Matrimonio con sorpresa: una commedia che fa riflettere

“Matrimonio con sorpresa” è un film diretto da Julien Hervé, che racconta la storia di Alice Bouvier Sauvage (interpretata da Chloé Coulloud) e François Martin (interpretato da Julien Pestel), una coppia di fidanzati che decide di sposarsi. La trama prende una svolta interessante quando decidono di riunire le loro due famiglie per l’occasione.



Il regalo originale che riservano ai loro genitori è un test del DNA, grazie al quale ognuno può scoprire le origini dei propri antenati. Tuttavia, la sorpresa si trasforma in un fiasco quando le due famiglie si incontrano: i Bouvier Sauvage sono aristocratici, mentre i Martin sono semplici commercianti. Le differenze tra le due famiglie creano situazioni comiche e riflessioni interessanti.



Noi di Bee Chronicles abbiamo avuto la possibilità di vedere questo film in anteprima(il film esce l’11 luglio al cinema)  e ora vi diremo che ne pensiamo.

Matrimonio con sorpresa” è una commedia che fa ridere ma offre anche spunti di riflessione sulla diversità e le relazioni familiari. È uno di quei film che mescolano comicità e profondità, e soprattutto che ti fa capire che non sono le tue origini a fare la persona che sei, bensì il tuo carattere. Un film che fa capire quanto a volte non è tutto come sembra e quanto non bisogna avere dei pregiudizi. Un film, che attraverso dei personaggi ben scritti e strutturati fa capire quanto ognuno di noi abbia qualcosa in più, qualcosa che non sa di avere, di diverso, quanto è la nostra diversità a renderci unici.
Ma soprattutto ognuno è protagonista della sua storia e ha il diritto di cambiarla come vuole (in questo film erano tutti protagonisti)



Alice e Francois si sono scelti e ,sebbene, la loro relazione sia stata breve, cioè non sia stato mostrato come si sono conosciuti, fidanzati, viene mostrato come nonostante la loro diversità si amino. Tra alti e bassi. Soprattutto è una storia reale la loro e non piena di fantasia.

Mi ha fatto ridere il continuo battibecco tra i loro genitori, anzi per meglio dire tra i padri. E il loro astio, continuato per tutto il film, fa capire come spesso siamo insicuri di noi stessi e quindi spieghiamo le ali pensando di essere dei pavoni ma tutte le nostre certezze possono essere cambiate da un momento all’altro.
Tra l’altro gli interpreti BOURDON e CLAVIER, già conosciuti in Francia, sono stati meravigliosi, la coppia è stata comica, ma allo stesso tempo grazie a loro lo spettatore si pone delle domande e riflette su di esse.



Quindi da vedere assolutamente

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