Laura Forbiti ci regala un romanzo travolgente e intenso con Non lasciarmi andare, una storia che mescola abilmente passione, segreti e la lotta interiore dei protagonisti. Ambientato tra il ritmo frenetico di Chicago e l’affascinante mondo dell’architettura, il romanzo segue Ethan Clark, un uomo che sembra avere tutto: una carriera di successo, un appartamento da sogno e un gruppo di amici fedeli. Ma l’improvviso ritorno di Annabeth Reyes, una figura del suo passato, destabilizza il suo mondo e lo costringe a fare i conti con emozioni mai davvero sopite.
Ethan e Annabeth: due universi che si scontrano
Ethan è l’uomo d’affari per eccellenza: metodico, organizzato, un architetto affermato alla Gensler che gestisce la sua vita con precisione millimetrica. Ma l’arrivo di Annabeth Reyes, affascinante e misteriosa, lo spinge fuori dalla sua zona di comfort. Dietro l’apparente freddezza e il lusso che la circondano, Annabeth nasconde un passato tormentato. Il loro scontro non è solo fisico ma emotivo, e presto Ethan si rende conto che lei è l’unica capace di scardinare le sue certezze e di rivelare le sue debolezze più intime.
Un amore proibito tra passato e rimpianti
Il cuore pulsante del romanzo è la tensione tra Ethan e Annabeth. La loro attrazione si accende lentamente, come una fiamma che brucia a poco a poco. Ethan sa che dovrebbe starle lontano: Annabeth rappresenta tutto ciò che è proibito, il passato che non vuole rivangare. Ma l’attrazione è troppo forte, e ciò che inizia come una battaglia interiore si trasforma in una storia travolgente, segnata da segreti e ostacoli. Forbiti dipinge un amore che si costruisce lentamente, per poi esplodere in un legame potente, inarrestabile.
Annabeth Reyes: una protagonista enigmatica e affascinante
Annabeth è uno dei personaggi più intriganti del romanzo. Non è la classica eroina romantica, ma una donna sfaccettata, consapevole dei propri errori e delle sue scelte morali ambigue. Forbiti dipinge un personaggio complesso, determinato a non lasciare che il suo passato la definisca, ma anche vulnerabile nei confronti di un futuro che le appare incerto. Questa dualità la rende una protagonista potente, che sfida le regole del romance convenzionale e porta la storia in un territorio emotivamente più profondo.
Passione e temi delicati: un romanzo per un pubblico adulto
Uno degli aspetti distintivi di Non lasciarmi andare è l’intensità delle sue scene romantiche, che Forbiti gestisce con maestria, rendendo la relazione tra Ethan e Annabeth ancora più tangibile e reale. Tuttavia, il romanzo non si ferma alla semplice storia d’amore: affronta temi complessi come la guarigione, la riconciliazione con il proprio passato e l’accettazione delle proprie fragilità. Le scene spicy non sono solo un elemento piccante, ma un mezzo per approfondire il legame tra i protagonisti, rendendo la loro connessione emotiva ancora più forte e coinvolgente.
Crescita personale: un viaggio di redenzione
La crescita personale è uno dei temi cardine del romanzo. Ethan e Annabeth sono due personaggi segnati dalle loro scelte e dai loro rimpianti. Entrambi devono affrontare i propri demoni per trovare la pace e, forse, l’amore. Il percorso di Ethan, in particolare, lo porta a confrontarsi con aspetti di sé che ha sempre ignorato, mentre Annabeth deve imparare a fidarsi di nuovo, nonostante il rischio di essere ferita. Forbiti descrive questi viaggi interiori con una delicatezza che permette al lettore di immedesimarsi nelle loro paure e insicurezze.
Un romance che lascia il segno
Non lasciarmi andare non è solo un romanzo d’amore, ma un viaggio emotivo che esplora il desiderio, il rimpianto e la crescita personale. Laura Forbiti ha creato una storia appassionante, con protagonisti complessi che affrontano sfide reali e universali. La tensione tra Ethan e Annabeth è il filo conduttore che tiene il lettore incollato alle pagine, mentre il finale, pur soddisfacente, lascia spazio a riflessioni più profonde sull’amore e sulla libertà di essere sé stessi.
A cura di: Ale_opinionerd
