
Da sempre la copertina dei libri ha un ruolo fondamentale nella loro diffusione, anche se un tempo si cercava di mitigare questa importanza, basti pensare al detto: “Non si giudica un libro dalla sua copertina”, probabilmente a causa del fatto che non rappresentassero sempre al meglio il contenuto. Nell’ultimo periodo però, grazie alla possibilità di chiedere aiuto agli illustratori, la copertina può contribuire al successo di un libro, infatti dà il benvenuto al lettore, anche se in fondo non può determinarne, in alcun modo, il valore del libro stesso, ed è quello che pensa MiLa, una delle illustratrici di Always Publishing. “Quindi è giusto che una cover venga considerata e apprezzata, come ogni forma d’arte del resto, ma non le si possono affidare altre gravose responsabilità.”

E’ stato dunque interessante scoprire com’è nata la sua passione per l’illustrazione: individuare il Big Bang scatenante del suo amore per il disegno non è facile, anche se nel cercare di attribuire una data più specifica si potrebbe tornare indietro nel tempo di qualche galassia di anni fa e cerchiare sul calendario il 21 novembre. E cosa è successo di così importante? Il padre di MiLa la portò a vedere un’esposizione della Disney nella sua città d’origine e ispirata, da allora non ha più messo giù il suo blocco da disegno.

Trovandosi poi nel posto giusto al momento giusto, era disponibile, nei paraggi e sapeva come tenere una matita, riuscì ad ottenere un posto di illustratrice freelance nella casa editrice Always Publishing. Ovviamente non è l’unica e ha molte altre brave colleghe disegnatrici, ma è conosciuta soprattutto per le sue illustrazioni presenti nei libri di Tillie Cole Dammi mille baci e Mille pezzi del mio cuore.


Essere illustratore di copertine non esige però la necessità di aver letto il libro, infatti è capitato anche a MiLa di aver dovuto disegnare una senza conoscere il romanzo in questione. La creazione di ogni copertina segue la propria strada, quindi ognuna dipende dalle circostanze e dal tempo a disposizione. A volte l’editore o il committente chiede di sviluppare un’idea già chiara nella sua mente, in altre viene offerta la libertà di spaziare e sperimentare. “In entrambi i casi, però, il processo di creazione è intrinsecamente connesso alla deadline, terrore e ammazza-ispirazione di ogni artista.” ammette l’illustratrice.
Nell’ultimo periodo si sta toccando un tasto dolente per la comunità di disegnatori: l’uso dell’intelligenza artificiale per creare copertine e illustrazione per i libri sia da parte degli autori self sia dalle case editrici. Ovviamente si è favorevoli ad ogni forma di progresso, ma non bisogna dimenticarsi che ciò non elude una forte componente di rischio. “L’intelligenza artificiale, come ogni nuova tecnologia, può offrire indubbi benefici, ma solo se usata con intelligenza e discrezione. Detto questo, preciso che non approvo, in nessun modo e in generale, l’adozione di creazioni generate attraverso l’AI.” Infatti essa, oltre a togliere lavoro agli illustratori, va a generare immagini molto simili tra di loro, creando un’arte senza emozione e passione che sta dietro ad ogni disegnatore.

Oltre a disegnare, un’altra grande passione di MiLa è la scrittura, infatti su Wattpad è disponibile la sua storia per ragazzi intitolata Dralon e L’Avventura nel Mondo Contrario. Essa unisce il suo profondo amore per il fantasy, l’avventura, il mistero e la magia.

Tempo fa, ha scritto anche un libro per bambini dal titolo Le Avventure di Nonno Teo, ma non lo pubblicizza troppo perché non ne va particolarmente fiera, perchè sa che al giorno d’oggi lo svilupperebbe in maniera molto diversa.

Inoltre ha già in mente lo script per una graphic novel ambientata a Seoul dal titolo 99 il cui primo episodio è presente sulla piattaforma Webtoon, ma che purtroppo, per mancanza di tempo non riesce a portare avanti anche se le piacerebbe molto. “Chissà, magari in un prossimo futuro… quando i giorni saranno di 47 ore.” ci scherza su.
