Il reboot di Tomb Raider che arriverà su Netflix riprenderà la storia da dove si è fermato Shadow of the Tomb Raider, l’ultimo episodio della saga pubblicato nel 2018. A confermarlo è la showrunner Tasha Huo, che ha sottolineato come la serie si inserirà nel contesto canonico, presentando Lara Croft come l’audace avventuriera che i fan hanno apprezzato fin dai primi videogiochi degli anni ’90. Tomb Raider: The Legend of Lara Croft fungerà da collegamento tra la Survivor Trilogy e il primo titolo di Tomb Raider per PlayStation 1. Il lancio della serie animata su Netflix è atteso per il 10 ottobre.
In un’intervista a IGN, Tasha Huo ha spiegato che la serie Netflix si concentrerà sugli aspetti intermedi e poco esplorati della vita di Lara tra il videogame del 1996 e la Survivor Trilogy, lo showrunner ha dichiarato:
“Avevo in mente l’intero canone, poiché provenivamo dalla serie Survivor e dovevamo rispettare chi era [Lara Croft] – la persona rappresentata in quei giochi – ma anche adattarla a quella che era nei titoli da cui tutti abbiamo iniziato, i giochi degli anni ’90 in cui appare molto diversa”,
La Survivor Trilogy è stata elogiata per la sua rappresentazione di Lara mentre affronta le sue paure e fragilità; i videogiocatori hanno vissuto il suo percorso di crescita fino a diventare l’icona che abbiamo incontrato negli anni ’90. Qui di seguito il trailer: Tomb Raider: La leggenda di Lara Croft | Teaser ufficiale | Netflix Italia
La sinossi ufficiale del film è la seguente:
“Lara ha abbandonato i suoi amici per intraprendere avventure in solitaria sempre più rischiose, ma è costretta a tornare a casa quando un pericoloso e potente manufatto cinese viene rubato dalla Residenza Croft da un ladro misterioso. La sua audace ricerca la porterà ad avventurarsi in giro per il mondo e nelle profondità di tombe dimenticate, dove sarà obbligata a fare i conti con sé stessa e decidere che tipo di eroina vuole diventare.”

Lara Croft: L’Icona dei Videogiochi e della Cultura Popolare
Lara Croft, protagonista della celebre serie di videogiochi “Tomb Raider“, è diventata un’autentica icona non solo nel mondo dei videogiochi, ma anche nella cultura popolare globale. Creata nel 1996 dagli sviluppatori britannici di Core Design e successivamente acquisita da Crystal Dynamics, Lara ha saputo evolversi attraverso i decenni, mantenendo la sua rilevanza e attrattiva in un panorama videoludico in continua evoluzione.
Il primo capitolo di “Tomb Raider” introdusse i giocatori a Lara Croft, una giovane archeologa britannica forte, intelligente e avventurosa. Con le sue famose pistole e la sua acconciatura caratteristica (trecce raccolte), Lara era un personaggio pionieristico in un’epoca in cui le protagoniste femminili nei videogiochi erano rare e spesso stereotipate. La sua capacità di esplorare antiche tombe, risolvere enigmi e affrontare pericoli l’ha resa subito amata dai giocatori.
Nel corso degli anni, Lara Croft ha subito numerosi cambiamenti sia nel design grafico che nel suo carattere. Mentre i giochi originali presentavano una Lara più caricaturale e con tratti esagerati, le versioni più recenti, a partire da “Tomb Raider” del 2013, hanno offerto una rappresentazione più realistica e sfumata del personaggio. Questa rinascita ha visto Lara affrontare sfide più profonde e personali, rendendola non solo una semplice avventuriera, ma anche una donna che lotta con le sue paure e insicurezze.

La Genesi di un Personaggio Iconico
Lara Croft è stata spesso oggetto di discussione riguardo alla rappresentazione delle donne nei videogiochi. Da un lato, è stata celebrata come una forza positiva, un modello per le ragazze e le donne che cercano di rompere gli stereotipi di genere. Dall’altro, alcune critiche hanno sottolineato come la sua sessualizzazione nei primi giochi abbia contribuito a una visione distorta delle donne nei mediatici.
Le iterazioni più recenti di Lara hanno cercato di affrontare questi problemi, presentandola come un personaggio complesso e multidimensionale. Questa evoluzione ha incoraggiato la diversità e l’inclusione nel settore, dimostrando che le donne possono essere protagoniste di storie avvincenti e significative.
Il successo di Lara Croft non si è limitato ai videogiochi. La popolarità del personaggio ha portato alla creazione di film, fumetti, romanzi e merchandising. I film, in particolare, hanno visto Angelina Jolie e Alicia Vikander interpretare Lara Croft, contribuendo ulteriormente a cementarne il posto nella cultura pop.

