Se pensavi di aver visto tutto nell’universo di My Hero Academia, preparati a essere sorpreso. Con You’re Next, il franchise torna in grande stile, ma stavolta affronta tematiche ben più oscure, spingendo i nostri eroi a confrontarsi non solo con i villain, ma anche con loro stessi. Ambientato subito dopo lo scontro devastante con il Fronte di Liberazione del Sovrannaturale, il film ci mostra un mondo in crisi: la fiducia negli eroi è ai minimi storici e il caos domina le strade.
Questa volta, non è solo il destino di una città in gioco, ma l’anima stessa del concetto di eroe. Dark Might, l’antagonista principale, è una figura inquietante che riflette su come la forza possa facilmente essere travisata e corrompere. Con il suo Quirk, Alchimia, riesce a piegare gli elementi a suo piacimento e pretende di essere il nuovo simbolo della pace. Ma, nonostante la sua somiglianza ad All Might, c’è qualcosa di profondamente sbagliato in lui. Il sorriso forzato e il desiderio di supremazia alimentato da follia pura fanno tremare chiunque lo incontri.
Un villain che fa paura per la sua credibilità
Dark Might non è il classico cattivo che cerca distruzione fine a sé stessa. La sua convinzione di essere l’erede di All Might lo rende pericolosamente umano. Crede davvero di essere la risposta a un mondo in rovina, ma la sua idea di pace è profondamente distorta. Ciò che rende questo villain così interessante è il modo in cui riflette le stesse domande che Deku e gli altri si pongono costantemente: cosa significa essere un eroe? Quanto di ciò che facciamo è per gli altri e quanto per noi stessi? Il film non si tira indietro da queste domande e ci costringe a riflettere.

Un Deku più maturo e complesso
Il protagonista, Izuku Midoriya, è sempre stato il cuore della serie, ma qui lo vediamo crescere sotto la pressione di responsabilità enormi. Non è solo il ragazzo dai capelli verdi che tutti amano, è un simbolo di speranza. E ciò che lo rende il più grande degli eroi non è la sua forza fisica, ma la sua profonda empatia. Anche davanti a un nemico come Dark Might, capace di seminare distruzione ovunque, Deku non perde mai la speranza di redimerlo. Questa sua capacità di vedere il bene anche nei peggiori villain è ciò che lo distingue, ed è probabilmente il motivo per cui, a lungo termine, sarà lui il vero erede spirituale di All Might.

Un mondo che cambia
Uno degli aspetti più avvincenti di You’re Next è come il film ci mostra un mondo che cambia drasticamente. I cittadini non si fidano più degli eroi e iniziano a farsi giustizia da soli. Questo crea un ambiente pericoloso e imprevedibile in cui persino i professionisti come Endeavor e Hawks faticano a mantenere l’ordine. In mezzo a tutto ciò, Deku, Bakugo e Todoroki devono confrontarsi con un’umanità disillusa e un villain che rappresenta il lato oscuro del simbolo in cui hanno sempre creduto.
Un climax carico di tensione
Le battaglie in You’re Next sono, come ci si aspetta da My Hero Academia, spettacolari e ben coreografate, ma c’è un elemento in più: un’intensità emotiva che raramente si vede in altri capitoli del franchise. Ogni colpo sferrato non è solo una questione di forza fisica, ma un confronto di ideali. Dark Might, nel suo delirio, cerca di convincere Deku e gli altri che il loro mondo ha bisogno di un leader forte, spietato e temuto. Deku, invece, risponde con la forza dell’unità e della compassione, facendoci comprendere che essere un eroe è molto più che avere un grande potere.

Un film per i fan, ma non solo
Chi ha seguito la serie principale troverà in My Hero Academia: You’re Next una continuazione soddisfacente, ma anche chi si avvicina per la prima volta a questo mondo potrà godersi una storia ricca di azione, emozioni e riflessioni. Il film non aggiunge molto in termini di nuove scoperte narrative, ma offre un’esperienza visiva e emotiva potente, che rimarrà con gli spettatori a lungo. E se hai mai dubitato del potenziale di Deku come eroe, questo film ti farà ricredere.
Conclusione: un capitolo indimenticabile
You’re Next è un film che mette in discussione cosa significa veramente essere un eroe. Non è solo una storia di battaglie epiche, ma una riflessione sul sacrificio, la fiducia e l’empatia. Se stai cercando un’esperienza che ti faccia riflettere, sorridere e, perché no, commuoverti, non puoi perderti questo film. Plus Ultra!
Voto: 8/10
A cura di: Ale_opinionerd
