L’isola delle ombre e del peccato

Keri Lake, con il suo stile inconfondibile che ha fatto innamorare i lettori con il libro “Il maestro di sale e ossa“, unisce una scrittura incisiva ad ambientazioni cupe, confermandosi una narratrice unica e capace di avvolgere il lettore in un turbine di emozioni. “L’isola delle Ombre e del Peccato”, portato in Italia da Virgibooks, si apre con scene potenti, dark e cariche di tensione. Al centro della storia c’è Céleste, una giovane donna segnata da esperienze terribili, che trova rifugio nell’ottundimento offerto da farmaci, senza preoccuparsi dei rischi che corre per procurarseli. Gli incubi, però, la tormentano ugualmente, confondendo i confini tra realtà e allucinazione, e spingendola a tornare sull’isola di Chevalier, luogo di un crimine raccapricciante che l’ha segnata profondamente.

L’isola dei dannati

L’isola di Chevalier accoglie il ritorno di Céleste con le stesse ombre di un tempo: una moltitudine di ragazze scomparse, un dialetto che vibra nelle corde dell’anima e la vecchia casa di famiglia, mura disabitate avvolte da un’aura di decadenza e mistero. In questo scenario si muove Thierry, un uomo che ha imparato non solo a convivere con l’oscurità dell’isola ma che ci si è immerso, trovando rifugio nel suo stripclub, nel suo yacht nascosto nel Bayou e nel suo coccodrillo… che lo aiuta a liberarsi di certi “pesi morti”. Thierry esegue gli ordini del Cartello con precisione spietata, tenendosi lontano da superstizioni come Voodoo e Santeria. Tuttavia, l’incontro con la stravagante Céleste, che cerca di penetrare nel suo club armata di coltello, sconvolge il suo equilibrio trascinandolo in un intreccio di misteri e passioni.

La redenzione del cattivo

Il rapporto tra Thierry e Céleste si sviluppa in maniera lenta e progressivamente più profonda e struggente. Dapprima la avvicina guidato dall’attrazione, in seguito la sorveglia spinto dal dovere. Thierry cerca di soffocare ogni emozione per non venire coinvolto da Céleste. Lui è convinto che la salvezza personale e della sua famiglia passi per il sacrificio di lei. Con il proseguire del libro e attraverso diverse esperienze traumatiche per entrambi, Thierry però capisce di non poter fare a mano della giovane. Ogni sua convinzione viene ribaltata: da “la lascerò morire per tirarmene fuori” a “morirei con e per lei”. Un’evoluzione che cattura per la sua intensità e profondità, rendendo il lettore partecipe di una storia che si muove tra amore, redenzione e riti sacrificali.

Immagine creata con AI

Follia o realtà

Fin dalle prime pagine, l’atmosfera si distingue per la sua tensione e il magnifico sentore horror, tra paludi inquietanti, figure spettrali che si aggirano enunciando frasi criptiche, rituali sacrificali, bamboline Voodoo e segreti celati nell’oscurità. L’ambientazione richiama le suggestioni del film The Skeleton Key (2005) con Kate Hudson, ma intrecciate a una trama che vede protagonista il dark romance che si sviluppa tra i protagonisti.

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