Per celebrare la Palma alma d’oro onoraria per lo Studio Ghibli al Festival di Cannes, lo Studio Ghibli in collaborazione con Lucky Red ha organizzato il prossimo evento di Un mondo di sogni animati che sarà dedicato interamente al grande maestro Isao Takahata.
Ecco l’elenco dei film che verranno proiettati da Lucky Red:
- Pioggia di ricordi, dal 4 al 10 luglio;
- Pom Poko, dall’11 al 17 luglio;
- I miei vicini Yamada, dal 18 al 24 luglio;
- La storia della Principessa Splendente, dal 25 al 31 luglio.
I capolavori di Isao Takahata: un viaggio nell’anima dell’animazione
Il maestro Isao Takahata è stato uno dei più grandi registi di animazione della storia, lasciando un’impronta indelebile nel mondo dell’animazione giapponese e internazionale.
Nato a Ujiyamada, nella prefettura di Mie, in Giappone, il 29 ottobre 1935, Takahata ha iniziato la sua carriera nell’industria dell’animazione nel 1959, lavorando per lo Studio Toei Animation. In seguito, nel 1985, è stato uno dei membri fondatori dello Studio Ghibli insieme al collega regista Hayao Miyazaki.
Il maestro Takahata è noto per il suo approccio realistico e sofisticato alla narrazione, che si distingue per la sua profondità emotiva e la complessità dei personaggi. I suoi film sono stati lodati per affrontare temi impegnativi e universali, come la guerra, la natura umana e la nostalgia, con un’impressionante sensibilità artistica.

(Fonte immagine: studioghibli)
Tra i suoi capolavori più noti vi sono La tomba delle lucciole (1988), un commovente racconto sulla tragedia della guerra e il suo impatto sulla gioventù.
Il maestro Takahata ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera, tra cui un premio speciale al Festival di Cannes nel 2014 per il suo eccezionale contributo all’animazione mondiale. Inoltre, nel 2018 è stato premiato postumo con un premio alla carriera ai Japan Academy Prize.
Isao Takahata ci ha purtroppo lasciati il 5 aprile 2018, ma il suo impatto duraturo sull’animazione e sulla cultura popolare continua a vivere attraverso i suoi straordinari film. Il suo lavoro rimarrà sempre una fonte d’ispirazione per generazioni future di artisti e appassionati di animazione.
Pioggia di ricordi (1991) dal 4 al 10 luglio
Basato sul manga omonimo di Hotaru Okamoto e Yūko Tone, la trama del film è la seguente:
“Nel 1982, a Tokyo, Okajima Taeko è un’impiegata ventisettenne, nubile e senza progetti di matrimonio. In un Giappone in corsa verso l’ammodernamento sociale, Taeko è strangolata tra gli stili di vita moderni e il peso delle convenzioni del pur recente passato, e così decide di concedersi una breve vacanza per tornare alla campagna natia, a Yamagata. Qui la giovane donna trascorrerà un soggiorno di lavoro presso l’azienda agricola del cognato e i ricordi dell’infanzia la porteranno a rimettere in discussione le scelte della sua vita adulta”.
(Fonte trama: filmtv)

(Fonte immagine: QuinLan)
Uno degli elementi più toccanti della pellicola è il contrasto tra la vita frenetica della città e la tranquillità della campagna, che porta Taeko a riflettere sulla propria felicità e sul significato della realizzazione personale. Durante il soggiorno in campagna, Taeko fa delle scoperte sorprendenti su se stessa e sul suo passato, che la aiutano a capire meglio chi è e cosa desidera veramente dalla vita.
Pom Poko (1994) dall’11 al 17 luglio
Il film è la storia dei tanuki creature mitologiche giapponesi che hanno la capacità di trasformarsi in qualsiasi cosa desiderino.
Il film narra la lotta dei tanuki per proteggere la loro casa, la foresta di Tama, dalle continue minacce degli umani che vogliono sfruttare il territorio per costruire nuove case e strade. I tanuki, inizialmente pacifici e giocosi, capiscono presto che per difendere il loro habitat devono unirsi e combattere insieme contro l’avanzata dell’urbanizzazione.

(Fonte immagine: QuinLan)
Pom Poko affronta temi universali come la lotta per la sopravvivenza, la conservazione dell’ambiente e la coesistenza tra uomo e natura. Takahata, con la sua maestria nell’animazione e nella narrazione, riesce a trasmettere un messaggio potente e commovente senza mai cadere nel moralismo o nell’ingenuità.
I miei vicini Yamada (1999) dal 18 al 24 luglio
Basato sul manga di Hisaichi Ishii intitolato Nono-Chan, il film racconta la storia della famiglia Yamada, composta da due genitori, due figli e la nonna, che vive in una tranquilla periferia giapponese. La narrazione è strutturata in una serie di brevi episodi che descrivono le quotidiane vicissitudini della famiglia, dal rapporto tra marito e moglie, alle lotte tra i fratelli, fino alle avventure della piccola Nanoko.
I personaggi sono caratterizzati da tratti comici e stravaganti, ognuno con le proprie peculiarità che li rendono irresistibili e divertenti. Il padre Takashi è un impiegato distratto e un po’ pasticcione, la madre Matsuko è una casalinga pazza per le pulizie e la perfezione, la nonna Shige è una vecchia saggia e sorniona, il figlio Noboru è un adolescente timido e innamorato, mentre Nanoko è una bimba vivace e curiosa e per finire il cane Pochi.

(Fonte immagine: QuinLan)
Il film è stato accolto positivamente dalla critica e dal pubblico per la sua atmosfera leggera e ironica, per il suo stile di animazione stilizzato e per la sua capacità di catturare la bellezza della vita quotidiana.
I miei vicini Yamada è un film che, pur trattando temi semplici e comuni, riesce a emozionare e a far sorridere grazie alla sua sensibilità e alle sue sfumature. È un gioiello dell’animazione giapponese che, nonostante la sua età, resta attuale e affascinante per la sua capacità di toccare le corde più profonde dell’animo umano.
La storia della Principessa Splendente (2013) dal 25 al 31 luglio
Uno dei capolavori del cinema d’animazione giapponese è senza dubbio La storia della Principessa Splendente (titolo originale: Kaguya-hime no Monogatari).
Il film si ispira a un antico racconto popolare giapponese, il Taketori Monogatari (La storia di Kaguya-hime), e narra la storia di una principessa misteriosa, nata da un raro culmo di bambù e cresciuta da un contadino e sua moglie. La piccola principessa, che cresce a una velocità incredibile, viene soprannominata Hime (principessa) dai suoi genitori adottivi.
Dal momento che la ragazza cresce, diventa sempre più bella, e molte ricche famiglie e nobili tentano di sposarla, ma lei rifiuta tutti i suoi pretendenti.

(Fonte immagine: QuinLan)
“La storia della Principessa Splendente ha molto in comune con Heidi, la serie animata per la televisione diretta da Isao Takahata, con sequenze disegnate da Hayao Miyazaki, all’inizio del 1974. Entrambe le eroine crescono immerse in uno splendido paesaggio montuoso, dal quale gli adulti le allontanano per farle vivere in città. Giunte in città, entrambe sentono una forte nostalgia per la loro casa tra i monti”.
“La storia originale di Heidi non scavava in profondità nella psicologia o nella vita quotidiana della protagonista, Takahata invece è stato bravo a tirar fuori il fascino della sua eroina e la bellezza dei pascoli di montagna noti come l’‘alpe’, e la serie ha fatto registrare un grande successo sia in Giappone che all’estero. Analogamente ne “Il racconto di un tagliabambù”ci sono pochi dettagli sulla principessa Kaguya, rendendo arduo il compito di immaginare cosa pensi o cosa provi. Nel film, la scrupolosa attenzione alla psicologia della principessa e alla sua vita sulle montagne danno alla protagonista uno spessore in grado di colpire il pubblico di qualsiasi Paese”.
‘Un giorno dovremmo fare una Heidi giapponese’ avevano affermato Takahata e Miyazaki dopo aver lavorato alla celebre serie. Oggi, 40 anni dopo, questo desiderio a lungo covato è approdato sugli schermi.
(Fonte: studioghibli)
