Il famoso franchise di The Walking Dead apre ancora una volta le sue porte con una nuova miniserie che amplia il mondo che i fan già conoscono e riprende un personaggio molto amato che si era perso. Ebbene sì, Andrew Lincoln torna a interpretare l’iconica figura dell’eroe che lotta per raggiungere la sua famiglia, Rick Grimes. Così come agli inizi della serie madre, Rick lottava per tornare da sua moglie Lori e da suo figlio Carl, così anche nel primo episodio di The Ones Who Live osserviamo un Rick che cerca di scappare dalla Repubblica Civica Militare (RCM) in cui è stato portato da Anne/Jades per raggiungere la compagna Michonne e sua figlia Judith.
Un paradiso costruito con il sacrificio

Una Philadelphia militarizzata, sicura, con mura altissime e un sistema che le ha permesso di prosperare nel tempo. Eppure, i capi della RCM sono convinti che per continuare su questa strada sia indispensabile mantenere il segreto sulla loro esistenza; per questo motivo, a nessuno a cui sia stato concesso vederla viene poi dato il permesso di abbandonare la metropoli. Rick, così si ritrova intrappolato nel posto più al sicuro al mondo, con risorse che appaiono infinite, sorvegliato da soldati armati sottoposti a rigidi addestramenti… ma la sua mente, per anni, è volta solo a un unico pensiero: fuggire.
La forza di Rick però con il passare degli anni si modifica, si trasforma e, grazie a un tenente colonnello dalle vedute ribelli, il nostro eroe scopre i grandi difetti della RCM. Per come è fatto decide di intervenire, infiltrarsi, scalare la gerarchia, eppure il suo piano sa di resa. Smette di tentare di fuggire. In qualche modo la sua mente slitta da prigioniero, a soldato della RCM, a cospiratore.
Michonne: la donna che va a riprendersi il suo uomo
Michonne, interpretata da una straordinaria Danai Gurira, si contrappone alla disperazione e all’abbandono che ormai contraddistingue Rick. Michonne rappresenta la sua ancora, colei che non ha mai smesso di cercarlo, di crederlo vivo e di sperare in un futuro insieme. Il suo viaggio per ritrovare Rick è epico, un’odissea che culmina in una delle più potenti storie d’amore mai raccontate in The Walking Dead.
Michonne non è solo una guerriera, ma una donna determinata, che rifiuta di arrendersi di fronte all’impossibile. La sua presenza è vitale per Rick, un costante faro di speranza che gli ricorda chi era e chi é. Il quarto episodio, scritto dalla stessa Gurira, esplora la psicologia del personaggio in modo impeccabile, mostrando una donna non solo forte fisicamente, ma anche emotivamente, capace di affrontare qualsiasi sfida pur di riportare indietro l’uomo che ama.

Un Villain spietato
L’RCM è guidata da militari del vecchio mondo, hanno assisitito o hanno contribuito attivamente al bombardamento delle città allo scoppio dell’epidemia. Nella loro testa è sempre stato chiaro, imperativo, che il sacrificio dei pochi è necessaria per la sopravvivenza dei più. Il Maggiore Generale Beale (Terry O’Quinn), è un cattivo magnetico, carismatico, sempre padrone di se stesso guidato da una filosofia distruttiva, incarnata dal concetto “Pharmakon”, termine che deriva dal greco, e indica un rimedio che è veleno e cura allo stesso tempo.
Un ritorno epico
The Walking Dead: The Ones Who Live riesce a colmare anni di attesa con una narrazione avvincente e un comparto tecnico di altissimo livello. Nonostante qualche piccola pecca tra cui il finale all’acqua di rose che potrebbe apparire un po’ troppo facile e scontato, la serie riesce a conquistare lo spettatore con la sua intensità emotiva e visiva. Il ritorno di Rick Grimes, accompagnato da una Michonne al massimo della sua potenza, dona allo spettatore un capitolo finale che, seppur non perfetto, rimarrà nella memoria dei fan.
