Resurra

Il terzo volume della serie Stars and Sand di Laura Fiamenghi, intitolato Resurra, porta il lettore in una nuova e avvincente direzione; infatti, se i primi volumi avevano come protagonisti Ashka e Zarek, questa volta l’attenzione è tutta per Elara, Principessa di Guardiara, e Zex, il Vicepresidente di Resurra. Il libro parte narrando eventi già visti in Guardiara dal punto di vista di Elara e Zex. In questo modo, i nuovi lettori possono approcciarsi al libro anche senza aver letto i precedenti, mentre gli amanti della serie hanno l’opportunità di rivivere il primo incontro della futura coppia da una prospettiva diversa.

Riferimenti preesistenti

La Fiamenghi ci immerge tra le atmosfere magiche delle notti nel deserto, come nell’iconica saga post-apocalittica, Mad Max, i protagonisti vivono in una terra post-apocalittica principalmente desertica a cui si aggiunge una piega più fantasy alla Dune, con la presenza di temibili vermi delle sabbie che divorano chiunque non sia abbastanza attento o forte nell’attraversare quel territorio ostile.

Un viaggio di emozioni

Il viaggio di Elara finalmente troverà la sua conclusione quando arriverà nella sua nuova casa, ma come accade nella vita reale, le difficoltà non termineranno al suo arrivo. In tutto lo svolgimento della storia l’autrice non lascia da parte l’ironia, le differenze culturali tra i due protagonisti che arrivano da due modi di vivere post-apocalittici molto diversi, si fanno sentire diventando terreno fertile per situazioni comiche di ogni tipo, soprattutto quando scoprono di avere idee molto differenti sul significato dato al termine “matrimonio”.

Una storia più dolce

A differenza del secondo volume della serie, decisamente più oscuro, Resurra ha un tono più lieve, pur mantenendo lo stesso una forte carica emotiva. Il rapporto tra Zex ed Elara è delicato e autentico. Zex, inizialmente, non comprende Elara, la vede come una principessa viziata, ma, grazie a un fortunato caso, ha l’occasione di sbirciare nel suo animo, nella sua vita prima di lui. Questo cambiamento di prospettiva lo porta a voler proteggere Elara alla stregua di una creatura innocente che muove i suoi primi passi nel mondo, tra la gente.

Passione sì, ma con la giusta misura

Come in altri romanzi di Laura Fiamenghi, anche questo non manca di una componente spicy, ma non viene messa al primo posto. Certo, i pensieri di Zex sono spesso di natura lasciva e quasi tutti volti a come abbattere una certa “barriera”, però il modo in cui si preoccupa per Elara, cercando prima di darle la felicità che lui pensa lei voglia, e poi correggendo il tiro per cercare di darle quella che lei desidera, fanno di lui un personaggio maturo e sfaccettato. Zex non è perfetto e compie degli errori, ma questo rende la sua evoluzione solo più vera e sentita.

Conclusioni

La Fiamenghi crea una storia che fonde crescita personale, superamento delle differenze culturali, suspence e romanticismo. Sebbene in questo volume non siano protagonisti, lo sfondo, ovvero il mondo desertico e spietato da lei creato, che ha portato Guardiara, Resurra e i mutanti Zendar a evolversi in maniera tanto differente, è magnetico. Inolte, il modo in cui l’autrice è riuscita a unire momenti di leggerezza e la ricerca di equilibrio tra sopravvivenza della specie e l’amore umano è assolutamente non banale.

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