“È terrificante come la morte possa materializzarsi in un unico momento silenzioso, completamente inosservata dal resto del mondo.”
PREMESSA:
Jackie detesta le sorprese e considera il caos il suo peggior nemico. Ha imparato presto che la chiave per ottenere un minimo di considerazione è essere impeccabile in tutto: dall’aspetto curato ai voti scolastici eccellenti, alle amicizie selezionate con cura. Tuttavia, il destino le riserva una svolta imprevista.
Un tragico incidente le strappa via i genitori e la sorella, costringendo Jackie a lasciare New York per trasferirsi in un ranch nel Colorado con i Walter, i suoi nuovi tutor. Ma le sorprese non finiscono qui. I Walter hanno dodici figli: undici maschi e una “maschiaccio”. Jackie si ritrova così circondata da ragazzi chiassosi, sporchi e invadenti, che sembrano non avere idea di cosa sia lo “spazio personale”. Come farà ad adattarsi e a andare avanti quando, nel tentativo di mantenere vivo il ricordo dei suoi genitori, si sente obbligata a continuare a incarnare il modello di perfezione?
RECENSIONE (no spoiler)
Da sinistra verso destra: Noah LaLonde (Cole), Connor Stanhope (Danny), Corey Fogelmanis (Nathan), Myles Perez (Lee), Isaac Arellanes (Isaac) e Ashby Gentry (Alex)
Ispirata all’omonimo romanzo del 2014 di Ali Novak, inizialmente uscito su Wattpad e poi sotto l’egida della casa editrice Newton Compton, questa serie tv è possibile sintetizzare in una sola parola: prevedibile. L’attenzione principale è riservata al complicato triangolo amoroso tra i protagonisti – Jack, Cole ed Alex -, con il ruolo degli adulti che sembra essere quasi relegato in secondo piano, come a renderli delle semplici comparse.
In figura: Nikki Rodriguez (Jackie)
Una delle principali critiche riguarda la mancanza di profondità dei personaggi, che sembrano quasi avere un carattere superficiale, troppo scontato. E questo può essere parzialmente attribuito alla giovane età degli attori, molti dei quali infatti hanno fatto il loro debutto proprio con questa serie. D’altro canto, però, da qualche parte si deve pur iniziare, e questo è vero, se non fosse che la protagonista, Jackie, emerge come un personaggio che quasi si rifiuta di provare emozioni, mancando di una trasmissione autentica di tutte quelle sfumature che una perdita come la sua dovrebbe implicare, riuscendo, così a non emozionare lo spettatore né a renderlo parte integrante del suo dolore.
In figura: Noah LaLonde (Cole)
Tuttavia, in mezzo a questo vorticoso ballo, uno fra tutti sembra distinguersi: l’attore Noah LaLonde. Nonostante, infatti, sia alle prime armi sul grande schermo, celebre per essere apparso in Criminal Minds (2005) e Deer Camp ‘86 (2022), riesce a catturare l’attenzione dello spettatore con la sua fragilità, nascosta dietro una facciata da bellimbusto: è un animale ferito, che non trova più la strada maestra, senza sogni, senza speranze. Ed in più di un’occasione, riesce ad entrare in contatto con il pubblico, portandolo a toccare la sua fragilità.
NEWS: La serie tv è stata rinnovata per una seconda stagione; ad oggi, però, non è stata annunciata quando e dove inizieranno le riprese.
Di seguito il trailer:
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