libro di Zerocalcare, Quando muori resti a te, è edito da Bao che ne ha annunciato l’uscita attraverso un post Instagram.
In questo nuovo libro, Zerocalcare decide di parlare del suo rapporto con il padre, rappresentato come il papà oca di Po di Kung Fu Panda, dopo aver dedicato molta attenzione alla madre, rappresentata come la Lady Cocca di Robin Hood Disney.
I genitori del fumettista hanno divorziato quando era bambino, e il rapporto con il padre è sempre stato tinto da, come dice lo stesso Zerocalcare, una “timidezza maschile“. Il suo nuovo libro promette di essere completamente diverso dai suoi lavori passati. Non vediamo l’ora di leggerlo!

(Fonte immagine: Amazon)
Trama del libro:
“Un viaggio con suo padre verso il paesino tra le Dolomiti da cui proviene la famiglia paterna sarebbe la scusa perfetta per capire meglio Genitore 2, ma Zerocalcare e suo padre sono incapaci di parlarsi di cose significative. Questo rende difficile la trasferta, quando si capisce che la loro famiglia non è vista di buon occhio – anzi, da alcuni è proprio odiata – in paese. Le radici dell’odio risalgono a prima della Grande guerra, e si intrecciano al mistero che circonda, da trentacinque anni, il giorno più misterioso ed emblematico della vita di Calcare, quello che lui fin da bambino ricorda come “Il giorno di Merman”.
Negli interstizi dei non detti, l’amore incrollabile di un padre per il suo unico figlio attraversa alcune delle pagine più buie della Storia del nostro Paese, silenziosamente coraggioso.
Una storia in cui Zerocalcare si costringe a guardarsi allo specchio e non si fa sconti nel raccontare ciò che vede“.
(Fonte: Baopublishing)
Zerocalcare: il successo di un fumettista italiano tra ironia, impegno politico e disarmante sincerità
Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, è un fumettista italiano che ha conquistato milioni di lettori con le sue opere dallo stile unico e inconfondibile. Nato a Roma nel 1983, ha iniziato a farsi conoscere sul web grazie al suo blog e ai suoi fumetti.
Il suo successo è stato tale che è riuscito a pubblicare diversi libri e ad ottenere numerosi premi, come il Gran Guinigi del Lucca Comics nel 2014, il Premio Strega nel 2018 per il fumetto Kobane Calling e il Premio Terzani 2023 per il suo ultimo libro No sleep till Shengal.

(Fonte immagine: La repubblica)
I suoi fumetti si contraddistinguono per un mix di elementi autobiografici e di fiction, in cui l’autore racconta la sua quotidianità, le sue esperienze personali e le sue riflessioni su temi sociali e politici. Uno degli aspetti più apprezzati dei suoi lavori è la capacità di affrontare tematiche complesse con ironia e leggerezza, senza mai perdere di vista la profondità e la sensibilità.
Tra le opere più note di Zerocalcare si possono citare La profezia dell’armadillo, Kobane Calling e Macerie Prime, tutte caratterizzate da un intenso lavoro di ricerca e di riflessione sulle complessità del mondo contemporaneo:
- La profezia dell’armadillo è il primo libro di Zerocalcare, pubblicato nel 2011. In quest’opera l’autore racconta la sua adolescenza romana in un mix di elementi autobiografici e di finzionale, offrendo al lettore uno sguardo intimo e profondo sulla sua vita e sulle sue passioni;
- Kobane Calling è invece un racconto documentaristico sul conflitto siriano, in cui Zerocalcare racconta la sua esperienza nel Kurdistan siriano durante la guerra contro lo Stato Islamico. Il fumetto è stato acclamato dalla critica e ha vinto numerosi premi, diventando un vero e proprio punto di riferimento nel panorama del fumetto italiano e internazionale;
- In Macere Prime l’autore affronta la questione dell’ambiente e dell’ecologia con la sua solita ironia e profondità. Il fumetto è un’opera potente e toccante, che invita il lettore a riflettere sulle sfide e sulle responsabilità che tutti noi abbiamo nei confronti del nostro pianeta.
Qui di seguito, una breve guida alla lettura dei fumetti di Zerocalcare:

(Fonte immagine: Amazon)
