House of the Dragon: il cammino delle Regine

House of the Dragon continua a far parlare di sé. Fin dal primo episodio mandato in onda, li sono state mosse contro diverse critiche, principalmente dagli appassionati di Game of Thrones e dei libri di George R. R. Martin, che non la ritengono all’altezza della serie pilastro: per complessità di trama, profondità dei personaggi e per colpi di scena.

Questa stagione ha avuto lo stesso andamento?

Serie e libro: le differenze più succose

House of the Dragon è ispirato ai fatti narrati nel libro Fuoco e sangue (pubblicato in Italia nel 2018). I Verdi e i Neri sono schierati nella più grande guerra fratricida di casa Targaryen, che porta alla leggendaria Danza dei Draghi; però la serie non ricalca del tutto le orme del libro e si prende delle libertà di adattamento che in futuro potrebbero alterare la storia così come l’ha scritta l’autore. In questa stagione ci sono state diverse differenze, basti pensare a queste tre:

  • Il terzo figlio di Helaena e Aegon. Sì, nel libro hanno un terzo figlio, Maelor che, all’epoca dell’uccisione del piccolo Jaehaerys, ha due anni. Quindi è a tutti gli effetti il nuovo erede legittimo di Aegon. Nella serie però i due non hanno un terzo bambino e, dopo il brutale attacco ricevuto da Vhagar, Aegon parrebbe non in grado di avere altri figli.
  • Le origini di Ulf e Hugh. Dei nuovi cavalieri di draghi al servizio di Rhaenyra, nel libro non vengono specificate le origini, ma nella serie entrambi dichiarano di avere legami con Baelon: il primo, sarebbe suo figlio illegittimo e, il secondo, sarebbe il figlio della sorella “perduta” di Baelon, Saera Targaryen.
  • Il drago Sheepstealer. Nel romanzo viene rivendicato da Nettles, un’altra forse bastarda Targaryen; tuttavia, nella serie tutto sembra indicare che il drago potrebbe essere rivendicato da Rhaena, seconda figlia di Daemon Targaryen e Laena Velaryon.

Queste differenze avranno ulteriore impatto sulla narrazione della serie televisiva cambiando ancora di più i prossimi eventi? Purtroppo ci toccherà aspettare di vedere le prossime stagioni per saperlo con certezza.

Il cammino delle Regine

In questa stagione, viene data grande rilevanza ai personaggi femminili. Rhaenyra, Helaena e Alicent prendono possesso dello schermo con la loro forza e resilienza.

Rhaenyra, una Regina che vede il suo concilio stringersi, mettere in dubbio il suo volere e le sue decisioni reclamando una guida dalla mano maschile. Si ritrova a dover gestire anche il suo stesso figlio, il quale teme che lei possa aver svenduto l’integrità dei Targaryen, poiché si sente indebolito nella sua posizione di erede bastardo da i nuovi cavalieri dei draghi.

Alicent, se all’inizio della stagione ha rifiutato una possibilità di accordarsi con Rhaenyra, ora sembra tornare sui suoi passi, si pente delle sue azioni e di dove l’hanno portata. D’altronde non sta più vincendo sulla carta, suo nipote è stato assassinato, ha quasi perso suo figlio e ha creato legami fragili che l’hanno portata a essere estromessa dall’alto concilio. In più, ormai, è pienamente consapevole dell’instabilità di Aemond.

Helaena, interpretata da Phia Saban, è il personaggio rivelazione di questa stagione. Ha dovuto prendere una scelta terribile che l’ha portata a perdere suo figlio, in uno degli episodi più crudi dall’epoca del Red Wedding (Game of Thrones, stagione 3 episodio 9). Helaena, è come la Cassandra le cui profezie non vengono mai ascoltate, ma nell’ultimo episodio farà sì di venir udita. Emergerà tutta la sua grinta cosicché la sua mano non venga forzata a fare qualcosa che non vuole.

Finale di stagione

L’episodio finale della seconda stagione è andato in onda in Italia lunedì 5 Agosto e ha lasciato molti appassionati insoddisfatti. Ebbene, sì. C’era la convinzione generale che questo episodio avrebbe sancito l’inizio degli epici scontri; invece, è stato caraterizzato da un ritmo narrativo più lento. Ancora una volta, centrale è il tormento di alcuni personaggi di entrambi gli schieramenti, sia per le decisioni prese che per le vite perdute e anche per quelle che sicuramente verranno perse. Qualche piccola soddisfazione agli spettatori viene data, Daemon si incontra con Rhaenyra e finalmente prenderà una decisione definitiva su quale sarà il suo ruolo in tutta questa vicenda. Tutti i pezzi della scacchiera prendono il loro posto, mettendo le basi per quello che avverrà nella terza stagione.

Tra la stagione 1 e la stagione 2 sono quasi intercorsi due anni, quanto ci faranno attendere per la terza?

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