One Dark Window

Il successo americano One Dark Window, primo volume della dilogia romantasy di Rachel Gilling, approda nelle librerie italiane grazie a Giunti Editore. Questo romanzo, che ha conquistato migliaia di lettori in tutti il mondo, ha un worldbuilding straordinariamente dettagliato, dove magia e intrighi di corte si intrecciano in un arazzo ricco di poesia e mistero. La storia riesce ad affascinare il lettore non solo per la sua originalità, ma anche per la profondità con cui esplora il concetto di potere e sacrificio.

L’oscurità imperversa

Blunder è una terra avvolta da una nebbia letale, capace di portare chiunque vi entri alla follia e alla morte; solo con l’aiuto di amuleti protettivi si può attraversarla indenni. Non è solo la nebbia a rappresentare una minaccia in questo mondo: una febbre misteriosa concede poteri inimmaginabili a chi ne è affetto, ma il prezzo da pagare è alto… la Degenerazione, che può colpire in modi diversi, la prigionia o persino la morte attendono coloro che sviluppano questi poteri.

Le Carte della Provvidenza giocano un ruolo fondamentale nel sistema di magia del romanzo. Donano poteri ai potenti, ma solo colui che riuscirà a riunire l’intero mazzo potrà dissipare la nebbia e fermare la degenerazione che corrode le persone.

Siate prudenti. Siate accorti. Siate buoni.

Un rapporto da proteggere

La protagonista, Elspeth, è una giovane donna segnata dalla febbre, e il potere che ha “guadagnato” le ha procurato un’ospite inquietante nella testa: l’Incubo. Questo essere senziente la protegge nei momenti di pericolo, ma parla per enigmi e la sua presenza prende piede sempre di più.

L’incontro di Elspeth con Ravyn, Capitano dei Paladini, cambia tutto. Lui è l’incarnazione di ciò che ha sempre temuto: il capo di un esercito spietato che dà la caccia ai “diversi” come lei. Ma è davvero il nemico che sembra? La tensione tra bene e male, tra verità e menzogna, domina la narrazione, trasformando Ravyn in una figura ambigua e intrigante. Paladino o bandito? Soldato o traditore?

La Gilling dimostra che una relazione ben costruita non ha bisogno di pagine e pagine di scene spicy per colpire nel segno. La tensione emotiva tra i due protagonisti è palpabile e gestita con delicatezza. Anche se ci sono momenti più espliciti, l’autrice li usa con moderazione, rendendoli perfettamente adatti al contesto e ai personaggi.

Conclusioni

L’autrice costruisce un mondo intricato composto da misteri e magia, dove ogni risposta sembra portare solo a nuove domande. Il lettore è trascinato in un viaggio ricco di sorprese, mentre Elspeth e Ravyn cercano delle verità che non sono mai quelle che ci si aspetta. Il romanzo esplora anche temi più ampi, come l’abuso di potere da parte delle autorità. La famiglia reale ha distorto il testo sacro, L’antico libro degli Ontani, per giustificare azioni corrotte e violente. Il parallelismo con le religioni della nostra realtà appare evidente, arricchendo la narrazione di un sottofondo critico e riflessivo.

Il finale di One Dark Window è un crescendo di emozioni. Sebbene l’epilogo sia prevedibile, Gilling riesce comunque a sconvolgere il lettore con l’intensità della sua esecuzione. La rassegnazione con cui viene accettato dagli stessi protagonisti rende tutto ancora più potente e struggente. Ora non resta che aspettare la traduzione del capitolo finale di questa incredibile avventura.

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