Trama
È disponibile in libreria dal 23 aprile 2024 il libro Tom Lake di Ann Patchett. Il romanzo racconta la storia di una famiglia che si ritrova di nuovo insieme nella propria fattoria del Michigan. Trascorrono le giornate nel “giardino dei ciliegi” a raccogliere i frutti, mentre ascoltano la mamma, Lara, raccontare le storie della propria giovinezza. La madre ha infatti alle spalle una timida carriera da attrice, con pochi momenti di successo, ma non per questo meno interessante alle orecchie delle figlie. Il culmine della narrativa è l’arrivo di Peter Duke, un altro attore diventato una star del cinema, che la mamma ha frequentato per un’estate. Improvvisamente le figlie scoprono che la madre ha amato un altro uomo prima di loro padre e la cosa sembra così impensabile da affascinarle incredibilmente.

Opinione
Se mi inviti ad entrare ti racconto una storia.
Patchett presenta ai lettori un intreccio di due narrative principali, una presente e una ambientata nel passato.La narrativa presente è caratterizzata da giornate lente, passate chiusi nella fattoria a dedicarsi alla terra e agli alberi, mente il mondo fuori esplode. Patchett crea infatti una storia ambientata nel 2020, durante la pandemia. Tale viene raramente nominata, ma è chiara la paura che scatena in ognuno dei personaggi che incontriamo. Il romanzo sembra allora ispirarsi per certi versi al Decameron di Boccaccio, in quanto i racconti di Lara sono l’unica fonte di divertimento: quando il tempo si ferma, solo le storie paiono adatte a riempire le giornate. Sono questi frammenti di ricordi che trasportano i lettori nel passato e permettono loro di conoscere la versione 20enne di Lara che affronta il mondo di Hollywood e del cinema per la prima volta. Il destino della ragazza si costruisce un pezzo alla volta, portato avanti dal caso e da un pizzico di fortuna. Nel corso di questo percorso incontra persone diverse, che permetteranno a Lara di comprendere sempre di più come funziona il mondo.

Le due linee temporali si intrecciano tra loro incuriosendo sempre di più il lettore, che non può che continuare a leggere.
Nell mi cinge i fianchi e rimaniamo così, proiettando una sola ombra sul prato.
La storia è anche una storia di famiglia, di una madre e del suo rapporto con le sue figlie, ognuna incredibilmente diversa e complessa in maniera a sè. Questo romanzo presenta la storia di una donna che ricorda il suo passato senza esserne tormentata, ma invece lo ricorda con estrema delicatezza. È il caso di Tom Lake, il luogo simbolo della giovinezza di Lara, dove ha conosciuto Duke e dove ha interpretato per l’ultima volta Emily, ruolo che ha svoltato la sua vita più volte.
Ci sono parti della storia che conoscono già, e questa è una. Le storie più familiari rimaranno sempre le nostre preferite.
Il romanzo si basa interamente sul concetto di racconto: ricordare il proprio passato e abbellirlo per poterlo rendere una storia interessante da seguire. È possibile definire Lara una narratrice inaffidabile: il lettore non capisce se ciò che viene raccontato corrisponde all’intero accaduto, o se quello che viene detto è effettivamente successo nella vita di Lara, ma proprio come fanno le figlie della donna, non può che fidarsi e continuare ad ascoltare.

Il romanzo culla il lettore, lo accompagna per questa storia che, seppure non priva di svolte, risulta estremamente piacevole da leggere. La lettura risulta scorrevole e leggera, rendendola una possibile lettura estiva.
