“Il ministero della guerra sporca”: un film pop con un mix esplosivo di generi

Dopo il grande successo ottenuto con “The Gentlmen” il regista Guy Ritchie torna in azione con un mix esplosivo di humor, avventura, storia vera e con un cast da spavento. In streaming su Prime video è disponibile “Il ministero della guerra sporca”.

Di cosa parla “Il ministero della guerra sporca” e chi c’è nel cast?

Questo film è liberamente ispirato a fatti avvenuti realmente, ovvero, dei documenti declassificati nel 2016 del dipartimento della Guerra britannica.

Nel 1942, nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, sulle acque dell’Atlantico dominate dalla flotta nazista, un’imbarcazione inglese viene intercettata da una nave da guerra tedesca. A bordo sembrano esserci solo due marinai (interpretati da Henry Cavill e il possente Alan Ritchson). Durante l’ispezione, i marinai sfidano i nazisti ridendo loro in faccia, scatenando una violenta battaglia che termina in un bagno di sangue.

Dodici giorni prima, scopriamo che quei due marinai, ex militari considerati pericolosi e inaffidabili dal governo britannico, sono stati scelti personalmente da Winston Churchill (Rory Kinnear). Con la collaborazione degli ufficiali della marina Gubbins “M” (Cary Elwes) e Ian Fleming (Freddie Fox), Churchill forma un’unità speciale segreta incaricata di combattere i nazisti con mezzi fuori dagli schemi convenzionali.

Il maggiore March-Phillips seleziona con cura i membri del suo piccolo battaglione, un gruppo d’élite composto da poco più di cinque uomini perlopiù cani sciolti e furfanti , pronti a infrangere tutte le regole della guerra per sconfiggere il nemico.

Recensione de “Il ministero della guerra sporca” tra bromance e umorismo con quel tocco avventuriero che non guasta

Un vero e proprio film “pop”, ma non è solo questo. Certo, tra gli attori presenti nel cast abbiamo volti molto noti ma non solo, le battute a situazioni e film precedenti non si sprecano, è davvero un ottimo esercizio mentale per i cinefili.

“Il ministero della guerra sporca” è un action comedy, il nostro caro regista inglese non esce mai dalla sua confort zone. Ci sono davvero un sacco di scene adrenaliniche, sin dai primi minuti. Ma conosciamo bene come lavora Guy Ritchie, a lui piace giocare con lo spettatore, alcune scene potrebbero strizzare l’occhio a dei film western per la tensione narrativa di alcune scene.

Sicuramente, questo film lega a sé non pochi appassionati, gli storici curiosi di ciò che è successo in quegli anni, i fan dell’operato di Guy Ritchie ma anche chi cerca una storia di spionaggio in piena regola. Sicuramente il fatto di inserire dei “cattivi”, o meglio definirli degli anti-eroi invoglia molto di più lo spettatore a guardarlo sui piccoli schermi di Prime che ultimamente sta alzando molto le aspettative dei suoi lavori.

Per i più attenti noteranno un uso più consapevole della macchina da presa, focalizzandosi molto su primi piani di volti e alcuni dettagli che spingono lo spettatore ad empatizzare con i personaggi. La fotografia è centrale, perfetta e a tratti epica.

Quello che rende “Il ministero della guerra sporca” un buon film action comedy è di certo l’ottimo bilanciamento tra la vera storia della guerra e la parte più romanzata.

Guy Ritchie sembrerebbe sempre avere una forte propensione per un universo pressoché maschile ma nonostante tutti questi uomini forti e robusti non sarebbero all’altezza della missione, o almeno non ne usciranno sempre illesi senza una donna forte. In questo caso la Gonzàles ha fatto un ottimo lavoro.

Assolutamente consigliato per chi cerca un film che strappi una risata ma con una storia davvero mozzafiato.

A cura di: Ale_opinionerd

Lascia un commento