Disney+ ha appena rilasciato il trailer di questa nuova avventura che si collega agli avvenimenti di “Inside Out” e del suo seguito, “Inside Out 2”. In “Dream Productions“, vediamo Riley mentre cresce; quando i suoi ricordi necessitano di ulteriore elaborazione, Gioia e le altre emozioni inviano tutto alla Dream Productions per trasformarli in sogni.
La nuova serie di Pixar Animation Studios: “Dream Productions“, racconto del viaggio straordinario all’interno della mente di Riley, dove i sogni si plasmano in realtà ogni notte, mantenendo un perfetto equilibrio tra budget e tempistiche.
La talentuosa regista Paula Persimmon, magistralmente interpretata da Paula Pell, si trova ad affrontare una sfida senza precedenti: riuscire a produrre il prossimo sogno di maggior successo, mentre collabora con Xeni, un regista di sogni a occhi aperti molto sicuro di sé, doppiato da Richard Ayoade, che aspira a un grande debutto nel regno dei sogni notturni.
Tra le voci di spicco della versione originale ci sono quelle di Amy Poehler, Maya Rudolph, Ally Maki, Kensington Tallman, Liza Lapira, Tony Hale, Lewis Black e Phyllis Smith. Questa serie comica, che ricorda il formato mockumentary, è scritta e diretta da Mike Jones e vede la produzione di Jaclyn Simon.
“Dream Productions: dal mondo di Inside Out” sarà disponibile in esclusiva su Disney+ a partire dall’11 dicembre 2024 con tutti e quattro gli episodi.

Inside Out: Un Viaggio nell’Emozioni Umane
“Inside Out” è un film di animazione prodotto dalla Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures, uscito nel 2015. Diretto da Pete Docter e co-diretto da Ronnie del Carmen, il film ha attirato l’attenzione di pubblico e critica per la sua originalità, la profondità dei temi trattati e l’innovativa rappresentazione delle emozioni umane.
Il film narra la storia di Riley, una giovane ragazza che si trova ad affrontare un grande cambiamento nella sua vita: la sua famiglia si è trasferita da Minnesota a San Francisco. La narrazione si sviluppa principalmente all’interno della mente di Riley, dove cinque emozioni – Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto – governano le sue reazioni e la sua percezione del mondo. Gioia, interpretata da Amy Poehler, è l’emozione dominante che cerca di mantenere Riley felice, mentre Tristezza, espressa da Phyllis Smith, sembra essere una presenza irritante e poco desiderata.
La storia si intensifica quando Gioia e Tristezza vengono accidentalmente espulse dalla “Sede di Controllo” della mente di Riley, portandole in un’avventura nel vasto e complesso universo mentale della ragazza. Mentre lottano per tornare a casa, affrontano vari ambienti che rappresentano i ricordi, l’immaginazione e le interazioni sociali, scoprendo così l’importanza di ogni emozione e il loro ruolo nella crescita personale.

Temi e Messaggi
“Inside Out” esplora temi fondamentali come l’identità, il cambiamento e l’importanza delle emozioni nel processo di crescita. Una delle lezioni più significative del film è che tutte le emozioni, comprese quelle che potrebbero sembrare negative come la tristezza, hanno un valore e un’importanza imprescindibili. La Tristezza, in particolare, si rivela essere essenziale per la connessione con gli altri e per affrontare le esperienze dolorose.
Il film riesce a comunicare con sensibilità e intelligenza l’idea che l’accettazione delle proprie emozioni contribuisce a una vita equilibrata. Rappresenta l’adolescenza come un periodo di conflitti interni e scoperte, rendendo il messaggio universale e accessibile a diverse età.
Visivamente, “Inside Out” è una gioia per gli occhi. La Pixar ha creato un mondo vibrante e colorato, dove le emozioni assumono forme vivaci e uniche. Le sequenze che mostrano i vari aspetti della mente di Riley sono esempi brillanti di creatività artistica. La colonna sonora, composta da Michael Giacchino, accompagna le immagini con melodie evocative e stimolanti, contribuendo a trasmettere l’essenza emotiva del film.

Inside Out 2: Una Nuova Avventura nell’Universo delle Emozioni
A sette anni dal primo film, che ha saputo catturare il cuore e la mente di milioni di spettatori, “Inside Out 2” introduce nuovi personaggi e nuove sfide che un’adolescente deve affrontare nella sua vita quotidiana.
In questo nuovo capitolo, Riley, interpretata dall’energica Kensington Tallman, è ormai alle prese con le sue esperienze da teenager. Sta per iniziare il liceo, un passaggio cruciale che porta con sé una serie di emozioni più complesse e intense. Le emozioni già familiari – Gioia (Amy Poehler), Tristezza (Phyllis Smith), Rabbia (Lewis Black), Paura (Tony Hale) e Disgusto (Liza Lapira) – si trovano a dover affrontare un cambiamento inaspettato con l’arrivo di Ansia, interpretata dall’eclettica Maya Hawke. Ansia si presenta come un’esplosione di energia frenetica, intenzionata a preparare Riley a ogni potenziale insuccesso e a garantirle che sia sempre sulla difensiva in questa nuova fase della vita.
Ma Ansia non è sola. Si uniscono a lei altri nuovi personaggi, ognuno con le proprie peculiarità e sfide. Invidia (Ayo Edebiri) porta con sé la sua gelosia acuta e una costante comparazione con le altre emozioni, mentre Ennui (Adèle Exarchopoulos) incarna la tipica indifferenza adolescenziale, capace di rendere ogni situazione noiosa. Infine, Imbarazzo (Paul Walter Hauser), con la sua natura riservata e il suo aspetto vivace, offre un contrasto divertente e relazionabile alle ansie di Riley.

Un’iniezione di freschezza
Nonostante le aspettative elevate e il peso del primo film, “Inside Out 2” riesce a mantenere un buon ritmo, con gag ben tempistiche e momenti di profonda commozione che riescono a colpire il pubblico. La narrativa riprende la struttura del primo capitolo, portando la questione della salute mentale in un contesto più complicato, ovvero quello dell’adolescenza, ma lo fa in maniera rispettosa, alzando la posta in gioco per Riley e mostrando con delicatezza le nuove sfide emozionali.
Kelsey Mann, al suo esordio alla regia, porta una visione fresca pur rimanendo collegato all’eredità del film originale. La sceneggiatura, firmata da Meg LeFauve, riesce a mantenere l’essenza del primo film, pur introducendo nuove dinamiche che riflettono il tumulto e la bellezza dell’adolescenza.
La pellicola vede il ritorno di molti volti noti nel cast originale, ma introduce anche nuovi talenti. Le voci italiane, che vedono la partecipazione di Pilar Fogliati, Deva Cassel, Marta Filippi e Federico Cesari, conferiscono ulteriore vita ai nuovi personaggi. I doppiatori storici, come Stella Musy e Paolo Marchese, riprendono i loro ruoli, regalando coerenza e continuità ai personaggi amati dal pubblico.
Per saperne di più: “Inside Out 2”: Un viaggio emotivo che supera ogni Aspettativa – Scopri le nuove emozioni di Riley!

