“Il mio compleanno”: l’esordio di Christian Filippi

Noi di Bee Chronicles abbiamo avuto il piacere di poter visionare in anteprima Il mio compleanno, primo lungometraggio del regista Christian Filippi. Filippi debutta alla dodicesima edizione della Biennale College Cinema, in occasione dell’81esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Scopriamo insieme qualcosa in più su questo film d’esordio.

Trama

Riccardino sta per compiere 18 anni nella casa famiglia in cui vive. Da quattro anni è stato separato dalla madre, una donna con forti disturbi di personalità. Nonostante la premurosa e attenta guida della sua educatrice, che desidera per lui un futuro al sicuro nella casa famiglia, Riccardino decide di scappare per raggiungere sua madre e vivere con lei. La sua illusione presto si trasformerà in un’amara realtà e Riccardino dovrà fare una scelta difficile.

Com’è nato il progetto

Il regista Christian Filippi ha spiegato che l’idea iniziale per questo progetto risale al 2018, quando ha tenuto un laboratorio di scrittura nelle case famiglia di Roma. Da quel momento ha iniziato a raccogliere materiale parlando con i ragazzi, i tutor e gli assistenti sociali, in modo da riuscire ad ottenere una storia che fosse il più autentica possibile.

“La mia speranza è che lo spirito del film possa davvero rendere l’anima dei personaggi, e soprattutto del protagonista, che rappresenta una nuova generazione di giovani che vivono ai margini della nostra società, spesso invisibili, crescendo senza la guida dei genitori. L’approccio di questa generazione alle situazioni dolorose non è semplicemente scoraggiato o passivo, ma è invece caratterizzato da un potente senso di ironia e umorismo irriverente, per proteggersi dai propri fantasmi.”

Christian Filippi
il mio compleanno foto matteo casilli

Cast e produzione

Il film Il mio compleanno, come abbiamo detto, è stato prodotto in occasione della Biennale College Cinema. Il programma, lanciato nel 2012 dalla Biennale, è rivolto a cineasti emergenti, per lo sviluppo e la realizzazione nel corso di un anno di opere prime e secondarie a microbudget. Il mio compleanno è stato prodotto da Leonardo Baraldi per Schicchera Production in associazione con Media Flow. Alla regia troviamo Christian Filippi, che si è occupato anche della sceneggiatura con la collaborazione di Anita Otto. Il protagonista è Riccardino, interpretato da Zackari Delmas, un ragazzino eccentrico, che non riesce mai a stare fermo, una personalità forse troppo ribelle per le quattro mura della casa famiglia in cui si trova “rinchiuso” e dalle quali vorrebbe scappare. Insieme a lui nel cast troviamo: Silvia D’Amico (nei panni della madre di Riccardino), Giulia Galassi (che interpreta Simona, l’educatrice della casa famiglia), Simone Liberati, Federico Pacifici, Nicolò Medori e Carlo De Ruggeri.

il mio compleanno foto matteo casilli

La doppia figura di madre

Riccardino si presenta come una figura forte, con la voglia di vivere dei ragazzi della sua età; irriverente, astuto e soprattutto ironico, come lo ha definito lo stesso Filippi. Ma allo stesso tempo abbiamo un’altra faccia della sua personalità, quella più fragile, che tiene nascosta agli altri. Riccardino infatti non ha vissuto una vita semplice, come succede a tanti ragazzi al giorno d’oggi, ma allo stesso tempo lui è stato uno di quelli fortunati, quelli che hanno trovato un posto dove stare, e una famiglia acquisita. Ma queste cose a lui non sembrano bastare, l’unica cosa che vuole è riabbracciare sua madre e poter vivere con lei. E come lo stesso Riccardino è spinto tra i due poli della sua personalità, abbiamo anche due figure che si contrappongono: da una parte la madre di Riccardino e dall’altra l’educatrice Simona.
La madre di Riccardino ci viene presentata come una donna con forti disturbi della personalità, che si trova all’interno di una clinica, presumibilmente in cura. Il suo carattere è molto simile a quello del figlio, anche lei sembra esuberante, noncurante dei rischi e quasi una bambina. Nonostante il passato turbolento è chiaro che tenga al figlio e che voglia il meglio per lui, anche se forse questo non comporta la sua presenza nella sua vita.
Dall’altra parte, a completare il carattere fragile di Riccardino, abbiamo invece Simona, l’educatrice della casa famiglia in cui si trova il ragazzo. Simona sente un legame speciale con il protagonista, vorrebbe aiutarlo a costruirsi un futuro, e si comporta quasi come una seconda madre, quella che Riccardino non ha mai avuto.
Ritrovandosi faccia a faccia con l’amara realtà, ben diversa dai desideri e da ciò che si era immaginato, Riccardino dovrà fare una scelta molto difficile: la vita traballante e insicura con sua madre o il futuro offertogli da Simona?
L’esordio di Christian Filippi ci mette davanti ad una verità celata, una realtà fin troppo attuale ai nostri giorni e che non può far a meno di farci riflettere, cercando per un momento di percepire il mondo dal punto di vista di Riccardino, e di tanti altri ragazzi come lui.

il mio compleanno foto matteo casilli

ll regista

Christian Filippi è nato a Roma, classe 1992. La passione per il cinema nasce fin da ragazzino, quando decide di frequentare l’Istituto R. Rossellini per cinema e televisione, in seguito si laureerà con lode in Cinema alla Rome University of Fine Arts. Negli anni ha lavorato come assistente casting e assistente alla regia e nelle redazioni di case editrici. Il mio compleanno è il suo primo lungometraggio, ma in precedenza ha scritto e diretto tre cortometraggi – Marciapiede (2015), Il Nido (2018), Il custode e il fantasma (2020) – ricevendo numerosi riconoscimenti. Attualmente lavora come sceneggiatore per serie tv internazionali e film.

il mio compleanno foto matteo casilli

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