Per aspera ad Astra, scritto dall’autrice emergente Chiara Saccuta, è il romanzo d’apertura di una saga fantasy romance che si comporrà di cinque volumi. Questo primo volume ci trasporta in un universo complesso, dove la trama è costruita su una moltitudine di colpi di scena, intrighi e una lotta incessante per il potere. L’autrice ha creato un cosmo, chiamato Kosmos, dove incarnazioni stellari, signori planetari, e potenti culti sono dotati di poteri straordinari grazie al loro legame indissolubile con i corpi celesti. Tutti loro convivono in un intricato equilibrio, regolato da un tribunale cosmico.

Slow Burn tra le stelle
Il filo conduttore del romanzo è, ovviamente, una storia d’amore appassionante e tormentata. Il legame tra i protagonisti, Edward e Ambrosine, si basa su una tensione palpabile e su un’attrazione che si rivela originale e un poco inquietante. Ambrosine, la protagonista, è l’incarnazione di Vega, una delle stelle più luminose del Kosmos. Forte, determinata e orgogliosa, Ambrosine è disposta a sacrificarsi per il bene della sua famiglia, accettando un matrimonio combinato con Harald, il futuro signore di Giove. Ma le cose non andranno proprio così. Edward, che prima viene mostrato come un personaggio secondario affossato dalla poca considerazione che il padre ha di lui, pagina dopo pagina si fa strada come figura centrale. La sua personalità è tormentata e complessa, piena di dualità che si scontrano nel suo essere, enfatizzate ancora di più dal suo tremendo potere.
Questa tensione tra i due dà vita a uno slow burn, intrecciandosi con temi più ampi, come il potere, il riscatto personale e la lotta per la verità.

Lo stile narrativo
Il libro presenta il punto di vista di entrambi i protagonisti, permettendo di comprendere meglio decisioni che a un primo impatto possono sembrare affrettate. I personaggi sono tutti ben caratterizzati, ma sono davvero molti e continuano ad apparirne di nuovi, con il rischio che nelle scene d’azione molto veloci si rischia di perdere la consapevolezza di chi è chi.
L’aspetto più sorprendente è il sistema sociale e politico, dove i matrimoni strategici tra incarnazioni stellari e signori planetari mantengono l’equilibrio cosmico creando ambienti vivibili e rendendo la narrazione ricca e originale.
Conclusione
Per Aspera ad Astra è un volume che spicca per originalità, colpi di scena e per la spiccata velocità con cui si susseguono gli eventi tra le sue pagine. L’autrice ha ideato un cosmo complesso, bilanciando la tensione emotiva con una trama piena di azione e intrighi che non potrà che piacere agli amanti del genere. Il suo è un progetto molto ampio e noi di Bee Chronicles siamo molto curiosi di scoprire cosa ci riserverà il Kosmos nei suoi prossimi capitoli.
