Badlands di Stefania S. edito Newton Compton

Chi di noi non vorrebbe avere un conquilino affascinante? Tenebroso? Con gli occhi di tenebra?

Chi di noi non vorrebbe un amore che superi qualsiasi ostacolo? Che superi tutto?

Chi di noi non vorrebbe una relazione segreta? Una relazione che ci fa mettere in dubbio tutto?

Oggi, 28 maggio esce per Newton Compton Badlands, di Stefania S, già conosciuta per la trilogia di Love me. E noi, di Bee Chronicles abbiamo avuto la possibilità di leggere il libro in anteprima. E possiamo dirvi che è stata una vera scoperta.

Ma di cosa parla il libro?

È un lunedì grigio e piovoso quello in cui Juliet, diciassettenne ribelle e capricciosa, si trasferisce a casa del nuovo compagno della madre, dove vive anche Alexander, il figlio di lui. Affascinante ed enigmatico, il nuovo coinquilino è un mistero dagli occhi di tenebra e dal passato complicato, ed è l’esatto opposto di Juliet: lei fatica a prendere la sufficienza, lui ha ottimi voti; lei ama il gossip e le feste, lui preferisce starsene rintanato in camera sua con un libro. Tra i due è subito guerra aperta, ma ben presto i battibecchi si trasformano in baci infuocati scambiati di nascosto, all’insaputa dei genitori. Tuttavia, Alexander è uno scrigno pieno di segreti di cui nessuno possiede la chiave, nemmeno Juliet. Col passare del tempo,  però, l’attrazione e la passione alla ragazza non bastano più e desidera l’accesso al suo cuore. Alexander sarà disposto a concederglielo oppure rischierà di perderla per sempre?

Che cosa ne pensiamo?

Sebbene la storia possa sembrare abbastanza prevedibile e ci siano numeroso cliché scorre che è una meraviglia e incuriosisce il lettore fin dalle prime righe.

Juliet e Alexander sono i protagonisti della nostra storia. Sono due anime complicate, due persone legate dal filo rosso del destino, due persone che fanno si che il loro rapporto si evolva. Dall’odiarsi ad essere qualcosa di più. Due persone così opposte eppure simili. Due pezzi di un puzzle ad incastro perfetto.

A distogliermi dalle mie riflessioni, ci pensa mia madre, che ha la fantastica idea di monopolizzare la cena con una discussione incentrata solo ed esclusivamente su “Alexander e le sue mille doti di ragazzo prodigio”.

È stato bello vedere come per una volta fosse il ragazzo ad essere migliore della ragazza. E diciamo questo perché comunque lo abbiamo preferito a Juliet. Non è perfetto, anche se all’inizio potrebbe apparire così, è pieno di demoni da affrontare ma allo stesso tempo sono proprio le sue imperfezioni a renderlo unico.

Una bugia si ripaga con un’altra bugia, Juliet

La storia scorre che è una meraviglia e non si può fare a meno di amarla. Quindi assolutamente consigliato.

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