“Dickinson”: la storia della poetessa in chiave contemporanea

Immaginatevi abiti sfarzosi, architetture elaborate, feste e balli con musiche coinvolgenti e danze coreografate, in piena estetica ottocentesca. Se siete affascinati da tutto ciò e anche voi avete immaginato più volte di ritrovarvi all’interno delle vicende di film o serie tv come Bridgerton, Piccole Donne o Orgoglio e Pregiudizio, allora abbiamo la serie che fa per voi! Si tratta di Dickinson, il biopic sulla famosissima poetessa Emily Dickinson, che la ritrae in vesti che probabilmente non avete mai visto.

Trama

Come si evince dallo stesso titolo, la serie racconta la storia di Emily Dickinson, più precisamente degli anni della sua adolescenza. Emily è una giovane donna ambiziosa, che, al pari della generazione odierna, rifiuta di accettare il sessismo e la società patriarcale. Spesso si sente incompresa e diversa dalle persone che la circondando. L’unica a capirla per davvero è la sua amica del cuore, Susan, detta Sue, alla quale è legata da un profondo legame, un amore vero e puro. Ma ciò che stupisce di più di questa storia è il modo in cui viene raccontata. Dimenticatevi tutto ciò che sapete o che avete studiato a scuola su Emily Dickinson, qui la vita della poetessa è raccontata in modo del tutto diverso, in chiave quasi contemporanea, ma soprattutto in modo leggero e a tratti divertente. Emily è una ragazza intraprendente ed esuberante, forse troppo avanti per i suoi tempi, e soprattutto per la sua famiglia all’antica.

Una ventata d’aria fresca

Non lasciatevi però ingannare dall’ambientazione ottocentesca, Dickinson non è la solita serie in costume. Si presenta infatti come un mix perfetto tra storia e contemporaneità, con regia, recitazione, dialoghi, e in qualche modo le vicende stesse, rivisitati in chiave moderna. Questo strano connubio, a tratti spaesante, si rivela però decisamente vincente, una ventata d’aria fresca nella rielaborazione della biografia della vita tormentata della poetessa. La rappresentazione dei personaggi in modo così vicino ai giorni d’oggi fa si che sia facile immedesimarsi in loro, tra feste, flirt, linguaggi quasi odierni. Oltre le scenografie e i costumi ben studiati, abbiamo poi una fantastica scelta musicale, attraverso le canzoni contemporanee che accompagnano diversi momenti importanti della storia.

Hailee Steinfeld: una Dickinson esuberante

Menzione speciale alla protagonista della serie: Hailee Steinfeld. L’attrice che interpreta Emily Dickinson ha svolto sicuramente un ruolo fondamentale per il successo della serie. La sua interpretazione è veramente sorprendente e riesce a far amare subito e appieno il personaggio. Esuberante, ribelle, intraprendente, testarda, divertente e sicuramente fuori dalle righe, la Steinfeld ci regala una Emily Dickinson come non l’abbiamo mai vista, permettendoci di immedesimarci nelle sue vicende, paure, gioie e amori. Altra componente fondamentale è poi ovviamente la poesia, a cui è riservato un ruolo speciale: le parole scritte dalla poetessa appaiono in sovrimpressione, quasi marchiate col fuoco, a ricordare l’ampia collezione di opere arrivate fino ai nostri giorni.

Dove vedere Dickinson

Se avete dunque voglia di divertirvi un po’ e scoprire qualcosa in più sulla vita di una delle poetesse più importanti della storia, Dickinson è la serie che fa per voi. La potete trovare su AppleTv, in tre stagioni da 10 episodi di circa mezz’ora. Vi lasciamo con una delle poesie più famose di Emily Dickinson: I’m Nobody! Who are you?

“I’m Nobody! Who are you?
Are you, Nobody, Too?
Then there’s a pair of us!
Don’t tell! They’d advertise, you know!

How dreary, to be, Somebody!
How public, like a Frog,
To tell one’s name, the livelong June,
To an admiring Bog!”

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