Uzumaki: l’incubo di Junji Ito prende vita nell’anime

Adult Swim, il segmento serale dedicato a un pubblico adulto di Cartoon Network, ha rivelato un nuovo trailer per l’attesissimo anime basato sul celebre manga “Uzumaki” di Junji Ito. La serie, guidata dalla regia di Hiroshi Nagahama, noto per opere come “Mushishi” e “Detroit Metal City“, potrà contare su una colonna sonora creata dal talentuoso sassofonista e compositore statunitense Colin Stetson, la cui carriera include collaborazioni con artisti di fama come Tom Waits e Bon Iver.

Dopo diversi rinvii, l’anime, che era stato inizialmente programmato per il 2019, finalmente farà il suo debutto il 28 settembre 2024 su Adult Swim. Il giorno seguente, sarà disponibile sulla piattaforma di streaming Max in tutte le regioni in cui è operativa. Attualmente, non si hanno informazioni su quando sarà fruibile in Italia. Questa mini-serie, composta da quattro episodi, è tratta dall’omonimo manga horror di Junji Ito e aveva inizialmente previsto il suo lancio nel 2020, ma ha subito vari posticipi, passando per il 2021 e l’ottobre 2022, fino a un ulteriore rinvio avvenuto il mese scorso.

Qui di seguito il trailer: OFFICIAL TRAILER: Uzumaki | adult swim

(Fonte immagine: afNews)

Cast e produzione

La direzione artistica di Hiroshi Nagahama si svolge in collaborazione con Studio Drive e Studio Akatsuki, con Production I.G.USA e Adult Swim come co-produttori. La musica è curata da Colin Stetson, noto per il suo lavoro in “Hereditary“.

In passato, “Uzumaki” ha ispirato anche un adattamento cinematografico nel 2000, e in Italia, i volumi del manga sono pubblicati da Star Comics.

Il cast è composto da:

La trama dell’anime è la seguente:

“Kurozu-cho, una piccola città racchiusa nella nebbia, sulla costa del Giappone, è maledetta. Secondo Shuichi Saito, l’introverso ragazzo di Kirie Goshima, la loro città non è tormentata da una persona o da un’entità bensì da un motivo geometrico: uzumaki, la spirale, l’ipnotica forma segreta del mondo. Le sue manifestazioni possono essere semplici e piccole: conchiglie, felci, vortici d’acqua e turbinii di vento. Oppure più grandi: marchi di spirale sui corpi della gente, la malata ossessione del padre di Shuichi, la voce della coclea all’interno del tuo orecchio. Mentre la pazzia si diffonde, gli abitanti di Kurozu-cho sono spinti sempre più a fondo, come in un vortice da cui non è possibile risalire”.

(Fonte immagine: Meganerd)

Uzumaki: un capolavoro dell’horror di Junji Ito

Nel mondo del manga horror, pochi autori possono vantare una reputazione paragonabile a quella di Junji Ito. Tra le sue opere più celebri spicca “Uzumaki“, un capolavoro che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama del fumetto giapponese. Pubblicato per la prima volta tra il 1998 e il 1999, “Uzumaki” si distingue per la sua narrazione inquietante e le sue illustrazioni straordinarie, che uniscono il surreale al terrificante.

La storia di “Uzumaki” si svolge in un piccolo villaggio giapponese chiamato Kurouzu-cho, dove un misterioso fenomeno legato alla forma del cerchio, o spirale, invade la vita degli abitanti. Il racconto ruota attorno a Kirie Goshima, una giovane ragazza che osserva gli strani eventi che prendono piede nel suo villaggio. Inizialmente, il fenomeno si manifesta attraverso una serie di eventi bizzarri e inquietanti, come il crescente fascino di alcuni abitanti per le spirali, fino a sfociare in situazioni sempre più estreme e raccapriccianti.

Uno dei punti focali del manga è il modo in cui la spirale diventa un simbolo di ossessione e follia. Personaggi che si lasciano trascinare dal mistero della spirale sperimentano la perdita del senso della realtà e della loro stessa umanità. La progressiva escalation degli eventi genera un senso di inquietudine che porta il lettore a entrare in un’atmosfera claustrofobica e angosciante.

L’arte di Junji Ito è un altro aspetto fondamentale che contribuisce al potere narrativo di “Uzumaki”. Le sue illustrazioni sono caratterizzate da un’attenzione meticolosa ai dettagli e da un uso magistrale del bianco e nero, che enfatizza il contrasto tra luce e ombra. Le immagini di “Uzumaki” sono tanto evocative quanto terribili, riuscendo a trasmettere emozioni forti attraverso la rappresentazione del terrore fisico e psicologico. La spirale, in particolare, viene rappresentata in modi diversi e inquietanti, che pongono l’accento sulla sua natura malefica e magnetica.

(Fonte immagine: AkibaGamers)

Lascia un commento