In questo viaggio vi porteremo a conoscere Venezia, una città antica e piena di misteri, ma non solo, nasconde qualcosa di molto più grande: la magia. Quindi fatevi rapire dalle pagine di “Stelle e Ottone” di Jude Archer, un libro che fa parte della saga The Hidden Society scritta dalle sorelle Archer ed edita da Il Castoro OFF.
Trama

Ambra Valmori pensa che i suoi unici problemi siano l’imminente esame di archeologia persiana e la competizione spietata con il suo odiato rivale accademico, Ismael Sagredo. Ma gli astri hanno altri piani per il suo destino. Nel giro di una notte scopre che la magia esiste ed è ovunque intorno a lei, che i professori dell’Academia delle arti magiche di Seledia la considerano una minaccia alla loro segretezza e, peggio ancora, che il brillante mago che sarà costretto a farle da maestro è proprio Ismael. In una Venezia affascinante e inedita, insieme faranno luce sul misterioso passato di Ambra, che capirà di sé stessa molto più di quanto aveva mai immaginato. E scoprirà che le stelle possono essere crudeli.
Venezia come non l’avete vista prima
Sicuramente la città dai molti canali e ponti si è mostrata in un primo momento uguale a se stessa, affascinante, certo, ma come appare agli occhi dei turisti: con edifici maestosi e storici, palazzi in cui si tengono ricevimenti altolocati, spostamenti in gondola e con una vita universitaria che ricorda i libri dark academia. Iniziando dalla Biblioteca Marciana, luogo di studio, si crea un’aura di storia accademica, in cui il fulcro è la conoscenza, infatti passando alla Ca Foscari, dove la protagonista studia archeologia, ed arrivando all’Academia di Seledia, ciò che fa andare avanti la trama è la curiosità verso ciò che non si conosce e che si vuole fare proprio. Ed è qui che appare la seconda faccia di Venezia, tra le sue molte isole nella Laguna, ce n’è una nascosta, impossibile da trovare se si è umani, in cui solo le creature magiche, i membri della Hidden Society, possono accedervi.

Quindi oltre i luoghi più conosciuti di Venezia come il Teatro della Fenice e il Ponte di Rialto, si esplora una nuova isola magica, in cui i maghi e le maghe studiano la magia e si specializzano in una delle quattro arti: astronomia, artificeria, alchimia e arcanologia.
Qui ogni edificio è maestoso e non si riesce a staccargli gli occhi di dosso e si vuole scoprire sempre di più a riguardo, per non parlare dell’atmosfera autunnale-invernale che accompagna la lettura tra le calli strette e la biblioteca magica.
Cosa ne pensiamo
Con questo libro vedrete Venezia con occhi nuovi, aspettandovi che da un momento all’altro potrete trovare l’Emporio Centoquarzi dal 1612, o facendo un giro in vaporetto, scorgere l’isola di Seledia, oppure trovare nella Biblioteca Marciana un libro proibito.
Ma non solo, la parte fantasy incuriosisce ancora di più la lettura e con Ambra si vuole scoprire il segreto che la lega alla sua sparizione e alla manifestazione dei suoi poteri magici. Sebbene in un primo momento sembri che esistano solo maghi, si scopre che le creature del mondo fantastico sono molte di più ed esse verranno approfondite meglio nei libri successivi, tra cui il secondo della saga “Abissi e Incanto“.
E’ un libro che crea nuove amicizie, in cui ci sono tradimenti e nuove alleanze, di bugie e cose non dette, in cui si paga qualsiasi prezzo per la conoscenza e per essere accettati. Infatti è un libro che parla di diversità, di come un’umana inizia a far parte del mondo magico, in cui tutti la guardano come se fosse un’intrusa. Ciò viene sottolineato anche dalla mancanza della falange del mignolo di Ambra, come se, fosse una manifestazione fisica di qualcosa di astratto.

E ovviamente anche la parte romantica non è da meno, con la relazione tra Ambra e Ismael sul filo del rasoio, da sempre rivali accademici, spingono l’un l’altro a migliorarsi (anche se non in modo del tutto consapevole) e da quando il ragazzo diventa il suo magister e le deve insegnare la magia, costringendo entrambi a stare più tempo insieme, la tensione non può far altro che aumentare e farli pensare se si odiano veramente o se c’è un altro motivo per il quale non riescono a togliersi l’altro dalla testa.
La penna di Jude Archer fa innamorare di questa Venezia magica con i personaggi che ricercano la verità tra i suoi canali, tanto da voler essere nei panni di Ambra e studiare nell’Academia delle arti magiche di Seledia.

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