InterStellar Games – la nuova serie animata di Rai Kids

In occasione dei Giochi Olimpici 2024 che dal 26 luglio si stanno svolgendo a Parigi, noi di Bee Chronicles volevamo parlarvi di InterStellaR Games, il nuovo attesissimo cartone animato di Silvia Salis, tratto dal suo romanzo “La bambina più forte del mondo“.

L’8 maggio 2024 abbiamo avuto il piacere di partecipare alla presentazione stampa tenutasi a Roma nella sede nazionale del CONI.

Tra i partecipanti Luca Milano direttore di Rai Kids, Fabrizio Salini di CEO lovit, Andrea Abodi ministro dello sport e i giovani, Giovanni Malagò presidente CONI, Luca Pancalli presidente CIP e Marco Mezzaroma presidente sport e salute e ovviamente Silvia Salis vice presidente Vicario CONI.

La trama

Il libro, ispirato trasversalmente alla sua vita, racconta la storia di Stella, una bambina considerata un maschiaccio e costretta a nascondere la sua vera forza di giorno e rivelarla solo di notte. Infatti, al calar del sole, darà prova dei suoi poteri in incredibili avventure notturne e scontri adrenalinici contro atleti provenienti da ogni dove e da ogni pianeta. Al suo fianco ci saranno le amiche Tere e Dani sempre pronte a sostenerla e a sperimentare a loro volta i poteri del volo e della velocità.

Come è nato il progetto? E perché è così importante?

A condurre la presentazione Eleonora Daniele.

Per anni mi sono sentita dire che se mi fossi allenata troppo duramente, sarei diventata un maschiaccio” ha raccontato la scrittrice Silvia Salis, ricordando i pregiudizi ricevuti per gran parte della sua vita. “Non esistono sport per bambini o solo per bambine” ha proseguito durante l’intervista “L’idea del romanzo è nata qualche anno fa, durante una festa di carnevale:  tutti i maschietti erano travestiti da super eroi e tutte le femminucce da principesse o fate, indossando questi costumi ingombranti e scomodi. Mi sono chiesta se almeno una di quelle bambine avesse voluto travestirsi o meglio essere un super eroe…”

Il progetto InterStellaR Games è una produzione Lovit destinata a Rai Kids, una serie che proverà a catturare l’attenzione dei giovani sempre più sfuggenti e chiusi nel loro mondo virtuale fatto di switch e reel brevi. Si affronteranno temi importanti e delicati come l’alimentazione, l’educazione allo sport e al movimento, l’importanza di essere se stessi e di perseguire le proprie passioni con impegno e dedizione.

“Ai ragazzi bisogna parlare in modo diverso, con il loro linguaggio. Lo sport porta tutti verso qualcosa: quello che ti penalizza in una disciplina può essere un punto di forza in un’altra. Lo sport non ti lascia mai in panchina e ti fa vivere in un ambiente sano.” E poi sottolinea come: “ancora oggi vediamo Mila e Shiro e Holly e Benji, questo perché l’animazione è un linguaggio che sa parlare a più generazioni e che può concedere a questa storia una vita molto lunga”.

InterStellaR Games e le nostre Olimpiadi

La protagonista Stella combatterà contro tantissimi atleti provenienti dai luoghi più remoti dell’universo e che sfodereranno poteri unici e particolari che la metteranno duramente alla prova. Questo cartone sicuramente ricorda lo svolgimento dei giochi Olimpici, un tema molto attuale che sicuramente porterà tanti ragazzi ad approcciarsi e ad affacciarsi alle varie discipline.

Ed è molto ironico vedere come una serie destinata perlopiù ad un pubblico giovane, sia in realtà da sottoporre alla visione di un pubblico adulto. Vi starete domandando il motivo, ma il motivo o meglio i motivi li conosciamo un po’ tutti…

Perché abbiamo visto intervistatori deridere ragazzi entusiasti di aver partecipato ad un grande torneo e che pretendevano una reazione diversa (una reazione triste e mortifica solo per aver perso la gara). Perché abbiamo visto atleti indietreggiare, arrendersi e farsi influenzare. Perché abbiamo visto nuovamente atleti scherniti e insultati perché diversi.

Peccato che tutto questo non sia lo scenario fantasioso di un cartone ma la nostra mediocre e spiacevole realtà dei Giochi Olimpici.

Considerazioni

Noi di BeeChronicleNews non possiamo che fare un grandissimo in bocca al lupo per l’uscita di questo cartoon educational, che ricordiamo sarà composta da 26 episodi e andrà in onda dal 2025. Ci auguriamo inoltre, che tutti i bambini e i ragazzi possano riconoscersi nei protagonisti imparando ad amare se stessi e ad accettare gli altri con le loro diversità.

Una lezione che, probabilmente, dovrebbe essere data anche agli adulti.

A cura di: Stef_la_voce_del_fandom

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