“Look Back”, ispirato al one-shot di Tatsuki Fujimoto, sta per essere lanciato su Amazon Prime Video. Questa pellicola, che ha già conquistato il pubblico in Giappone e negli Stati Uniti, sarà accessibile in streaming in Italia dal 7 novembre 2024.
La storia di “Look Back” ruota attorno alla giovane artista Ayumu Fujino, la cui vita viene profondamente trasformata dall’incontro con Kyomoto, una ragazza timida con un talento artistico eccezionale. Il film mette in luce il legame speciale che si forma tra le due, non solo evidenziando le loro aspirazioni creative, ma anche le sfide e le fragilità che devono affrontare. Con una narrazione ricca di sentimenti, il film esplora tematiche come l’amicizia, la crescita individuale e le difficoltà che gli artisti devono superare
Diretto da Kiyotaka Oshiyama e prodotto dallo Studio Durian, “Look Back” ha ricevuto elogi per la sua animazione di alta qualità e per l’accurata rappresentazione della trama originale. L’abilità nel rappresentare visivamente le emozioni e le tensioni tra i personaggi è stata curata con grande attenzione, rendendo il film un’esperienza coinvolgente. Inoltre, un documentario speciale che segue la fine del film offre agli spettatori uno sguardo sul processo creativo dietro l’opera, con interviste a Oshiyama e ai doppiatori Yumi Kawai e Mizuki Yoshida.
Nonostante un’uscita inizialmente limitata, il film ha rapidamente attratto un vasto pubblico, superando le aspettative con un incasso di oltre 688.000 dollari nel suo primo fine settimana. Questo successo ha motivato i cinema a programmare nuove date di proiezione, consentendo a un numero maggiore di spettatori di vivere questa intensa esperienza cinematografica.
Il manga è stato distribuito in Italia da Star Comics in due edizioni distinte: una regular e una deluxe.
Qui di seguito il trailer: Look Back – Official Trailer | Prime Video
(Fonte: EveryEye)

Tatsuki Fujimoto: la genialità nascosta dietro “Chainsaw Man” e “Fire Punch”
Originario di Nikaho, nella prefettura di Akita, Giappone, già da piccolo si appassiona al disegno. La sua data di nascita è controversa: secondo Shogakukan sarebbe il 1992, mentre altri come Shihei Lin di Fujimoto e Shueisha indicano il 1993. Durante l’infanzia legge diversi manga come Claymore e Grappler Baki, che lo avvicinano alla Jump SQ.
Desideroso di frequentare una scuola preparatoria, si limita a corsi di disegno con i nonni. Nei primi anni delle superiori, pubblica webcomic su Shintosha. Nel 2011 esordisce con il one-shot “Niwa ni wa Niwa Niwatori ga ita“, nominato per un premio della Jump Square e poi pubblicato su Shōnen Jump+ nel 2017. Da quel momento, si dedica instancabilmente a inviare storie, arrivando a proporne una al giorno. Il suo primo vero successo arriva nel 2013 con diverse opere autoconclusive; “Koi wa Moumoku” gli vale una menzione d’onore al Jump SQ. Crown.
Nel 2014 si laurea in pittura all’università di arte e design di Tohoku e, dopo varie esperienze lavorative, si trasferisce a Tokyo. Il 18 aprile 2016 inizia la serializzazione di “Fire Punch”, un’opera di vendetta che si conclude nel 2018 con buoni consensi di critica, ma il premio Manga Taishō va a “Hibiki – Shousetsuka ni Naru Houhou“.
Durante “Fire Punch“, Fujimoto collabora con assistenti che diventeranno famosi, come Yuji Kaku e Tatsuya Endō. Dopo questa esperienza, lancia “Chainsaw Man“, iniziando la serializzazione il 3 dicembre 2018 su Weekly Shōnen Jump e chiudendo il primo arco nel dicembre 2020. Un nuovo arco inizia il 13 luglio 2022 su Shōnen Jump+, mostrando un’evoluzione stilistica.
Il suo editor stimola la sua creatività con materiale da cui attingere, e il manga racconta del legame tra Denji e il demone Pochita, riscuotendo un enorme successo. Tra i vari premi, il 66° Shogakukan Manga Award come miglior shounen e l’Harvey Awards per tre anni di seguito dal 2021 al 2023. Nel 2022, “Chainsaw Man” riceve un adattamento animato dallo studio Mappa.
Durante una pausa, Fujimoto torna a opere brevi pubblicando lavori come “Look Back” il 19 luglio 2021 su Shōnen Jump+ e “Goodbye, Eri“, un racconto di 200 pagine candidato a premi importanti, incluso l’Eisner Award del 2024.
(Fonte: Animeclick)

