“Illumina”: il primo album di ANZJ

Noi di Bee Chronicles siamo stati invitati da Sony Music Italy al pre-ascolto di Illumina, il primo album ufficiale di Anzj, artista e producer underground milanese. L’album, in uscita su tutte le piattaforme venerdì 4 ottobre, segna un punto importante nella carriera dell’artista, sia per quanto riguarda i testi che nella produzione dei suoni. Andiamo a scoprire insieme cosa ci vuole raccontare Anzj con le undici tracce che compongono Illumina.

L’album che vuole “illuminare” le persone

Illuminare nel vero senso della parola: è questo che spera di fare Anzj con la sua musica. “Voglio esprimere la mia creatività a 360 gradi, e vorrei diffondere questa luce a chi mi ascolta. Inizio io ad illuminarmi, lo trasmetto a qualcuno e così via, finché non si crea una comunità di persone che si illumina e che, quindi, riesce a comunicare se stessa“, queste sono le parole che Anzj ha utilizzato per descrivere il suo album. Ma cosa significa? Il messaggio dietro è che ognuno di noi ha il potere di illuminare il mondo che lo circonda attraverso la propria creatività. Illumina è quindi un inno ad abbracciare la propria libertà espressiva, a farla emergere.

L’evoluzione artistica e personale

“Ho voluto cambiare e modificare tutto quello che ho fatto finora. Spero che Illumina faccia da ponte per i gusti delle persone, che permetta alla gente di conoscermi ed esplorare questo genere, totalmente diverso da ciò che ho fatto in precedenza”, ci ha raccontato Anzj. Illumina si presenta come l’album del cambiamento, dell’evoluzione artistica di Anzj, che dai vecchi brani più indie, si lancia in qualcosa di nuovo. Anzj sperimenta, gioca con i suoni, e unisce generi musicali diversi in un perfetto connubio. Spingendosi oltre i limiti, e invitando il suo pubblico a fare altrettanto, esplora le nuove tendenze della musica contemporanea legandosi anche ai suoni più mainstream. Si passa dunque dall’hyperpop al pop elettronico, passando per l’avant-garde pop.
Ma Illumina, oltre ad un’evoluzione artistica, rappresenta anche una crescita personale del cantante. Anzj tratta argomenti importanti e in cui molte persone si possono ritrovare: la ricerca della perfezione, l’inseguire una vita che in realtà ti prosciuga, l’ego che a volte va tenuto a bada e la paura del cambiamento improvviso, fino ad arrivare ad un dolce racconto della morte.

“Tutto questo album è nato in un momento di cambiamento, quando ho iniziato a capire che Milano mi stava prosciugando, ero completamente assorbito in questo voler essere sempre in determinate dinamiche, ambienti, luoghi. Pensavo che se fossi scomparso da questa vita, sarei scomparso io stesso come persona. Questo continuo vedere che Milano richiede, per rimanere a galla. Questa serie di brani narra un po’ di questo. Una persona arriva qui con la speranza di trovare qualcosa ma si accorge che in realtà questa cosa l’aveva già trovata in altri luoghi, e a volte solo tornare indietro ti fa rivivere meglio quei concetti”.

I brani

  1. Entrata, Ingresso
  2. Somma di noi
  3. Surf
  4. Rallenti il tempo
  5. Due giorni
  6. Crepuscolo
  7. Per un attimo con te
  8. Rossetto
  9. Fever dream
  10. Sei ancora lì
  11. Uscita, finale

Gli undici brani che compongono Illumina (di cui tre già pubblicati) ci fanno compiere un vero e proprio viaggio, che si suddivide in due parti: la prima più esistenzialista con argomenti profondi che si riflettono anche sulla musica, la seconda invece più tranquilla. Il collante fra questi due mondi è rappresentato dalla traccia Crepuscolo, con la quale si raggiunge il climax. Una delle più oscure dell’album, che si caratterizza come il brano di transizione, in cui l’artista racconta delle paranoie che tengono svegli la notte. Il nome non è scelto a caso, e Anzj ci racconta che per lui, anima notturna che lavora meglio la notte, il crepuscolo è un momento importante, come di chiusura. Ed è proprio questo che il brano Crepuscolo dovrebbe fare con la prima parte dell’album. La seconda parte invece ci porta in un sound totalmente diverso e si apre con Per un attimo con te, canzone prettamente romantica che cerca di fare da collante tra la musica del passato e quella del presente dell’artista. L’album si chiude poi con outro molto importante: una canzone dedicata al padre. Anzj qui racconta il rapporto con lui, la paura del futuro, di crescere e diventare adulti. La morte non è raccontata qui come un punto finale di non ritorno, ma più come un nuovo inizio, un nuovo ascolto e una nuova vita.
Anzj ci ha rivelato che alcune tracce sono seamless e andrebbero dunque ascoltate di seguito senza interruzioni. Stiamo parlando di Entrata, Ingresso e Somma di noi; Per un attimo con te e Rossetto; Sei ancora lì e Uscita, Finale.

“Non amo dire troppo sui miei brani, preferisco che vengano percepiti dalle persone”

La collaborazione con Ale Buio

La seconda parte dell’album prevede una componente maggiore di chitarra e meno elettronica rispetto alla prima. Anzj, che non suona la chitarra, ha rivelato che per realizzare questi brani è stato fondamentale l’aiuto del chitarrista Ale Buio (Alessandro Biagiotti). La chitarra ha fatto da collante tra le undici tracce, una costante che torna in tutti i brani e che si sente maggiormente verso la fine. La parte elettronica iniziale rimane comunque la base che mantiene l’energia anche dei brani più romantici, ma ciò che si sente maggiormente è la chitarra. Il suono qui appare molto più midwest, emo e punk.

Chi è Anzj?

Anzj, nome d’arte di Andrea Anzivino, è un cantante, musicista e produttore milanese. La passione per la musica rappresenta una costante nella sua vita fin da piccolo, quando inizia a studiare batteria e pianoforte. Già all’età di 14 anni inizia a dedicarsi alla composizione e alla produzione musicale. Studia musica al SAE Institute e si laurea poi in Produzione Audio. Nel 2014 inizia a pubblicare su SoundCloud i primissimi brani strumentali, che dopo qualche anno inizia ad accompagnare a voce. Il primo pezzo Cosa dici esce su YouTube a marzo del 2018, seguito da anni di canzoni che si possono trovare sulle piattaforme come Spotify. Nel 2022 arriva la svolta importante: la firma con Sony Music Italy e la pubblicazione del primo singolo, Notti di maggio, con la casa discografica. A novembre 2022 pubblica l’Ep Cammjno, e ad un anno di distanza il singolo Rallenti il tempo, seguito da Fever Dream e Surf, tutti e tre contenuti in Illumina, il primo album ufficiale di Anzj, che vi aspetta nelle piattaforme digitali dal 4 ottobre.

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