Durante il Lucca Comics 2024, noi di Bee Chronicles abbiamo avuto la possibilità di partecipare al Presscafe con Kyoutarou Azuma, disegnatore giapponese, di cui sono usciti due manga, qui in Italia, da lui illustrati “TENKAICHI” e “Versus” per STAR COMICS.

Per la prima volta in Italia, e la seconda fuori Giappone, il Sensei Azuma non abbandona mai la sua penna per disegnare, infatti anche durante il volo di 14 ore per arrivare qui, non ha smesso di illustrare. Questa sua forza di lavorare non si ferma nemmeno quando ritorna in hotel a Lucca, tant’è che al posto di riposare continua con il suo manga. E nonostante possa disegnare dovunque, il suo posto preferito rimane farlo in salotto con i suoi figli con i quali può parlare.
Azuma pare così instancabile, e da una parte il suo lavoro così ferreo è dovuto anche alle scadenze: infatti deve far uscire 2 numeri di manga al mese, in Giappone, senza contare che ne sta portando due in contemporanea – Versus e TENKAICHI -. Il suo editor ha ammesso che nonostante ciò il Sensei non ha mai fatto un ritardo. Sebbene da un lato possa essere stressante, per Azuma è anche un modo per andare avanti senza fermarsi davanti al pensiero che la sua illustrazione sia brutta, infatti la scadenza è un deterrente. Fortunatamente non disegna tutto da solo, ma ci sono alcuni assistenti che lo aiutano a creare gli sfondi, così gli alleggeriscono un po’ il lavoro. A sua volta iniziando, lui stesso per un breve periodo – sei mesi – era sotto l’ala di un altro illustratore.
Le sue illustrazioni sebbene siano semplici, fanno in modo che il lettore possa comprendere e figurarsi autonomamente il personaggio e il suo carattere. Infatti i manga che illustra sono frutto di una collaborazione con altri autori, di conseguenza deve mettersi sempre a confronto con loro, rappresentando ciò che gli viene chiesto. Versus è frutto di Azuma e ONE, in cui si vedono sette mondi diversi con aspetti differenti, come ad esempio i vestiti, e ciò è frutto di un lavoro attento e di contributo da parte di entrambi in cui vengono decisi questi aspetti. TENKAICHI invece, è l’incontro di tre menti geniali, come ne ha parlato l’editor, tant’è che rimane sempre affascinato dalle idee che vengono fuori, e il suo compito è proprio mediare tra queste diverse personalità in caso ci siano modi di vedere contrastanti.

Questa passione per il disegno però ce l’ha avuta fin da piccolo, infatti nei quaderni di scuola ridisegnava i personaggi di Akira Toriyama, ma annuncia che non è mai stato bravo come lui, anche se l’editor dissente dicendo che Akuma è molto modesto. E sebbene non guardi anime, le sue sessioni di lavoro sono molto lunghe e ciò lo porta spesso a guardare anche 5 film di sottofondo al giorno, e nonostante non sappia dirne uno in particolare che l’abbia ispirato, in qualche modo, ciò ha portato sicuramente a dei dettagli e modifiche di stile e rappresentazione prese dalle pellicole cinematografiche.
Una cosa che gli piace molto fare è dettare il ritmo per la lettura, infatti anche dietro a ciò c’è uno studio dietro. Cerca di far in modo che il lettore sia incuriosito ad andare avanti, ad esempio mostrando chi ha commesso una determinata azione solo quando si gira pagina e ciò sicuramente aiuta a tenere incollati alle pagine.
Come detto precedentemente, è la sua prima volta in Italia, e qui riesce a respirare un’atmosfera diversa da quella del Giappone, nuova, ed è contento di essere a Lucca perchè gli è d’ispirazione.
Articolo a cura di: Veronica Parkhomenko (IG: helxhoney)
