
Qui all’Emeroteca dell’Arte, gestita dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, hanno al piano mezzanino, questa idea di dettagliare un programma di attività legato al caffè letterario, quindi alle presentazioni di libri concentrandosi specificamente sui libri sull’arte, lettura ad alta voce e gruppi di lettura. Infatti il 14 dicembre 2024, si è svolto il primo appuntamento in collaborazioni con la Mondadori di Mestre che già da gennaio organizza Colazioni Ad Alta Voce, ovvero presentazioni di libri con autori il sabato mattina.
Al secondo e terzo piano, ci sono 15 artisti in residenza, ma sono 13 residenze perché due sono due collettivi di coppie. Dieci di loro li hanno selezionati col bando pubblico agganciandosi alla Fondazione Bevilacqua La Masa, che ha le residenze d’artista più antiche nel nostro paese e che fa sempre questo bando per i residenti o i nati in Veneto. Due li hanno selezionati dal concorso Artefici del nostro tempo e uno è un pittore del premio Maestro di pittura.
“Si unisce così alla nostra presenza a Mestre, al centro culturale Candiani, dove adesso abbiamo la mostra Matisse e la luce del Mediterraneo. A Forte Marghera, dove abbiamo ancora il concorso Artefici
del nostro tempo, e poi noi restaureremo il secondo piano, l’accesso al secondo piano del centro culturale Candiani, per creare il museo della Casa delle Contemporaneità, e poi al terzo piano del Candiani metteremo le mostre temporanee.” racconta Elisabetta Barisoni, la responsabile di Ca’ Pesaro, Fondazione Musei Civici di Venezia.
Nel frattempo stanno lavorando anche alla riapertura del Palaplip, che è uno spazio a Mestre
Carpenedo legato alle attività di socialità, ai corsi di yoga, al ballo, alle feste, dove la loro presenza espositiva sarà minore, però sarà sempre gestito dalla Fondazione Musei Civici.

Articolo a cura di: Veronica Parkhomenko (IG: helxhoney)
