“Tre cattivi ragazzi tutti per me” di Lily Gold: Quando l’erotico non è più un taboo

Lily Gold, celebre autrice di romance di successo all’estero, torna nelle librerie italiane con “Tre cattivi ragazzi tutti per me“, edito Newton Compton Editori, disponibile in tutti gli store online e fisici al costo di 9,90 euro. Dopo il travolgente “Amici per diletto“, i lettori si aspettavano un altro romanzo capace di catturare il cuore e l’immaginazione. Tuttavia, questa nuova opera, sebbene intrigante, risulta essere sottotono rispetto al suo predecessore.

Trama e personaggi

La trama ruota attorno a Briar Saint, una delle celebrità più famose e controverse del mondo. Capricciosa e altezzosa, Briar è perseguitata da uno stalker che le rende la vita un inferno. Per proteggersi, vista l’inefficienza della vecchia squadra di servizio assume tre bodyguard: Glen, lo scozzese dal volto sfregiato e le mani gentili; Kenta, il soldato tatuato dai capelli lunghi e il sorriso misterioso; e Matt, il leader dagli occhi azzurri e il pessimo carattere, tormentato dal suo passato di militare. Ognuno di questi personaggi è ben caratterizzato e porta una propria dinamica unica alla storia, contribuendo a creare tensione e romanticismo. Chi conosce l’autrice sa perfettamente dove vorrà andare a parare, farli finire a letto tutti insieme è la sua missione. La trama, però si colora maggiormente con i punti di vista dello stalker creando un buon equilibrio tra le scene esplicite e quella suspence necessaria per il mantenimento della trama. Ma, nonostante questi tentativi, la storia risulta a tratti noiosa. In questa nuova opera, sembrerebbe che l’autrice abbia voluto mettere molto più in mostra il lato emotivo, piuttosto che quello sessuale. I personaggi rendono bene su carta e riesci certe volte anche a percepirli, il suono della voce, un tocco particolare. Lily Gold sicuramente è molto brava a farci immergere completamente nella storia.

Sviluppo della storia

L’intreccio della storia si sviluppa attorno alla minaccia dello stalker e al crescente desiderio che Briar prova per i suoi tre protettori. La tensione è palpabile e ben gestita da Gold, che riesce a mantenere il lettore sul filo del rasoio. Non dovrebbe molto interessarci della trama, infondo, si tratta di un Reverse Harem, un romanzo perlopiù erotico, ma se si pensa questo si cade nel falso. Un romanzo, seppur con scene di sesso esplicito, è pur sempre un romanzo (si basti pensare a quanto questo genere sia ormai quotidiano sui social e se ne parli apertamente). Ha tutte le caratteristiche di un normalissimo libro, dunque, anche la trama, seppur magari più “semplice” rispetto ad altri dovrebbe tenere alto il livello. Tuttavia, la trama presenta alcune prevedibilità e momenti di stasi che rallentano il ritmo narrativo, facendo perdere un po’ di mordente rispetto al ritmo serrato e piacevole di “Amici per diletto“. Sarà l’originalità del primo ad aver fatto scemare la curiosità e la bellezza del secondo stand alone?

Alcuni momenti sono davvero ripetitivi, a momenti quasi assurdi. Non ti fornisce quella voglia di continuare e divorarlo in qualche ora.

Qualità della scrittura

Lily Gold è nota per la sua scrittura serrata e coinvolgente, e “Tre cattivi ragazzi tutti per me” non fa eccezione. Le descrizioni sono vivide e i dialoghi ben costruiti. Tuttavia, in alcuni passaggi, la narrazione sembra forzata, quasi a voler enfatizzare eccessivamente l’attrazione tra Briar e i suoi bodyguard, a discapito della credibilità della storia.

<<Ti sembra iperprotettivo adesso? Non hai ancora visto niente>>.

Confronto con “Amici per diletto”

Il confronto con “Amici per diletto” è inevitabile e, purtroppo, “Tre cattivi ragazzi tutti per me” ne esce sconfitto. Il precedente lavoro di Gold era caratterizzato da una trama più solida e una chimica più naturale tra i personaggi principali. In questo nuovo romanzo, l’attrazione sembra a tratti artificiosa e la minaccia dello stalker, pur essendo il motore della trama, non riesce a mantenere costante il livello di suspense.

Tre cattivi ragazzi tutti per me” è un romanzo che offre una lettura piacevole, soprattutto per i fan del genere romance/erotico. Tuttavia, rispetto agli standard elevati di “Amici per diletto”, risulta meno avvincente e più prevedibile. Lily Gold rimane una maestra nel creare personaggi affascinanti e situazioni cariche di tensione romantica, ma questa volta la magia è meno potente. Nonostante ciò, il libro merita comunque attenzione per la sua capacità di intrattenere e per la qualità della scrittura, aspetti che rendono ogni opera di Gold degna di nota.

A cura di: Ale_opinionerd

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