Curious Tides – La magia dei sogni di Pascale Lacelle

Trama

Emory è una studentessa del prestigioso Aldryn College per le Magie Lunari, ma le sue capacità di guarigione sono sempre state mediocri, fino a una notte in cui, nelle grotte di Dovermere, un gruppo di suoi compagni di classe muore e lei è l’unica a sopravvivere. Ora è tormentata da misteriosi e incredibili poteri che nessun guaritore dovrebbe possedere. Poteri che, se la persona sbagliata ne venisse a conoscenza, potrebbero rovinarle la vita. Per imparare a dominarli, Emory si avvale dell’aiuto di Baz, un compagno esperto di magia nera e fratello della sua migliore amica, anche lei deceduta quella notte. Determinata a scoprire la verità dietro gli annegamenti, viene catapultata nel mondo infido e privilegiato della società segreta nella quale è convinta fossero coinvolti i suoi compagni di classe. Eppure, ogni indizio sembra riportarla a Dovermere, dove le verrà chiesto di affrontare il suo destino una volta per tutte.

La nostra opinione

Ci sono maree che annegano e maree che legano

L’universo delineato in questo meraviglioso dark academia fantasy rappresenta un capolavoro di worldbuilding, frutto di una mente geniale e visionaria qual’è Pascale Lacelle. L’Aldryn College per le Magie Lunari non è semplicemente un luogo d’istruzione, ma un microcosmo pulsante di vita, segreti e poteri arcani che emergono dalle sue profonde fondamenta.

Le descrizioni minuziose e ricche di dettagli delle strutture gotiche, dei corridoi infiniti e delle antiche aule, avvolte in un’aura di mistero e storia, riuscendo a trasportare il lettore in un mondo tangibile e credibile, dove ogni pietra racconta una storia secolare. Ogni angolo dell’Aldryn College, infatti, è intriso di una magia propria, che si riflette sia nelle architetture che nei giardini, entrambi pulsanti di vita: è un luogo che vibra di antichità e potere, un rifugio per coloro che cercano di padroneggiare le arti magiche della luna. E a proposito di magia, essa è il cuore pulsante dell’intero romanzo, una creatura che vive nelle dita del lettore, costruita con una tale cura e precisione che risulta difficile non rimanere ammaliati dalla sua complessità e dalle sue sfumature. Le arti magiche non sono messe lì senza un ragionamento, ma divise in varie discipline con le loro regole e peculiarità, presentate con una logica interna che conferisce al sistema magico una sensazione di realismo e coerenza. Ogni classe di magia, da quella dei Guaritori ai Mietitori, è approfondita con una meticolosità che rende giustizia alla tradizione del genere fantasy, ma con un tocco di originalità che ci ha piacevolmente stupito, distinguendo questo libro da tanti altri.

Per quanto riguarda i personaggi, certamente quelli che si rendono memorabili sono Emory e Baz (entrambi protagonisti dei capitoli): come capiamo dalla trama, le abilità di Guaritrici di Emory sono mediocri ma iniziano ad assumere dei connotati misteriosi dopo la tragica notte a Dovermere. La scoperta e la padronanza di questi poteri sono raccontati con una delicatezza e una tensione tale da coinvolgere profondamente il lettore, che si trova a seguire con trepidazione ogni singolo passo della protagonista nel suo viaggio di crescita e scoperta. Emory, infatti, non è semplicemente una studentessa di magia; è una giovane donna che si trova improvvisamente catapultata in una realtà dove i suoi poteri non solo sfidano le leggi della magia, ma mettono in discussione la sua stessa identità e il suo ruolo nel mondo magico. Il viaggio interiore di Emory, segnato da dubbi, paure e momenti di illuminazione, è una delle componenti più affascinanti ed emozionanti del romanzo: come la luna, lei avrà la sua completa trasformazione, da studentessa insicura a figura potente e determinata.

La controparte maschile, invece, come abbiamo detto è rappresentata da Baz, un compagno di studi e fratello della migliore amica di Emory. La sua presenza è straordinaria, perché funge da catalizzatore per lo sviluppo delle capacità di Emory, mentre il loro legame è intriso di un ambivalente sentimento di necessità e sospetto. Baz, fratello della defunta amica di Emory, diventa così una figura essenziale, la cui competenza nell’Eclissi offre alla protagonista gli strumenti per esplorare e comprendere i suoi nuovi poteri. La relazione tra Emory e Baz è poi complessa e sfaccettata: da un lato, infatti, c’è un senso di solidarietà e collaborazione, necessario per affrontare i misteri e i pericoli che li circondano; dall’altro, abbiamo una tensione palpabile, derivante dai segreti che entrambi custodiscono. Baz è un personaggio enigmatico e affascinante, il cui passato e le cui motivazioni sono rivelati gradualmente, aggiungendo strati di complessità alla trama che non appesantiscono la lettura complessiva.

Ma il filo conduttore è la tragica notte nelle frotte di Dovermere che ha portato alla morte di un gruppo di studenti. Un episodio che guida Emory in un viaggio pericoloso all’interno di una società segreta e tossica, il cui potere e l’influenza si rivelano più profondi e insidiosi di quanto inizialmente sospettato. La rappresentazione di questo mondo è ricca di dettagli che dipingono un quadro vivido della decadenza e del privilegio sociale, amplificando il contrasto tra l’apparente rispettabilità dell’Aldryn College e le sue oscure sottocorrenti. Emory si ritrova così a navigare in un labirinto di inganni e pericoli, dove ogni alleato potrebbe rivelarsi un traditore e ogni indizio potrebbe essere una trappola. E Dovermere? Beh, non è solo un richiamo geografico, ma anche simbolico, rappresentando l’inevitabilità del destino e la necessità per Emory di affrontare le proprie paure e la verità nascosta dietro il suo dono. Le sue grotte, luogo di morte e rinascita, diventano un palcoscenico perfetto per il confronto finale, dove ogni rivelazione si intreccia con il destino di Emory in un crescendo di tensione e rivelazioni.

Considerazioni finali: 

In conclusione, questo dark academia fantasy offre una trama intricata e avvincente, dove il percorso di scoperta della protagonista è narrato con una profondità psicologica e una maestria stilistica che rendono la lettura un’esperienza indimenticabile. La fusione di elementi magici con un’ambientazione dark academica crea un’atmosfera unica che affascina e inquieta al tempo stesso, lasciando il lettore desideroso di esplorare ulteriormente i segreti di Aldryn College e del misterioso potere che ha trasformato la vita di Emory. Ogni elemento del romanzo è curato nei minimi dettagli, dalle descrizioni vivide delle ambientazioni, alle complesse dinamiche tra i personaggi, fino ai segreti nascosti nelle profondità delle grotte di Dovermere. La genialità della scrittrice, unita a una struttura magica dettagliata e affascinante, rende quest’opera un must per ogni amante del fantasy e del mistero, un viaggio emozionante e coinvolgente attraverso le tenebre e la luce dell’anima e della magia. La trama si snoda con una fluidità che trascina il lettore in un vortice di emozioni e colpi di scena, mantenendo sempre alta la tensione e l’interesse. La profondità dei personaggi, ognuno con le proprie motivazioni e i propri segreti, aggiunge ulteriori strati di complessità alla narrazione, rendendo ogni pagina una scoperta e ogni capitolo un passo verso un epilogo avvincente e inaspettato.

In definitiva, dunque, questo romanzo è un esempio brillante di come il genere dark academia possa essere elevato a nuove vette, grazie a una combinazione di eccellente worldbuilding, magia ben strutturata e una trama ricca e appassionante.

Valutazione: ★★★★★  (5 stelle)

A cura di: @literaly_nath (IG)

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