Il pinguino più amato di sempre sta per fare il suo emozionante ritorno in televisione. Stiamo parlando di Pingu, il delizioso pinguino che ha incantato generazioni con le sue avventure nel ghiaccio e il suo linguaggio unico e affascinante, caratterizzato dall’iconico “Noot Noot!”. La notizia è stata data dallo studio Aardman, celebre per avere realizzato opere d’arte nel campo dell’animazione, come Wallace & Gromit e Galline in Fuga. Grazie alla sinergia tra Aardman e Mattel, detentrice dei diritti del personaggio dal 2011, prenderà vita una nuova serie TV, che tornerà alle origini di Pingu con un’animazione in stop-motion 3D.
Questa nuova produzione riprenderà il Pingu che tutti conosciamo, con il suo carattere audace e un po’ dispettoso mentre si confronta con le sfide quotidiane del suo mondo gelato al Polo Sud. In questa versione, il piccolo pinguino vivrà un sacco di nuove esperienze con la sua famiglia: la mamma, il papà e la sorella Pinga, oltre a una miriade di amici che renderanno le sue avventure ancora più intriganti. Pingu si troverà nuovamente a vivere situazioni esilaranti e complesse, ma sempre con il suo carattere indomito e tenace.
Josh Silverman, responsabile del franchising di Mattel, ha affermato:
“Quando abbiamo deciso di riportare in auge Pingu, collaborare con il team creativo di Aardman ci è sembrato naturale. Con la magia dello stop-motion di Aardman e il fascino universale di Pingu, che lo ha reso un successo anche sui social media, potremo creare nuove storie piene di neve, capaci di scaldare i cuori di tutto il mondo”.
Sarah Cox, direttrice creativa di Aardman, ha affermato:
“In Aardman, amiamo collaborare con realtà che condividono il nostro impegno per l’umorismo e la grande narrazione. Fin dalle nostre prime conversazioni con Mattel, abbiamo sentito un legame immediato e forte: condividiamo l’amore per Pingu, quella sua nota comica che trascende le barriere linguistiche per parlare al pubblico di tutto il mondo. Il fascino dell’animazione stop-frame insieme all’irriverenza eccentrica e alla narrazione basata sui personaggi si allinea perfettamente con il nostro approccio creativo. Ci sono ancora così tante storie da raccontare: non vediamo l’ora di iniziare!”.

Pingu: un classico dell’animazione in stop-motion
Pingu è una serie animata per bambini che ha conquistato il cuore di milioni di spettatori in tutto il mondo. Creata da Otmar Gutmann e prodotta dallo studio svizzero Xilam, la serie è andata in onda per la prima volta nel 1990 e in seguito è diventata un fenomeno culturale, caratterizzandosi per il suo stile unico e i temi universali.
La serie segue le avventure di Pingu, un giovane pinguino che vive in un igloo con la sua famiglia nel mondo del Polo Sud. Pingu è un personaggio vivace e curioso, sempre pronto a scoprire nuove cose e ad affrontare piccole sfide quotidiane. Tra i personaggi secondari ci sono la mamma e il papà di Pingu, i suoi amici e alcuni animali polari. Ogni episodio racconta una breve storia in cui Pingu si imbatte in situazioni comuni, come il gioco con gli amici, la visita alla scuola di pinguini e le interazioni con la sua famiglia.
Una delle caratteristiche più affascinanti di Pingu è il suo stile visivo. La serie è realizzata in stop-motion, una tecnica che prevede la creazione di modelli in plastilina e la loro animazione fotogramma per fotogramma. Questo metodo dona al cartone animato un aspetto tangibile e affascinante, in grado di catturare l’attenzione dei più piccoli. La cura nei dettagli, dalle espressioni facciali ai movimenti di Pingu e dei suoi amici, contribuisce a dar vita a storie ricche di emozioni e insegnamenti.

Il linguaggio universale di Pingu
Una delle peculiarità di Pingu è l’assenza di un linguaggio convenzionale. I personaggi comunicano attraverso suoni e vocalizzazioni, creando un linguaggio inventato ma facilmente comprensibile. Questo aspetto rende Pingu accessibile a un pubblico globale, permettendo ai bambini di diverse culture di relazionarsi con le avventure del piccolo pinguino senza barriere linguistiche.
Pingu affronta una vasta gamma di temi importanti, tra cui l’amicizia, la famiglia, l’importanza della curiosità e del rispetto reciproco. Ogni episodio si conclude spesso con una lezione morale, introducendo i bambini a concetti come la risoluzione dei conflitti, la condivisione e la cooperazione. La semplicità delle storie permette ai più piccoli di identificarsi con Pingu e i suoi amici, rendendo l’apprendimento un’esperienza divertente e coinvolgente.
Dopo più di tre decenni dalla sua prima apparizione, Pingu continua a essere amato da nuove generazioni. La serie ha dato vita a merchandise e persino giochi, dimostrando come possa adattarsi ai tempi moderni mantenendo intatto il suo fascino originale. Pingu è un esempio di come l’animazione possa non solo intrattenere, ma anche educare, accompagnando i bambini nel loro percorso di crescita con dolcezza e umorismo. Pingu è un vero e proprio fenomeno che ha saputo conquistare il pubblico di diverse generazioni. Con le sue avventure spensierate e il suo messaggio universale, rimane un classico intramontabile dell’animazione, pronto a deliziare ed ispirare.

