“100 Years”: il film che non vedrete mai

Ammettiamolo, nessuno di noi riuscirà mai a vedere tutti i film esistenti al mondo. Il tempo a nostra disposizione non sarà mai abbastanza. C’è però un film in particolare che nessuno di noi, anche volendo, riuscirà a vedere. Stiamo parlando di 100 Years, un film che sarà disponibile solo a partire dal 18 novembre 2115. Proprio così, nel 2115, esattamente a cento anni dall’inizio della produzione nel 2015.

Trama di 100 Yaers

Ma cosa si sa di questo film? Poco e niente. La trama è quasi del tutto sconosciuta, ma dovrebbe essere legata al Louis XIII, un cognac pregiatissimo prodotto dalla compagnia francese Rémy Martin. Per produrre una bottiglia di questo pregiato cognac occorrono infatti 100 anni di invecchiamento.

A quanto pare, 100 Years dovrebbe essere un cortometraggio realizzato per promuovere il liquore. Il regista Robert Rodriguez e lo sceneggiatore John Malkovich non hanno però rivelato molto di più. Il teaser trailer che è stato pubblicato su Youtube risulta essere ancora più misterioso. Un futuro distopico, una cassaforte e un uomo misterioso: tutti elementi intriganti che ci fanno desiderare ancora di più di poter vedere il film.

La capsula del tempo

Ma dove è conservato il film attualmente? In una capsula del tempo! Al termine delle riprese nel 2015, infatti, il film è stato riposto all’interno di una teca, con una bottiglia del pregiato Louis XIII (proprio come si vede nel teaser trailer). La teca è custodita all’interno di una camera di sicurezza, a Cognac (ovviamente) in Francia, che si aprirà automaticamente solo il 18 novembre 2115. Una volta che la porta si è chiusa è iniziato il conto alla rovescia e non c’è assolutamente alcun modo per aprirla prima di 100 anni. Poiché non esisteva nulla di simile, il sistema è stato inventato proprio dall’azienda e lo ha rivelato lo stesso direttore esecutivo globale di Louis XIII, Ludovic du Plessis.

Nulla è stato lasciato al caso ed è già stata organizzata una premiere per il film. E chi ci andrà? Probabilmente i discendenti dei registi e degli attori del film. Sono stati inviati, infatti, 1000 biglietti in totale a diverse persone in giro per il mondo. Gli appositi biglietti realizzati in metallo verranno lasciati in eredità da queste persone ai loro discendenti che potranno assistere alla proiezione del film.

Safebox LOUISXIII 100 YEARS (PRNewsFoto/LOUIS XIII COGNAC)

La nascita del progetto

Ma come è nata questa idea così particolare? L’azienda francese ha pensato che realizzare un’opera d’arte che parlasse dell’impegno nella realizzazione di un prodotto come il Louis XIII fosse qualcosa che valesse la pena raccontare. E quale idea migliore se non riproporre esattamente il loro lavoro? Infatti, proprio come ogni lavoratore del Louis XIII lavora per produrre una bottiglia di un liquore che non avrà mai la possibilità di bere, anche gli attori e il regista di 100 Years hanno lavorato ad un film che non potranno mai vedere. Il regista, Robert Rodriguez ha raccontato:

“Stavo realizzando diversi cortometraggi per loro (la società del Louis XIII) e ho finito prima quello, l’abbiamo girato per primo, pensavo che sarebbe stato uno spot pubblicitario o qualcosa del genere. Poi ho mostrato loro il film e mi hanno detto: “Sì, è fantastico, è fantastico. Questo è quello che chiudiamo (all’interno della teca)”. E io ho detto: “Cosa? Questo è quello che mettete da parte? E l’altro con il futuro…”. “No, quella è la pubblicità”.

E ha aggiunto:

“Quello che John e io volevamo era che fosse un’opera d’arte senza tempo, qualcosa che può essere goduto anche tra un secolo. Ne sono molto orgoglioso, anche se solo i miei pronipoti potranno vederlo… e spero anche il mio clone.”

I tre diversi teaser

E per rendere il tutto ancora più enigmatico è stata ideato un ultimo stratagemma. Non esiste infatti un unico teaser trailer, bensì tre. La scena presentata in tutti e tre è la stessa: gli attori John Malkovich e Shuya Chang si incontrano a pochi momenti dall’apertura della cassaforte in cui è riposta la bottiglia di liquore. Arriva poi un uomo misterioso, interpretato da Marko Zaror che chiede loro cosa ci facciano in quel posto. E allora vi chiederete, perché realizzare tre diversi teaser? Cos’hanno di diverso? L’ambientazione! Uno infatti immagina un futuro dispotico immerso nella natura, il secondo invece un futuro con tecnologie avanzate, e l’ultimo sembra quasi un mondo in rovina in seguito a qualche guerra, un po’ stile Star Wars.

“100 Years” di Pharrell Williams

Il mistero non finisce qui. Insieme al film è stata realizzata anche una canzone dallo stesso titolo, 100 Years appunto. La canzone, composta e cantata da Pharrell Williams, sarebbe stata realizzata dal cantante proprio per l’azienda di cognac. Williams l’avrebbe inoltre cantata una sola volta a un party privato dell’azienda. Secondo quanto riportato la compagnia avrebbe dichiarato che la registrazione della canzone sarà resa disponibile solo nel 2117.

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