Nella piattaforma Netflix, dal 5 Giugno 2024, è approdato un nuovo film horror-thriller con i predatori più temuti dell’immaginario comune… si muovono nelle profondità marine, lì dove gli occhi non possono arrivare, dove non si ha il controllo e siamo praticamente indifesi di fronte alla loro forza e velocità:
Gli squali!

Uno squalo innaturale
In questo film diretto dal regista francese Xavier Gens, la ricercatrice Sophia e il suo team stanno seguendo il tracker di Lilith ma, quando la trovano, scoprono a loro spese che lo squalo mako è cresciuta in modo innaturale e che anche il suo comportamento ha subito drastici cambiamenti. E, come ogni buon film di squali, questa prima parte si conclude con un attacco.

Aperta la caccia a Parigi
Tre anni dopo, Sophia si trova a Parigi, ha cambiato vita decidendo di non immergersi più eppure continua a nutrire la sua passione per il mare facendo la guida in un acquario, finché non riceve notizie allarmanti da un’attivista, Mika. La giovane afferma non solo di sapere dove si trova Lilith, ma che il pericoloso squalo si troverebbe proprio sotto la Senna.
Verificata la veridicità delle sue affermazioni, Sophia parte di nuovo all’inseguimento del suo squalo con l’aiuto della polizia fluviale e affrontando ostacoli a cui siamo abituati: gli animalisti, accorrsi in difesa di Lilith, e ufficiali del governo pronti a tutto per salvaguardare i propri interessi economici.

L’inquinamento come fattore scatenante
Tutti gli amanti del genere guardando questo film ritroveranno i punti salienti che hanno reso famoso anche Lo squalo (1975): l’avvistamento, la caccia, un inetto/a che pensa di poter controllare la minaccia ed espone i bagnanti al pericolo.
Under Paris però non è solo questo. Parla d’inquinamento, di come i comportamenti umani stiano danneggiando e modificando sia la flora che la fauna, come sulla terra così anche nei nostri oceani. Inserendo nel film elementi del mondo che viviamo che lo rendono per certi versi realistico.
Un bell’aiuto lo dà anche l’incredibile fotografia e scenografia a far da quadro a questa storia: Parigi e la Senna, da sempre città evocativa, una delle più iconiche e romantizzate da tutto il mondo, e anche le catacombe, che da sempre provocano mistero e fascinazione macabra.

Netflix ci darà un seguito?
La fine del film lascia anche aperto uno scenario per potenziali seguiti, ma bisognerebbe chiedersi quanto senso avrebbero rispetto al messaggio che hanno voluto trasmettere e, se si faranno, se saranno in grado di prendere una strada non solo per i “grandi numeri”, basta pensare a Blu Profondo e quanto invece siano poco conosciuti il 2 e 3, ma che garantisca una continuità che non conduca a una perdita di qualità.
Rimaniamo con le antenne sollevate in attesa di annunci ufficiali!
