Dal 7 al 17 novembre, la città di Roma ospiterà la 30ª edizione del MedFilm Festival, la più longeva manifestazione cinematografica della Capitale interamente dedicata alle cinematografie del Mediterraneo. Fondato e diretto da Ginella Vocca, il festival celebra quest’anno un importante traguardo, confermandosi un appuntamento immancabile per cineasti, amanti della cultura mediterranea e appassionati del grande schermo.

Un programma ricco e variegato
Per dieci giorni, cinema e musei di Roma diventeranno la cornice di una fitta programmazione di film e eventi culturali. Con 80 titoli in gara, in anteprima nazionale, internazionale e assoluta, il MedFilm proporrà un’ampia varietà di contenuti, dai lungometraggi ai cortometraggi, offrendo spazi di riflessione e approfondimento su temi attuali. In palio per i vincitori un montepremi di 20.500 euro, che arricchisce la competizione e attira partecipanti da tutta l’area euro-mediterranea.
Accanto alle proiezioni, il festival include incontri con autori e ospiti, eventi letterari, masterclass, retrospettive e momenti di riflessione su questioni cruciali, mantenendo saldo il dialogo con il pubblico.
Le sedi del Festival:
Le proiezioni e gli eventi si terranno in luoghi emblematici della cultura romana: il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il The Space Cinema Moderno, il Teatro Palladium e la Casa del Cinema. Questi spazi consentiranno di accogliere pubblico e professionisti, offrendo un ambiente di incontro e confronto per celebrare la cultura mediterranea. La retrospettiva “Mediterranea,” inoltre, ripercorrerà i trent’anni di cinema del festival, coinvolgendo le registe Kaouther Ben Ania, Layla Bouzid, Soudade Kaadan e Maryam Touzani.

Novità della 30ª edizione: Premio alla migliore coproduzione euroMediterranea
In collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il festival introduce quest’anno il Premio alla Migliore Coproduzione EuroMediterranea, una nuova categoria all’interno del Concorso Ufficiale. Il riconoscimento vuole valorizzare le collaborazioni artistiche e culturali tra Paesi del Mediterraneo e dell’Europa, sostenendo l’importanza della cooperazione e del dialogo interculturale.
Med Meetings e la partecipazione dei giovani
Il 7 e l’8 novembre, i Med Meetings daranno spazio agli operatori del settore, con oltre 50 professionisti coinvolti in una piattaforma industry che facilita lo scambio di idee e progetti tra produttori e distributori. Il festival coinvolge attivamente anche giovani autori, giurati e studenti di cinema, che, insieme ai detenuti delle carceri italiane, parteciperanno alla Giuria del Concorso Cortometraggi. Un’iniziativa che, oltre a offrire formazione, crea inclusione e confronto tra diverse realtà sociali.
Premio Koinè a Matteo Garrone e proiezione di “Io Capitano”
Il Premio Koinè, il massimo riconoscimento del festival, sarà assegnato per la prima volta a un regista: Matteo Garrone, il quale, con il suo film “Io Capitano”, ha saputo raccontare il sogno di una comunità mediterranea unita. La pellicola verrà proiettata il 13 novembre durante la cerimonia di premiazione, un evento simbolico che sottolinea l’impegno del MedFilm nel promuovere opere artistiche che rappresentano valori condivisi e inclusivi.
Diffusione online e collaborazioni istituzionali
Grazie alla collaborazione con MYmovies ONE, il MedFilm Festival raggiungerà anche il pubblico online, offrendo una selezione dei titoli in streaming. Con l’Adesione del Presidente della Repubblica e il Patrocinio delle Rappresentanze in Italia della Commissione e del Parlamento Europei, l’evento è supportato da numerose istituzioni, tra cui il Ministero della Cultura, il Comune di Roma e vari enti internazionali, che sostengono un festival ormai emblema dell’arte e della cultura mediterranea.
A cura di: Ale_opinionerd
